Quando il talento greco arrivò nella lega a soli 19 anni, nessuno si sarebbe aspettato che sarebbe diventato uno degli All Star NBA attuali. La storia di Antetokounmpo (in origine Adetokunbo), non è però semplice. La famiglia del giovane ellenico riesce a scappare dalla terra natia (la Nigeria) nel 1992 sperando di trovare in europa una vita migliore. Nato il 6 dicembre 1994 ad Atene, Giannis è costretto a vivere nei quartieri malfamati della capitale greca, insultato continuamente per la provenienza e il colore della sua pelle. Per poter vivere, il giovane greco è costretto a vendere borse, orologi o occhiali di sole per strada mentre i suoi genitori facevano lavori saltuari e sottopagati. Con il problema della cittadinanza inoltre, la famiglia Adetokunbo è costretta a scappare di quartiere in quartiere per evitare di essere arrestati ed espulsi dalla Grecia. La fortuna però, arriva proprio dal basket, precisamente dalla Serie A2 greca. La squadra greca del Filathlitikos nota il talento di Giannis, ingaggiandolo nelle giovanili della propria squadra. Ottenuta la cittadinanza greca, Giannis cambia il proprio cognome in Antetokounmpo e dimostra subito le proprie capacità sul campo e, spinto dalla voglia di aiutare la propria famiglia, riesce immediatamente a ritagliarsi lo spazio di titolare nel quintetto base.

GIANNIS ANTETOKOUNMPO AI TEMPI DEL FILATHLITIKOS

L’esperienza in Grecia dura solamente un anno. Raggiunta la titolarità e la maggiore età, Giannis firma un quadriennale con il Saragozza, squadra proveniente dall’omonima città spagnola che milita nella Liga ACB. La sua esperienza in terra spagnola però, dura solamente un paio di mesi, giocando solamente poche partite. Ciò a causa della chiamata dell’NBA, la più importante lega cestistica al mondo. Gli osservatori d’oltreoceano lo hanno tenuto d’occhio per molto tempo e, conscio della sua popolarità ottenuta sia grazie ai risultati sia grazie al suo fisico mostruoso (2.11 m, 110 kg con apertura alare di 2.21 m), decide di dichiararsi eleggibile al Draft NBA 2013. Al Draft tenutosi il 27 giugno al Barclays Center di New York, l’ala greca viene selezionata come quindicesima scelta dai Milwaukee Bucks ed il 30 luglio firma un contratto da rookie con la franchigia del Wisconsin.

GIANNIS ANTETOKOUNMPO

La prima stagione negli USA, è una stagione di ambientamento per The Greek Freak (soprannome datogli dai tifosi di Milwaukee), con delle medie basse per il fenomeno greco (6.8 punti, 4.4 rimbalzi e 1.9 assist) anche a causa dei numerosi minuti in panchina. Ma è dalla stagione 2014/2015 che Giannis comincia l’ascesa verso l’olimpo del basket. Infatti il 6 febbraio 2015, nella sconfitta contro gli Houston Rockets di James Harden, l’ellenico raggiunge il suo carrer-high con 27 punti e 15 rimbalzi e tre giorni dopo viene eletto miglior giocatore della settimana, ottenendo questo premio per la prima volta nella sua carriera. In seguito gareggia nella NBA Slam Dunk Contest (piccola competizione che premia il miglior schiacciatore dell’anno). I suoi Bucks finiscono la stagione con un record di 41-41 e qualificatisi ai playoff col sesto posto nella Eastern Conference, vengono subito eliminati al primo turno contro i Chicago Bulls per 4-2. La stagione 2015/2016 comincia nel migliore dei modi per il greco vedendosi esteso il contratto da rookie per il quarto anno di fila. Il 15 gennaio 2016, Giannis mette a referto 28 punti e 16 rimbalzi nella vittoria contro gli Atlanta Hawks per 108-101, aggiornando così il suo career-high. Il 22 febbraio ottiene la sua prima tripla-doppia della sua carriera con 27 punti, 12 rimbalzi e 10 assist nella vittoria sui Los Angeles Lakers per 108-101, diventando così il più giovane Bucks a ottenere una tripla-doppia. Il 13 marzo dello stesso anno, ottiene la sua quarta tripla doppia in 11 partite con 28 punti, 11 rimbalzi e un career-high di 14 assist nella vittoria 109-100 contro i Brooklyn Nets, diventando così il primo giocatore dei Bucks ad ottenere quattro triple-doppie in una singola stagione. Infine, il 1 aprile ottiene la sua quinta tripla-doppia stagionale con 18 punti, 11 rimbalzi e 11 assist nella vittoria per 113-110 contro gli Orlando Magic. Nella stagione 2016/2017, The Greek Freak  aggiorna nuovamente il suo massimo stagionale, segnandone 41 nella partita persa contro i Los Angeles Lakers per 122-114 l’11 Febbraio 2017. Conclude la stagione arrivando a superare i 20 punti di media (22.9 punti, 8.8 rimbalzi e 5.4 assist). Il coronamento della stagione arriva col premio NBA Most Improved Player Award (premio assegnato al giocatore che negli anni ha raggiunto un considerevole miglioramento). La stagione 2017/2018 è per Giannis quella che lo inserisce definitivamente nell’Hall of Fame della franchigia del Wisconsin, infatti diviene il giocatore con più punti realizzati nelle prime 6 partite (ben 208), superando cestisti del calibro di Marques Johnson e Kareem Abdul-Jabbar. La stagione si conclude con una media ancora più alta della precedente (26.9 punti, 10 rimbalzi e 4.8 assist). Giunti a metà della stagione attuale, Giannis continua a stupire, mantenendosi ancora su medie fenomenali (26.3 punti, 12.6 rimbalzi e 6.1 assist). Molti si chiedono chi lo possa fermare, i tifosi di Milwaukee si chiedono perchè dovrebbe farlo.

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