Prestazione sontuosa della truppa di Corini, che con un pesantissimo 1-5 conquista il primato della Serie B, in attesa del Palermo impegnato con il Foggia lunedì sera.

La partita

Primo tempo: parte bene il Pescara, che al 5′ orchestra una bella azione con Marras, che scambia con Kanoutè e va alla conclusione. Il tiro viene deviato e diventa giocabile per Mancuso che manda di poco a alto da ottima posizione. Due minuti dopo i padroni di casa provano a colpire in contropiede, Marras prova il diagonale e la palla fa la barba al palo. Il Brescia non riesce a ripartire, complice il buon posizionamento dei padroni di casa in campo. Al 12′ arriva anche la prima ammonizione della partita, è Gravillon a finire sul taccuino dei cattivi; il difensore pescarese era diffidato e salterà la sfida col Foggia. Al 19′ arriva la prima svolta della gara, Kanoutè tocca Donnarumma in area, per l’arbitro non ci sono dubbi e assegna il rigore agli ospiti, prontamente trasformato dallo stesso attaccante. Per Donnarumma si tratta del diciannovesimo gol in diciotto partite. La partita cambia totalmente, il Brescia prende il controllo della situazione, mentre il Pescara sembra frastornato dallo svantaggio. Al 28′ Donnarumma pesca in area Torregrossa, la sponda dell’attaccante permette a Splaek di calciare in porta, trovando la riposta di Fiorillo. Sul proseguimento dell’azione Spalek serve Tonali che senza pensarci due volte calcia molto bene in porta, e ancora una volta Fiorillo respinge. Il gol è solo rimandato e arriva al 31′ con Romagnoli, abile a concretizzare un assist di Donnarumma. C’è solo una squadra in campo, gli ospiti giocano con grande tranquillità e trovano anche il tris al 37′ con Bisoli, che ribadisce in porta un perfetto lancio di Ndoj. Il Pescara prova a scuotersi e al 40′ spreca un’ ottima occasione con Capone, ma è solo un fuoco di paglia quello dei padroni di casa e il Brescia legittima il triplice vantaggio con il palo di Torregrossa. Nel minuto di recupero assegnato si fa male ai flessori Matějů, che è costretto a lasciare il posto a Felipe Curcio. Si chiude così un primo tempo a senso unico, dominato dal Brescia dopo i primi minuti di fuoco del Pescara.

Secondo tempo: la seconda frazione di gioco si apre con un cambio nelle file del Pescara, Pillon manda in campo Monachello al posto di uno spento Capone. La prima occasione del secondo tempo è dei padroni di casa; Marras al 52′ si crea lo spazio e conclude in porta dal limite dell’area, la sua conclusione, deviata, bacia il palo. Tre minuti dopo Balzano, in area di rigore, tocca il pallone di mano sul tentativo di dribbling di Spalek, l’arbitro così assegna il secondo rigore della partita. Dal dischetto stavolta si presenta Torregrossa che non si fa ipnotizzare e fredda per la quarta volta Fiorillo. Notte fonda per il Pescara, che però ha un sussulto di orgoglio al 59′, trovando il gol della bandiera con Monachello, servito molto bene da Brugman. Al 61′ arriva il secondo cambio nelle file del Pescara, Melegoni prende il posto di uno sfortunato Marras. Sabelli al 64′ è invece il primo giocatore del Brescia a finire sul taccuino dei cattivi per gioco scorretto. Il Pescara comunque prova rendere meno amara la sconfitta con Memushaj al 67′, Alfonso risponde presente e devia in angolo. Anche Corini si gioca il secondo cambio, inserendo al 72′ Dessena per Ndoj. Pillon, nonostante il pesante risultato, si scopre e manda in campo Del Sole per Kanoutè al 75′. All’80’ Alfonso si rende protagonista di una parata super su Mancuso. All’82’ arriva anche l’ultimo cambio del Brescia, Donnarumma esce per fare spazio a Gastaldello. Gli ultimi minuti di partita non regalano grosse emozioni, da segnalare ci sono i cartellini gialli per Melegoni, Romagnoli e Del Grosso. Sul finire del quarto minuto di recupero però la squadra di Corini trova il quinto gol con Torregrossa, che sigla così la sua doppietta personale, a coronamento di un’ottima prestazione. Finisce così il bog match di questa domenica di Serie B: il Brescia spicca il volo e conquista un meritatissimo primato in classifica, Palermo permettendo, mentre per il Pescara si tratta di una batosta pesante che potrebbe ridimensionare le ambizioni di promozione diretta degli abruzzesi.

Tabellino

Pescara (4-3-3) Fiorillo; Balzano, Gravillon, Scognamiglio, Del Grosso; Brugman, Kanouté (75′ Del Sole), Memushaj; Marras (61′ Melegoni), Mancuso, Capone (46′ Monachello). All. Pillon

Brescia (4-3-1-2) Alfonso; Sabelli, Cistana, Sabelli, Mateju (45′ Curcio); Bisoli, Tonali, Ndoj (72′ Dessena); Spalek; Torregrossa, Donnarumma (81′ Gastaldello). All. Corini

Reti: 20′ rig. Donnarumma (B), 32′ Romagnoli (B), 38′ Bisoli (B), 55′ rig. e 95′ Torregrossa (B), 58′ Monachello (P)

Ammoniti: Gravillon (P), Sabelli (B), Melegoni (P), Romagnoli (B), Del Grosso (P).

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