Rimonta al cardiopalma a San Siro. 2-1 Inter sul Tottenham, e delirio nerazzurro

Ritorno esaltante in Champions League per l’inter. L’eurogol di icardi, e il solito Vecino rimontano in extremis il momentaneo vantaggio di Eriksen per il Tottenham.

Alle 18:55, dopo sei anni di attesa, la Champions League riabbraccia l’Inter, ultima squadra italiana a trionfare nella massima competizione europea. A San Siro, però, arriva il Tottenham di Pochettino, squadra non in ottima forma, ma certamente tra le più temibili nel panorama internazionale.

Come ampiamente preventivabile, il primo tempo della gara degli uomini di Spalletti è viziato da un forte carico di tensione, accumulata nel corso di questi 2380 giorni d’assenza dal palcoscenico più lussuoso d’Europa. I nerazzurri sono sì ordinati, e anche ambiziosi come dimostra la pressione alta, fino all’area di rigore inglese; tuttavia gli errori in fase di costruzione sono copiosi, e impediscono un attacco incisivo degli ultimi metri di campo.. D’altro canto, anche gli ospiti non vivono di certo 45 minuti esaltanti. L’impostazione tecnica dal basso è sempre particolarmente piacevole, ma mai letale. L’unica occasione da gol degna di tale nome si segnala al minuto 37, quando Kane, servito in modo splendido dal solito Eriksen, salta Handanovic, ma si porta la palla sul fondo.

Nei primi minuti della ripresa, l’Inter dà immediatamente l’idea di sfilacciarsi un po’, permettendo ai londinesi di tessere una trama di gioco sempre più fitta. A sbloccare il match, è proprio la mente degli Spurs. Eriksen riesce, infatti, al 53′ ad uscire vincente da un contrasto sulla tre quarti dell’Inter, e calcia in porta dal limite dell’area. Il diagonale è respinto dal numero 1 dell’Inter, che lascia però in area il pallone, sul quale torna, dopo un rimpallo, lo stesso Eriksen. La sua conclusione, deviata da Miranda, si impenna, e beffa in maniera maldestra Handanovic.

Da questo momento in poi, io Meazza appare risucchiato dai canonici demoni interisti. Il tentativo di testa di Perisic, al minuto 57, è troppo poco per poter parlare di una vera e propria reazione. Sono piuttosto gli ospiti a prendere fiducia, e a rendersi sempre più pericolosi, costringendo Handanovic ad una serie di parate, con le quali lo sloveno riscatta il presunto errore sul gol del vantaggio londinese.

Il tempo corre, San Siro inizia a borbottare in seguito ai numerosi errori tecnici degli uomini di casa. Per salvare un epilogo che si annuncia sempre più amaro serve un colpo estemporaneo. A regalarlo e a regalarselo non può che essere Mauro Icardi, capitano nerazzurro alla prima presenza Coppa dei Campioni, e autore fino al minuto 85 di una delle partite più opache della sua carriera. L’argentino subisce un colpo alla schiena sulla tre quarti offensiva e perde un tempo di gioco. Quando parte il cross di Asamoah, il 9 nerazzurro è solo al limite dell’area, ma è proprio lì che atterra il suggerimento del ghanese ex-Udinese. Icardi inventa allora un qualcosa che non c’entra nulla con la sua partita e in generale con la gara ammirata fino a quel momento al Meazza. Un destro al volo meraviglioso, un tuono, su cui non può nulla il portiere Vorm.

L’ambiente torna allora elettrizzante, e gli uomini in campo tornano di nervi nella carne della partita. I nerazzurri cavalcano quasi inconsapevolmente un’atmosfera ai limiti dell’irreale, e al 92′ si consuma un finale cinematografico che con il semplice sport ha poco a che vedere. Sugli sviluppi di un corner, De Vrij svetta più in alto di tutti, e rigioca nell’area piccola un pallone, su cui si avventa Vecino. 2-1 per i nerazzurri, rimonta incredibile, firmata ancora una volta dall’uruguayano, autore, qualche mese fa, di quel gol all’Olimpico che la Champions all’Inter l’aveva regalata, a discapito della Lazio. Un dono dal cielo più che un semplice centrocampista.

Il Tottenham non riesce, malgrado 80 minuti giocati in maniera più che discreta, a strappare tre punti che sarebbero stati decisamente utili per allontanare una crisi di risultati sempre più concreta.

I nerazzurri invece sperano di ripartire da qui, da una notte magica, dalle prestazioni eccellenti di De Vrij, Vecino e Brozovic. Consapevoli però, ovviamente, di poter migliorare notevolmente, soprattutto nella costruzione del gioco, per tornare a vincere anche in campionato.

Il Tabellino

INTER: Handanovic, Skriniar, De Vrij, Miranda, Asamoah, Vecino, Brozovic, Politano (72′ Keita Baldè), Nainggolan (89′ Borja Valero), Perisic (64′ Candreva), Icardi. Allenatore: Spalletti.

TOTTENHAM: Vorm,  Aurier, Sanchez, Vertonghen, Davies, Dier, Dembélé, Lamela (72′ Winks), Eriksen, Son(64′ Lucas Moura), Kane (90′ Rose). Allenatore: Pochettino.

Ammoniti: Skriniar (Inter), Perisic (Inter), Sanchez (Tottenham), Vertonghen (Tottenham), Vorm (Tottenham).

Marcatori: Eriksen (53′, Tottenham), Icardi (85′, Inter), Vecino (92′, Inter)

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