Serie A, tutto facile per la Lazio: col Cagliari finisce 3-1

Vittoria del riscatto doveva essere e vittoria del riscatto è stata. Dopo il pari beffa con la Samp e la sconfitta di Bergamo della settimana scorsa, gli uomini di Inzaghi cercavano disperatamente i 3 punti per rilanciare il percorso Champions. Missione compiuta con una partita molto ben interpretata, chiusa già nel primo tempo e amministrata successivamente nella ripresa. Inzaghi rilancia Luis Alberto dal primo minuto, con lo spagnolo che affianca Correa dietro Immobile. Nei sardi invece, Maran cerca di interrompere la striscia negativa di punti fuori casa affidandosi all’estro di Joao Pedro.

Fin dai primi minuti del match, il copione tattico della partita appare chiaro: padroni di casa che fanno la partita e Cagliari che cerca di pungere in contropiede. La prima occasione per i biancocelesti arriva dopo 2 minuti, con Lulic che calcia fuori, seguito subito dopo da un colpo di testa pericoloso di Milinkovic. È proprio il serbo (11’) a sbloccare l’incontro: scorribanda sulla destra di Correa, tiro a giro respinto da Cragno e tap-in da pochi metri del centrocampista. 1-0 per la Lazio e pianto liberatorio del giocatore che non segnava in campionato dal 23 settembre. Sulle ali dell’entusiasmo per il goal segnato, la Lazio continua il forcing offensivo e, dopo una clamorosa traversa di Immobile, sugli sviluppi di un altro corner è Acerbi a siglare il raddoppio, anticipando in spaccata l’uscita del portiere. Si va al riposo con la Lazio avanti di due reti e con la netta sensazione che gli ospiti facciano fatica a graffiare davanti, col solo Cerri troppo isolato. Per sopperire a questa sensazione, Maran ribalta la squadra nell’intervallo e manda in campo Farias e Pajac al posto di Klavan e dello stesso Cerri.

Tuttavia la prime due grandi occasioni capitano ancora ad Acerbi che al minuto 5 sfiora la doppietta di testa, e a Correa, con Cragno bravissimo a respingere di piede. A questo punto gli uomini di Inzaghi si addormentano e danno al Cagliari l’occasione di rientrare in partita, prima con Ionita che su “gentile” omaggio di Radu si divora un goal fatto e poi con un fallo di mano dello stesso romeno che però il VAR non considera punibile con il penalty. Passata la paura, la Lazio torna a gestire l’incontro e trova il goal della sicurezza con Lulic, bravo a battere il portiere dei sardi dopo un’ottima azione di contropiede ben condotta da Immobile: 3-0 e partita in ghiaccio. L’ultima emozione del match la regala il VAR: gomitata di Bastos a Joao Pedro in area e dopo consulto elettronico, Manganiello assegna il rigore che lo stesso brasiliano trasforma spiazzando Strakosha. È l’ultima emozione della sfida. Seconda sconfitta consecutiva per il Cagliari, Lazio che torna alla vittoria dopo sette partite senza i 3 punti

TABELLINO

LAZIO – CAGLIARI 3-1

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu  (35′ st Bastos); Marusic, Parolo, Milinkovic-Savic (23′ st Leiva), Luis Alberto  (32′ Lukaku), Lulic; Correa; Immobile

A disposizione: Proto, Lukaku, Wallace, Durmisi, Bastos, Patric, Badelj, Lucas Leiva, Cataldi, Murgia, Berisha, Caicedo

Allenatore: Inzaghi

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Pisacane, Romagna, Klavan (1′ st Pajac), Padoin; Faragò, Bradaric, Ionita; Barella (27′ st Dessena); Joao Pedro, Cerri (1’st Farias)

A disposizione: Rafael, Aresti, Andreolli, Pajac, Doratiotto, Lella, Cigarini, Dessena, Sau, Farias

Allenatore: Maran

Marcatori: 12′ Milinkovic-Savic, 23′ Acerbi, 67′ Lulic, 90′ Joao Pedro (R)

Arbitro: Manganiello

Ammoniti: Faragò, Bastos, Immobile

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