Spagna-Germania U21
Spagna-Germania U21

SAlle ore 21.00, allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna, andrà in scena una partita fondamentale di questo Campionato Europeo, che vede scontrarsi la Spagna -una delle favorite al titolo continentale- e la Polonia, sorpresa del girone A.

La Polonia, dopo le vittorie con il Belgio e L’Italia, si trova prima del girone e ha bisogno di un punto per aggiudicarsi un posto nelle fasi finali del torneo, che equivarrebbe a un posto nelle Olimpiadi di Tokyo del prossimo anno.

La Spagna, al contrario, ha un solo risultato per sperare nella qualificazione: la vittoria. Inoltre, dovrà cercare di ottenerla con uno scarto di 3 gol che le permetterebbe di ottenere un vantaggio negli scontri diretti.

Come arriva la Spagna – La Roja viene da un successo per 2-1 contro il Belgio, ottenuto dopo una partita dominata e decisa in “Zona Cesarini” dal talentuoso Pablo Fornals, centrocampista del Villarreal che, dal 1 luglio 2019, passerà al West Ham United. Da segnalare le 11 vittorie nelle ultime 13 partite, dove la Rojita segna almeno una rete da 13 gare di fila.

Il Ct De la Fuente si gioca il tutto per tutto schierando la migliore formazione possibile: sarà probabilmente un 4-2-3-1 con Fabian Ruiz che, tornando a disposizione, giocherà affianco di Merino. Sul versante esterno giocheranno Soler e Oyarzabal, e in attacco confermati Mayoral con Ceballos alle sue spalle.

Come arriva la Polonia – La Polonia, dopo la vittoria ottenuta con L’Italia mercoledì scorso, si trova inaspettatamente prima del girone. Le basterà non perdere questa gara ma davanti avrà una Spagna agguerrita e decisa a giocarsi tutto.

Probabilmente il Ct Czesław Michniewicz riproporrà la stessa formazione vista contro L’Italia: un 5-4-1 iper-difensivo. Nella formazione Polacca due sono i giocatori più pericolosi: Kownacki, ex giocatore della Sampdoria, ancora a zero gol, e Bielik, talentuoso centrocampista del Charlton Athletic, in prestito dall’Arsenal, autore del gol decisivo contro l’Italia.

Spagna (4-2-3-1): Sivera; Aguirregaribia; Merè; Vallejo; Firpo; Merino; Fabian Ruiz; Soler; Ceballos; Oyarzabal; Mayoral. CT: De la Fuente

Polonia (5-4-1): Grabara; Fila; Bielik; Wieteska; Bochniewicz; Pestka; Jagiello; Dziczek; Zurkowski; Szymanski; Kownacki. CT: Michniewicz

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Nato a Roma nel 1995. Sono uno studente Universitario, laureando in Comunicazione alla Sapienza di Roma. Il mio dovere e intento è quello di riportare le notizie in modo imparziale, oggettivo e concreto. Eterno amante del Calcio, quello di cui noi ci siamo innamorati da bambini, diverso dal calcio moderno inteso oggi come Business. Ricordo uno spot di sky che recitava: "Se non ci fosse il calcio, non ci sarebbero le partite, i tifosi, le porte. Non ci sarebbero i sogni di tutta una vita, niente lacrime, frustazione, stringere i denti, nessun miracolo, telefonate agli amici, nessun salvatore della patria. Niente paura, gioia, speranza, niente colpo di genio, nessuna esultanza, niente 4-4-2, 4-3-3, niente palla lunga e pedalare, niente "noi vogliamo 11 leoni". Se non ci fosse il calcio, non ci sarebbe niente da fare la domenica sera, niente di cui parlare tutte le altre sere, niente partite improvvisate, niente posti fissi sul divano, niente goal mangiati, niente fuorigioco da spiegare a tua moglie, niente giovani promesse, vecchie glorie, partite da ricordare...Lunga vita al calcio!" *Instagram: lucatwood ; *Twitter: Luca Ridolfi Mantero.

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