Nella sfida salvezza a trionfare è l’Udinese, che si porta a +5 dal Genoa terzultimo. Buona prova degli uomini di Gotti, che passano già sullo 0-2 nel primo tempo con De Paul e Okaka. Nella ripresa Lasagna chiude i giochi. La Spal cade ancora una volta e, molto probabilmente, saluta la salvezza.

Le formazioni
Padroni di casa in campo col 4-4-1-1. In avanti c’è Petagna come unica punta, supportato da Castro trequartista. Murgia e D’Alessandro sulle corsie esterne, mediana composta da Valdifiori e Missiroli.  In difesa Cionek è squalificato, spazio a Bonifazi e Vicari al centro. Felipe e Sala sulle esterni. Porta nelle mani di Letica.
Solito 3-5-2 per l’Udinese di Gotti. In porta c’è il titolarissimo Musso, tridente difensivo composto da Becao, Nuytinck e De Maio. In cabina di regia c’è Walace, ai suoi lati De Paul e Fofana, con Larsen e Zeegelaar a tutta fascia. In attacco c’è la coppia Okaka-Lasagna.
Arbitra Daniele Chiffi.

La partita

Primo tempo
Parte bene l’Udinese. Gli ospiti all’8′ hanno una prima palla gol con Lasagna, servito bene con un cross. Il capitano friulano prende bene il tempo dell’incornata, eppure la palla termina fuori. I ritmi di gara inizialmente non sono molto alti.
I padroni di casa si fanno vedere al 17′, conclusione dalla distanza di Murgia e palla fuori. Un minuto dopo l’Udinese trova il vantaggio: Bonifazi libera male, la palla termina sui piedi di De Paul. L’argentino fredda Letica e porta in vantaggio i suoi. Per il fantasista si tratta della sesta marcatura in questa Serie A.
La Spal accusa il colpo, l’Udinese prova nuovamente a pungere al 25′, sempre con Lasagna. L’attaccante non è lesto a ribadire in rete un perfetto cross di Larsen.
La Spal prova a svegliarsi, ma un contropiede letale degli ospiti portato avanti da De Paul e concluso da Okaka porta i friulani sullo 0-2 al 35′. Settimo gol in questo campionato per la punta ex Roma.
La Spal prova a riaprire i giochi sul finire di primo tempo con Sala. la conclusione viene respinta da Musso, sulla ribattuta D’Alessandro si coordina. Tiro deviato in angolo, da cui non nasce nulla.
si tratta dell’ultima emozione della prima frazione. Bene l’Udinese che ha trovato il gol e ha anche raddoppiato. Spal in totale confusione.

Secondo tempo
L’udinese rientra in campo con gli stessi undici della prima frazione, Di Biagio invece inserisce Dabo per Missiroli. La SPAL sembra rientrare in campo con un altro piglio. Sala, al 56′, chiude un triangolo con Dabo e va in porta. Palla fuori di poco.
Prova ad alzare i giri del motore di Biagio, che inserisce Strefezza per Murgia al 63′. Tuttavia i ritmi sono davvero molto bassi. L’Udinese infatti, forte del doppio vantaggio, controlla la partita. la squadra ospite d’altronde non ha motivi per alzare il tono del match.
Doppio cambio al 72′ per la Spal: dentro Floccari e Reca per D’Alessandro e Castro,nel tentativo, soprattutto con l’ingresso del numero 10, di dare più peso all’attacco.
Strfezza al 76′ fa tutto bene e va alla conclusione a giro, la palla termina sul fondo di poco.
Gotti decide di inserire forze riesce al 77′: Samir rileva De Maio e Tre Avest sostituisce Larsen.
Gli ospiti chiudono il match all’82’: Lasagna scambia con Fofana e salta Letica con freddezza. Nono gol per l’attaccante ex Carpi.
proprio la’utore del terzo gol viene sostituito all’83’ da Nestorowski. Stessa sorte per Okaka, che lascia spazio a Teodorczyk. Dall’altra parte, Di Biagio risparmia gli ultimi minuti a Petagna: entra Cerri.
Nei quattro minuti di extra time, Gotti decide di regalare la gioia dell’esordio in Serie A a Ballardini, classe 2001. A lasciare il campo è Fofana.
Si chiude senza altre emozioni o eventi la partita. Vince l’Udinese, che ipoteca potenzialmente la salvezza. La SPAL perde nuovamente e nel prossimo turno, contro il Genoa, si giocherà le ultime chance salvezza.

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