Importantissima vittoria del Brescia che nel secondo anticipo della quarta giornata di Serie A sbanca la Dacia Arena con una zampata di Romulo e ottiene 3 punti importantissimi in chiave salvezza. Terza sconfitta di fila invece per gli uomini di Tudor che dopo l’exploit della prima giornata col Milan incappano in una nuova battuta d’arresto. Corini si presenta ad Udine col classico 4-3-1-2, con Spalek alle spalle della coppia Ayè-Donnarumma. L’Udinese di contro propone, complice l’assenza di De Paul per squalifica, un abbottonato 3-5-2 e affida il peso dell’attacco all’abulico Lasagna di giornata.

Il canovaccio presentato da Corini è il solito possesso palla di qualità e verticalizzazione improvvise dettate perlopiù da Tonali, un veterano a dispetto dei suoi 18 anni, e soprattutto pressione asfissiante sui primi portatori di palla friuliani. È proprio da una situazione di questo tipo che nasce l’occasione più grande del primo tempo: Donnarumma scippa la palla a De Maio e conclude fulmineo, Musso è straordinario nel miracolo mantenendo inviolata la propria porta. La risposta dei padroni di casa, che soffrono terribilmente l’assenza di De Paul nel suo classico ruolo di mezz’ala, è affidata soltanto ad alcune conclusioni imprecise di Fofana e Pussetto che fanno il solletico dalle parti di Joronen. Si va dunque a riposo sullo 0-0 e sotto una valanga di fischi delle tribune di casa.

Il centrocampista del Brescia Tonali in azione

Il secondo tempo si presenta subito più vivace e si accende quando Doveri assegna un rigore all’Udinese tramutato poi in calcio di punizione dall’intervento del VAR: Jajalo impegna Joronen dal limite. Il pallino della sfida resta però saldamente in mano al Brescia che prima sfiora il vantaggio con Bisoli (bravo Musso nella respinta) e poi lo trova con la cavalcata di Romulo che dopo 30 metri di campo palla al piede scaglia un destro che batte imparabilmente l’estremo portiere friuliano, complice la decisiva deviazione di De Maio. A questo punto ci si aspetterebbe una reazione dei padroni di casa ma neanche gli ingressi di Barak, Okaka e Nestorovski scuotono una pallida Udinese che anzi rischia il goal del doppio svantaggio prima con un tiro al volo di Sabelli e poi con un contropiede di Matri, entrato nel finale al posto di Donnarumma. Dopo sei interminabili minuti di recupero la partita termina con la vittoria delle Rondinelle che salgono a 6 punti mentre gli uomini di Tudor, la cui panchina comincia a traballare pericolosamente, restano mestamente fermi a quota 3. In attesa del ritorno di Balotelli previsto per la gara di martedì con la Juventus al Rigamonti, Corini ha molto di cui essere soddisfatto.

TABELLINO

UDINESE – BRESCIA 0-1

UDINESE (3-5-2): Musso 7; Becao 6, De Maio 4,5, Samir 6; Stryger Larsen 5, Walace 5,5, Jajalo 6, Fofana 5 (22′ st Barak 6), Sema 6,5 (40′ st Nestorovski sv); Pussetto 5 (22′ st Okaka 5), Lasagna 5

A disposizione: Perisan, Nicolas, Sierralta, Opoku, Troost-Ekong, Nuytinck, Mandragora, Kubala, Teodorczyk

Allenatore: Tudor 5

BRESCIA (4-3-1-2): Joronen 6; Sabelli 6,5, Cistana 7, Chancellor 6,5, Mateju 6; Bisoli 6,5, Tonali 6,5, Romulo 7 (45′ st Zmrhal); Spalek 5 (31′ st Gastaldello sv); Ayé 5, Donnarumma 6,5 (45′ st Matri sv)

A disposizione: Alfonso, Curcio, Morosini, Semprini, Tremolada

Allenatore: Corini 6,5

Marcatori: 57′ Romulo

Arbitro: Valeri

Ammoniti: Mateju, Bisoli, Jajalo, Becao, Pussetto, Chancellor, Okaka, Ayé                                                                                                   

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