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Valentino Rossi e le quattro ruote: un futuro in macchina

In data di ieri, Valentino Rossi ha annunciato l’addio alla MotoGP. Il 2021 sarà il suo ultimo anno nella classe regina, nella quale ha forgiato la sua incredibile leggenda. Ma l’avventura del Vale nazionale non finisce qui, perché continuerà ad indossare il casco in altri ambiti. Nella conferenza stampa ha infatti annunciato che il futuro di Valentino Rossi è tra le quattro ruote, nel variegato mondo dell’automobilismo. Facciamo una piccola riflessione su dove potrebbe correre il prossimo anno.


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Valentino Rossi a quattro ruote: dove correrà?

Nella conferenza stampa di cui sopra, Rossi ha anticipato che sta lavorando ad un programma nell’automobilismo, ma non c’è ancora nulla di definitivo. Di cosa si tratta? Vale non ha nascosto il suo amore per l’endurance, per quella 24 ore di Le Mans il cui fascino è incredibile. I suoi rapporti con il team di Ronnie Kessel hanno fatto concludere più di qualche d’uno che il destino del futuro ex pilota MotoGP fosse marchiato Ferrari. E in effetti, la possibilità c’è, con le 488 schierate nelle classi GTE. Ma si tratterebbe probabilmente di un one-shot, perché la sensazione è che il Cavallino potrebbe presto abbandonare le corse Gran Turismo. C’è il programma Hypercar da allestire, e sembra che non ci sia più spazio per le GT. Non a caso, si sta ancora usando la 488, il cui modello di serie è uscito di produzione! Poco male, comunque. Può sempre puntare su Porsche o altri marchi tra GTE e GT3 e, perché no, anche una LMP2, categoria prototipi che sarà sempre più dedicata ai privati. Il bello dell’endurance è che puoi davvero correre con qualunque auto.


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I precedenti del Dottore al volante

La carriera a quattro ruote di Valentino Rossi è iniziata con il karting, disciplina che ha approcciato ancor prima delle minimoto. La sua prima esperienza vera in auto è del 1998, anno in cui ha debuttato al Monza Rally Show. La kermesse brianzola diventa un po’ la sua seconda casa, vincendo ben sette edizioni. E tradisce quello che è stato il primo amore di Vale, ossia i rally. Nel 2002 ha persino provato nel WRC, correndo in Galles con una Peugeot 206 WRC. L’esperienza è finita male, con un incidente. Ci ha riprovato nel 2006, con una Subaru Impreza WRC, ma questa volta in Nuova Zelanda. L’ultimo tentativo è del 2008, di nuovo in Galles, ma con una Ford Focus WRC del team Stobart. Ultimamente si è dato alle GT, disputando le ultime due edizioni della 12 ore del Golfo. In entrambe le occasioni ha vinto la classe Pro-Am, con la Ferrari GT3 di Kessel e con i fidi Luca Marini e Alessio Salucci. Non sono mancate le incursioni in F1, con quei test semiclandestini con le Ferrari tra il 2006 ed il 2008, che quasi lo hanno convinto a fare il salto. Infine, c’è stato lo scambio con Lewis Hamilton del 2019 in quel di Valencia, che però aveva un valore esclusivamente pubblicitario.