CITTADELLA – PESCARA 4-1

Nella ventottesima giornata di Serie B spicca la clamorosa vittoria del Cittadella, che tra le mura amiche del Tombolato travolge il Pescara di Pillon con un perentorio 4-1. Il primo goal dei padroni di casa arriva al minuto 20, a coronamento di un predomino territoriale netto: da azione d’angolo Iori, dopo miracolo di Fiorillo, è il più lesto di tutti a ribattere in rete e a portare gli uomini di Venturato in vantaggio. La risposta degli ospiti non si fa attendere e cinque minuti più tardi arriva il pareggio con Scognamiglio, bravo a svettare di testa su una perfetta punizione di Memushaj. La rete, che nelle idee di Pillon dovrebbe rappresentare l’ideale scossa emotiva per la squadra, si rivela invece un inutile fuoco di paglia.

Il Cittadella infatti riprende subito in mano le redini del match, suggellando la netta supremazia di gioco con la rete dal 2-1. Questa volta, sempre da azione d’angolo, è Moncini, liberatosi probabilmente con un fallo della marcatura avversaria, che colpisce di testa e batte un incerto Fiorillo. Prima del fischio di Pezzuto che manda le squadre all’intervallo arriva anche la doppietta dello stesso Moncini, che con un tiro a giro dal limite sigla il 3-1 per il Cittadella che va quindi al riposo col doppio vantaggio. Il secondo tempo non presenta emozioni degne di nota, gli uomini di Venturato si limitano a gestire il risultato e disinnescare le sterili offensive pescaresi. L’unico sussulto della seconda frazione è il goal di Proia (83’) che con un gran diagonale dai 20 metri fulmina Fiorillo e sigla il definitivo 4-1 che regala al Cittadella tre punti pesanti nella sempre più infuocata corsa play-off.

SPEZIA – PADOVA 0-2

Importantissimi i 3 punti conquistati dal Padova, che espugna il Picco centrando una vittoria di vitale importanza nella delicata corsa salvezza. A partire meglio sono però i padroni di casa, che controllano bene il ritmo del gioco nel primo quarto d’ora, peccando però nella fase di finalizzazione. La poca concretezza degli uomini di Marino viene immediatamente punita dagli ospiti, che al sedicesimo minuto passano in vantaggio con Bonazzoli il quale, partito palla al piede da metà campo, si accentra e lascia partire un bolide dai 25 metri che si insacca alle spalle di un incolpevole Lamanna. Passato in vantaggio, il Padova si rintana nella propria metà campo a difesa del risultato ed è anche fortunato al minuto 34, quando Ravanelli salva sulla linea la palla del potenziale pareggio.

Si va quindi al riposo con gli ospiti in vantaggio e con gli spezzini che possono rammaricarsi per l’immeritato svantaggio. Il copione del secondo tempo non cambia i suoi contorni, col Padova che cerca di pungere in contropiede. Missione perfettamente compiuta al minuto 56, con Bonazzoli che sigla la sua personale doppietta spingendo in rete da pochi metri un perfetto invito di Baraye. Gli ultimi trenta minuti del match sono caratterizzati dalle fiammate dello Spezia alla ricerca del goal che riaprirebbe la gara, ma i padroni di casa vengono respinti dai miracoli di Minelli, migliore in campo insieme al bomber Bonazzoli. Alla fine della gara scene di grandissimo entusiasmo dalle parti di Bisoli e compagni: con la vittoria di oggi il Padova sale a 23 punti lasciando il Carpi solo all’ultimo posto

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