15a giornata di B, Livorno e Verona OK. Cremonese e Cittadella non si fanno male

Livorno – Scontro delicatissimo quello tra Livorno e Foggia, entrambe stazionanti nelle ultime posizioni della classifica. I labronici sono reduci da un punto nelle ultime 5 e sono alla disperata ricerca di punti salvezza. Il Foggia vuole una vittoria che manca da due mesi ormai.

Partono subito forte i toscani con Diamanti che dopo 4 minuti di gioco si incunea in area e fa partire un destro rasoterra che supera un colpevole Bizzarri, con il portiere dei pugliesi che si fa sorprendere sul suo palo. Primo gol di destro per il Livorno in questo campionato, realizzato da un mancino puro come il fantasista di Prato. Il Foggia prova a reagire con una conclusione di Cicirelli che raccoglie un cross respinto dalla sinistra, ma la sua conclusione è troppo debole e centrale per impensierire Mazzoni. Il Livorno si riaffaccia in avanti e dopo pochi minuti un ispiratissimo Diamanti prova la magia con un tiro da centrocampo. Sfortunatamente però la conclusione si stampa sulla traversa negandogli quello che sarebbe stato un goal da cineteca. Quando gli amaranto sembrano in controllo della gara ecco che il Foggia trova il punto del pari: al 32esimo discesa sulla destra di Iemmello che pennella un cross al centro per il neoentrato Loiacono che da due passi corregge in rete. La partita ritorna in equilibrio inaspettatamente. L’ultima occasione del primo tempo è per Raicevic che tenta la conclusione da dentro l’area con Bizzarri che fa buona guardia. Il secondo tempo si apre con il Livorno in avanti con ancora una volta “Alino” Diamanti che mette un cross al centro dalla trequarti sinistra, traversone sul quale si avventa Raicevic che corregge la traiettoria destinando la palla all’angolino basso destro, ma Bizzarri si supera e devia in calcio d’angolo. Proprio sugli sviluppi del calcio d’angolo Diamanti scambia corto con Valiani e mette al centro una traiettoria velenosa a rientrare, Dainelli sfiora di testa eludendo l’intervento di Bizzarri con la palla che si infila alle spalle del portiere argentino. Al minuto 49 il Livorno si ritrova quindi sul 2-0 per la gioia del sempre caloroso pubblico di fede amaranto. Il Foggia non demorde e dopo pochi minuti va vicina al pareggio con l’incursione dalla sinistra di Ranieri la cui conclusione sibila al lato della porta difesa da Mazzoni. Scampato il pericolo il Livorno si riaffaccia in avanti con il nuovo entrato Murillo che semina il panico sulla sinistra, poi prova la conclusione che non impensierisce Bizzarri. Al 74esimo il Livorno cala il tris: grande ripartenza in contropiede di Murillo che allarga sulla sinistra per Diamanti. Il 10 labronico non pecca di egoismo e serve un filtrante all’accorrente Bruno che tutto solo dal limite dell’area non si fa pregare e scaglia il suo destro all’angolino basso  alla sinistra di un incolpevole Bizzarri. Partita che quindi termina con un’importantissima vittoria per il Livorno che raggiunge proprio il Foggia al penultimo posto in classifica con 9 punti e torna a sperare nella salvezza.

Cremona – Allo “Zini” va in scena una scontro ad alta quota. La Cremonese è alla ricerca di punti playoff mentre per i veneti una vittoria vorrebbe dire aggancio in seconda posizione a Lecce e Pescara.

La prima occasione degna di nota è per la Cremonese con un tiro al volo di Greco che si spegne alto sulla traversa. Ancora i grigiorossi pericolosi poco dopo con la triangolazione Paulinho-Emmers che porta l’attaccante alla conclusione che però non crea particolari problemi all’estremo difensore del Cittadella Paleari. Dall’altra parte i veneti ci provano solo con palle alte scodellate in mezzo all’area, ma tutti i tentativi risultano innocui per la porta difesa da Ravaglia. Il secondo tempo si rivela più divertente complice la stanchezza di entrambe le compagini. Parte meglio il Cittadella che ci prova con un colpo di testa di Settembrini prima e con una conclusione di Branca ben servito da Schenetti poi, ma in entrambe le occasioni la mira non è sufficiente per trovare il vantaggio. La Cremonese risponde con il colpo di testa di Castrovilli sul cross dalla sinistra di Migliore, con Paleari che è bravissimo a deviare sopra la traversa il colpo di testa dell’argentino. Nel finale di partita cresce il Cittadella che flirta ancora con il goal dell’uno a zero. Ancora Schenetti prova la conclusione da pochi metri ma è Arini con un intervento in scivolata a salvare la Cremonese. Successivamente ci prova Iori su punizione dal limite con la palla che accarezza il palo alla sinistra di Ravaglia. L’ultima occasione è dei padroni di casa con il neo entrato Carretta, il quale prova la girata sulla quale fa ancora una volta buona guardia Paleari. Finisce in pareggio quindi un match equilibrato e divertente con entrambe le squadre che hanno cercato la vittoria fino alla fine.

Benevento – L’ultimo match della domenica di Serie B va in scena allo stadio “Ciro Vigorito”. I campani afforntano un Verona desideroso di punti per risalire la classifica e riproporsi nella lotta alla promozione diretta.

Partita che inizia con un ritmo abbastanza lento. Nei primi minuti le squadre si studiano e non ci sono particolari occasioni. Il primo sussulto è di marca campana con Tello che ci prova da fuori, la conclusione finisce sull’esterno della rete. Risponde il Verona con il cross dalla destra di Matos che trova dall’altra parte Di Carmine tutto solo. Il numero 10 scaligero incredibilmente spreca l’occasione non riuscendo a correggere da pochi passi in rete. Sul finire del primo tempo si riaffaccia in avanti il Benevento con un diagonale di Coda su assist di Asensio prima e con un gran tiro da fuori di Bandinelli su sponda dello stesso Coda poi; ma in entrambe le occasioni la squadra di casa non riesce a trovare il goal del vantaggio. Si va quini a riposo con il risultato di 0-0. Parte meglio il Verona nella ripresa. Uno scatenato Lee entra in area e lascia partire un tiro che colpisce il palo alla sinistra di Montipò. Al 49esimo l’episodio che cambia la partita. Viene espulso Costa per una doppia ammonizione rimediata nel giro di pochi minuti lasciando in 10 i padroni di casa. Sulla seguente punizione il Verona passa in vantaggio con Ryder Matos che mette dentro di testa dopo la respinta di Montipò e il conseguente tiro di Di Carmine respinto di nuovo dal portiere del Benevento. Grandi proteste del Benevento per il fuorigioco dello stesso di Carmine al momento del calcio di punizione. Proteste che alla luce delle immagini sembrano più che comprensibili. Al 55esimo i giallorossi hanno una grandissima chance per riportarsi in parità, viene infatti assegnato un calcio di rigore per fallo di mano di Lee su una punizione dalla sinistra. Dal dischetto si presenta Coda che incredibilmente sceglie la soluzione del cucchiaio con Mazzoni che, rimandendo immobile sulla linea di porta, si ritrova il pallone comodamente tra i guantoni. Nel finale di partita il Verona prova a chiuderla e ci va vicino con Crescenzi splendidamente servito da Di Carmine, ma Montipò è attento e tiene in vita i suoi. L’ultima occasione per le “streghe capita sulla testa di Improta che non riesce però ad angolare la sua conclusione a sufficienza. Al minuto 85 si ristabilisce la parità numerica per effetto dell’espulsione di Balkovec, ma ormai non c’è più tempo per il Benevento. Termina quindi la partita con la vitoria esterna dei gialloblu che si rilanciano in chiave promozione. Per il Benevento invece uno stop che rallenta la corsa verso le prime posizioni della classifica.

I tabellini

Livorno-Foggia 3-1 (primo tempo 1-1)

Marcatori: 4′ Diamanti (L), 32′ LoIacono (F), 49′ Diamanti (L), 74′ Bruno (L).

Livorno (3-4-1-2): Mazzoni; Bogdan, Dainelli, Di Gennaro; Valiani, Agazzi, Luci (82′ Porcino), Fazzi; Diamanti; Raicevic (59′ Murilo), Canessa (70′ Bruno). All. Breda.

Foggia (4-3-1-2): Bizzarri; Martinelli, Camporese (26′ LoIacono), Ranieri, Kragl; Gerbo (61′ Mazzeo), Agnelli, Deli; Galano; Iemmello, Cicerelli. All. Grassadonia.

Arbitro: Sacchi di Macerata

Ammoniti: 29′ Canessa (L), 30′ Valiani (L), 35′ Ranieri (F), 35′ Raicevic (L), 37′ Gerbo (F).

Cremonese-Cittadella 0-0

Cremonese (4-3-3): Ravaglia; Mogos, Terranova, Claiton, Migliore; Emmers (90′ Boultam), Greco (53′ Croce), Arini; Piccolo (77′ Carretta), Paulinho, Castrovilli. All. Rastelli.

Cittadella (4-3-1-2): Paleari; Cancellotti, Adorni, Camigliano, Benedetti; Settembrini (79′ Siega), Iori, Branca (90′ Pasa); Schenetti; Panico (79′ Scappini), Strizzolo. All. Venturato.

Arbitro: Ros di Pordenone

Ammoniti: 54′ Emmers (CR), 59′ Iori (CI), 60′ Arini (CR), 69′ Camigliano (CI), 80′ Claiton (CR)

Benevento-Verona 0-1 (primo tempo 0-0)

Marcatore: 50′ Matos

Benevento (3-5-2): Montipò; Volta, Billong, Costa; Improta, Tello, Bandinelli, Buonaiuto (78′ Ricci), Di Chiara (30′ Gyamfi); Asencio (56′ Letizia), Coda. All.: Bucchi.

Verona (4-3-3): Silvestri; Crescenzi, Dawidowicz, Marrone, Balkovec; Zaccagni, Danzi (79′ Laribi), Gustafson; Matos (78′ Ragusa), Di Carmine, Lee (86′ Empereur). All. Grosso.

Arbitro: Piccinini di Forlì

Espulsi: 49′ Costa (B), 85′ Balkovec (V) per doppia ammonizione

Ammoniti: 26′ Volta (B), 44′ Matos (V), 50′ Montipò (B), 61′ Crescenzi (V), 72′ Danzi (V)

Note: al 55′ Coda (B) ha fallito un calcio di rigore

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