Oggi Franz Beckenbauer compie 74 anni. Una leggenda, un calciatore che ha cambiato il modo di interpretare il ruolo del difensore. Una personalità carismatica dentro e fuori dal campo. Un uomo di un’intelligenza pragmatica e raffinata.

Franz Beckenbauer – Una breve introduzione

Nasce l’11 Settembre del 1945 in uno dei quartieri industriali di Monaco di Baviera. La guerra si era fatta sentire sulla città, tra macerie e povertà. Nonostante ciò, la sua famiglia riusciva faticosamente a dare a lui e a suo fratello quello di cui avevano bisogno. Il padre e la madre supportarono costantemente la passione di entrambi i figli per il calcio, anche se a quei tempi la professione di calciatore non era così ambita come lo è oggi. Così la straordinaria intelligenza tattica di Franz e la sua innata eleganza nel controllo di palla, lo fecero emergere sin dalle sue prime competizioni. Iniziò a giocare a 6 anni e da quel momento la sua ascesa nell’elite del calcio fu fenomenale.

Franz Beckenbauer nella storica finale di coppa del mondo del 1974
Franz Beckenbauer nella storica finale di coppa del mondo del 1974 contro l’Olanda del calcio totale di Johan Cruijff (a destra sullo sfondo)

La sua carriera professionistica inizia nel 1964 quando debutta con il Bayern Monaco. Passerà ben 14 anni nel Bayern, vincendo tutti i titoli possibili sia a livello nazionale che internazionale, rendendo così il Bayern una superpotenza del calcio mondiale. Dopo essere divenuto una delle bandiere della nazionale e probabilmente il giocatore tedesco più ammirato e famoso di sempre, a 32 anni decide di cambiare. Sceglie di giocare in America per i New York Cosmos. Anche nel nuovo mondo vincerà, come se fosse per lui inevitabile.

Dopo questa parentesi di ben 4 anni torna in Germania e gioca con l’Amburgo due stagioni, per poi tornare per la sua ultima stagione da calciatore professionista a New York chiudendo la sua carriera all’età di 38 anni.

Il più forte non vince. Piuttosto, chi vince è il più forte

Franz Beckenbauer

Il carisma, la determinazione e il pragmatismo mostrati sul campo lo portarono naturalmente a proseguire la sua carriera nel mondo del calcio come allenatore. Prima della Germania dell’Ovest, arrivando a vincere il mondiale nel 1990, poi successivamente dell’Olympique Marsiglia ed infine del Bayern Monaco, dove vincerà anche un campionato.

Franz Beckenbauer oggi
Franz Beckenbauer oggi

Finita la sua carriera da allenatore, iniziò quello da dirigente nella sua Monaco fino a diventare presidente onorario del Bayern. Inoltre, ha assunto posizioni di rilievo all’interno della FIFA, finendo suo malgrado, coinvolto in alcuni scandali ed indagini che lo hanno convinto ad allontanarsi definitivamente da ruoli dirigenziali.

La sua pragmatica eleganza

In campo Franz Beckenbauer è riuscito a condensare l’eleganza con il pragmatismo, la tecnica con l’agonismo. La sua capacità di giocare come regista arretrato, di non interpretare il ruolo del difensore come meramente distruttivo è stato ciò che lo ha distinto dagli altri, che lo ha reso anticipatore del calcio contemporaneo. La sua intelligenza tattica, i suoi tempi di inserimento e un controllo di palla assolutamente fuori dal comune lo hanno reso capace di segnare e far segnare centinaia di gol, pur essendo un semplice difensore.

Franz Beckenbauer con la fasciatura per la spalla lussata
Franz Beckenbauer nella partita contro l’Italia che lo ha fatto entrare nella leggenda per la sua stoica prestazione con la spalla lussata

Kaiser Franz, come era chiamato dai tifosi era un imperatore in campo, un leader che guidava la sua squadra tramite l’esempio, la tenacia e la voglia di vincere. La partita che lo ha reso leggenda, seppur sconfitto, è la storica partita con l’Italia finita 4 a 3 del mondiale del Messico 1970. In questa semifinale, non a caso considerata come la partita del secolo, Beckenbauer giocò parte dei tempi supplementari con il braccio fasciato a causa di una lussazione, continuando a lottare stoicamente per la vittoria.

Che tu vinca o che tu perda, porta sempre a casa una cosa: la dignità.

Franz Beckenbauer

6 curiosità su Kaiser Franz

  • Franz Beckenbauer è l’unico difensore ad aver vinto due palloni d’oro rispettivamente nel 1972 e 1976
  • Insieme a Didier Deschamps e Mario Zagallo, Beckenbauer può vantare di essere l’unico uomo ad aver vinto la coppa del mondo sia da giocatore che da allenatore
  • Nel 1998 è stato nominato giocatore tedesco del secolo
  • A 20 anni, nel 1966, firmò un pre contratto con l’Inter, la quale non tenne fede all’accordo a causa del disastroso mondiale dell’Italia di quello stesso anno. Per Beckenbauer, non sarebbe stata solo una questione economica, il vero sogno di Franz era quello di giocare a San Siro
  • Beckenbauer nella sua esperienza ai New York Cosmos ha giocato insieme a Pelè
  • Ha rifiutato la proposta del regista Tony Wiegand di fare un film sulla sua vita

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