Bottas: “Grande team!”. Vettel “In partenza errore mio”

Interviste ai piloti post gara ricche di contenuti: dal ritrovato entusiasmo di Valtteri Bottas per una vittoria che mancava da mesi, alla delusione per la partenza di Sebastian Vettel, passando per la rabbia di Max Verstappen ritiratosi dopo pochi giri

Valtteri Bottas: “La partenza di oggi mi ricorda un po’ quella in Russia nel 2017. Allora c’era Sebastian davanti e l’ho superato da sinistra, è stato un deja vù. Ho avuto un buono scatto, lui evidentemente no, e da lì ho preso un bel vantaggio. Poi, per tutta la gara ho avuto delle belle sensazioni. La macchina era molto forte oggi e mi ha permesso di controllare quando c’era bisogno di farlo. Prendere la posizione in pista è stato fondamentale per conquistare la vittoria. Io non approccio mai alcuna gara pensando di non poter vincere: c’è sempre un’opportunità. Oggi si sono presentate due opportunità e le abbiamo colte. Questa è stata la vera forza del team, soprattutto nella prima parte di stagione, e anche se adesso non siamo i più forti in qualifica siamo comunque in grado di fare tanti punti in gara, in ogni occasione. Costanza e capacità di cogliere ogni opportunità e di essere davvero affidabili: questo è quello che ha fatto la differenza”.

Sebastian Vettel:  “Noi siamo qui per vincere, quindi ovviamente non è un grande weekend, ma ci siamo arrivati molto vicini. Stiamo lavorando molto sodo, non credo che ci sia qualcun’altro che lavora più di noi, ma abbiamo ancora margine di miglioramento e dobbiamo rinforzarci come team. Ci sono stati troppi piccoli dettagli quest’anno che non ci hanno permesso di avere le prestazioni che volevamo. Abbiamo fatto la pole stamattina, eravamo davanti con entrambe le macchine, dobbiamo vedere cosa è accaduto in partenza, io ho fatto un errore da parte mia, non so cosa sia successo a Charles. Abbiamo perso la testa presto, altrimenti avremmo magari potuto usare di più la strategia per combattere contro la Mercedes, mentre in questo modo siamo stati piuttosto vulnerabili. Dobbiamo ammettere però che loro erano più veloci di noi oggi. C’è comunque un trend positivo nelle ultime gare, ma oggi erano troppo veloci”.

Lewis Hamilton: “Per quanto riguarda la gara di oggi, non è stato un grande risultato per meNon sono felicissimo di come si è sviluppata la mia corsa, però è andata così. Valtteri ha fatto un gran lavoro, congratulazioni a lui. Penso che sarebbe comunque stato possibile puntare su una sola sosta, ma oggi non voglio parlare di me, voglio parlare del team che ha vinto e questa è la cosa più importante. La capacità di prendere decisioni, la strategia, le prestazioni in tutto il weekend, le comunicazioni: questi sono i veri punti di forza del team. Abbiamo comunicato meglio, abbiamo avuto un approccio migliore sia come squadra sia in termini di lavoro come piloti. Il collettivo e la nostra filosofia che ci fa spingere sempre oltre il nostro limite hanno fatto la differenza”.

Charles Leclerc: “Nel complesso mi sono divertito, anche se il sesto posto non è quello che volevamo oggi e non è quello che meritava la squadra. Per me è stato tutto difficile dopo la partenza. Nell’incidente in curva 2 con Verstappen onestamente non c’era la possibilità di fare molto di più. È un peccato, ma è così. Non posso dire nulla sull’investigazione, ho vissuto la situazione dall’abitacolo e non mi è sembrato nulla di eccessivo. Ero all’interno, le due macchine davanti erano all’interno, ho avuto tanto sottosterzo e poi c’è stato il contatto. Restiamo positivi, perché negli ultimi cinque weekend abbiamo trovato la performance in qualifica, che comunque a inizio anno non c’era. Dopo, in gara, abbiamo sicuramente del lavoro da fare, anche io come pilotaVado abbastanza forte al sabato, ma sulla lunga distanza sembro fare più fatica. Devo lavorare da parte mia e sulla macchina per provare a migliorare”.

Max Verstappen: “I Commissari di oggi sono i peggiori possibili. Quanto può essere difficile vedere che mi ha preso in pieno lateralmente? Perché devono aspettare la fine della gara per investigarlo? Non capisco perché sia entrato con quella velocità in Curva 2, io ero davanti e c’era abbastanza spazio per entrambi. E così con la partenza anticipata di Vettel. Non ha avuto la penalità perché non ha avuto un vantaggio. Ma la regola dice che non ti puoi muovere. È incredibile“.

A parlare anche i team principal, in primis Mattia Binotto e Toto Wolff.

Mattia Binotto: C’è rammarico, certamente. Non abbiamo raccolto quanto seminato. La partenza ha compromesso il resto della gara. Oggi il ritmo in gara, come degrado gomme, non era all’altezza di Mercedes. Ma credo che se fossimo restati davanti ci saremmo potuti difendere. Sebastian stava anticipando la partenza, poi per fortuna non è stato penalizzato, il che vuol dire che nei numeri stava nei tempi del sensore. Lo scatto poco felice di Leclerc è stata una conseguenza del movimento di Sebastian immagino. Non ho parlato ancora con lui, ma penso che abbia visto Seb e si sia distratto un attimo perdendo il tempo di reazione. Quello che avviene in curva 2, quando ti trovi nella mischia non è facile, gli episodi sono tirati.

Bottas è partito bene, dovevamo partire altrettanto bene noi. Come bilancio della macchina dobbiamo ancora migliorare, perché abbiamo avuto troppo degrado. Però quando parti davanti, anche con quella poca differenza, poi riesci a rimanerci. Oggi dobbiamo cogliere l’aspetto positivo che è la prima fila in qualifica. Poi la partenza ha compromesso tutto il resto. Hamilton? Già dai primi giri avevamo intuito che la gara era da due soste. Arrivare in fondo con le gomme era improbabile, ci aspettavamo la seconda sosta di Hamilton e sapevamo che sarebbe uscito dietro di noi con delle soft usate. Dovevamo difenderci sul rettilineo e l’abbiamo fatto. È stato bravo Seb, ha fatto una bella gara da quel punto di vista, partenza a parte. Credo che abbia guidato bene oggi”.

Toto Wolff: “Sono molto felice perché ci sono stati momenti difficili come questa mattina, dove è mancato qualcosa, ma poi al via della gara tutto è stato diverso. Sono molto felice per tutta la squadra e contento di aver eguagliato il record della Ferrari degli anni Schumacher e Todt: è solamente la seconda volta che succede nella storia della Formula 1. Non so dire se abbiamo marcato un’epoca. Noi facciamo la Formula 1, non grande politica. Per il record nello sport siamo molto contenti, perché è molto difficile trovare le giuste motivazioni ogni anno, rimanere innovativi, spingere, sviluppare… non è semplice. Non pensavo di avere molte chance di vittoria dopo le qualifiche. Questa mattina è mancata un po’ di velocità sul giro secco e si è visto anche quanto era difficile superare su questa pista”.

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