danilo petrucci ktm
Di Photo by Steve from Austin, TX, USACropped and retouched by Danyele - Petrucci and Abraham (original photo), CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=59804470

Danilo Petrucci trova posto in KTM, ma non è quello che sperava. Oggi, arriva l’annuncio ufficiale del passaggio del pilota di Terni alle dipendenze della casa di Mattinghofen. Ma con una sorpresa: “Petrux”, infatti, salirà sulla RC16…del team Tech 3! Niente team factory per lui. Sulle orange della compagine interna saliranno Brad Binder e Miguel Oliveira, attualmente nella struttura satellite di Hervé Poncharal.

Danilo Petrucci in KTM, il retroscena

Tutto comincia con l’annuncio di Jack Miller nel team factory Ducati, e la conseguente uscita di Petrucci dal team in rosso. Inizialmente, i bolognesi avevano offerto a Danilo il trasferimento nel team ufficiale Superbike, ma il pilota preferiva restare in top class.

Alla notizia della rottura di Pol Espargaro, diretto verso la Honda Repsol, il manager di Petrucci Alberto Vergani si è subito diretto in Austria, per sondare il terreno. Il resto, è storia di oggi.

Ma perché Petrucci passa in Tech 3, invece che nel team ufficiale?

Il rifiuto di Binder

Infatti, il piano originale di Danilo Petrucci (e di Vergani) era quello di accasarsi in KTM Factory. Mike Leitner e Pit Beirer avevano programmato di trasferire Brad Binder in Tech 3, con Miguel Oliveira promosso in prima squadra. Tuttavia, il sudafricano non ha accettato la proposta di “declassamento”, ed ha fatto valere il suo contratto. Di conseguenza, agli austriaci non è rimasto che trasferire Danilo alla corte di Hervé Poncharal.

In ogni caso, Petrux avrà a disposizione una RC16 in configurazione ufficiale.

I nodi del mercato

A questo punto, restano da sciogliere gli ultimi nodi di un mercato piloti che possiamo definire pazzo. Pol Espargaro è diretto verso la Honda HRC, e siamo solo in attesa dell’annuncio ufficiale. Rimane da svelare il futuro di Alex Marquez, destinato al team LCR, e di Andrea Dovizioso, che non ha ancora rinnovato con Ducati.

C’è poi la questione di Aprilia, e di un Andrea Iannone che potrebbe non poter correre per molto tempo. Bradley Smith lo sostituirà quest’anno, ma a Noale si stanno guardando attorno. Una possibile opzione potrebbe essere Cal Crutchlow, ormai sempre più visto come fumo negli occhi dalla dirigenza Honda.

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20