Welcome to Liberty Case

We have a curated list of the most noteworthy news from all across the globe. With any subscription plan, you get access to exclusive articles that let you stay ahead of the curve.

Subscribe to Liberty Case

Forever

Free

/ forever

Sign up with just an email address and you get access to this tier instantly.

Recommended

1-Year

$
300
$
0

/ year

Pay now and you get access to exclusive news and articles for a whole year.

1-Month

$
25
$
0

/ month

By agreeing to this tier, you are billed every month after the first one until you opt out of the monthly subscription.

Welcome to Liberty Case

We have a curated list of the most noteworthy news from all across the globe. With any subscription plan, you get access to exclusive articles that let you stay ahead of the curve.

Welcome to Liberty Case

We have a curated list of the most noteworthy news from all across the globe. With any subscription plan, you get access to exclusive articles that let you stay ahead of the curve.

Welcome to Liberty Case

We have a curated list of the most noteworthy news from all across the globe. With any subscription plan, you get access to exclusive articles that let you stay ahead of the curve.

― Advertisement ―

spot_img

Ginkgo Stafetten in Val di Fiemme, son 2 lustri!

Sabato 13 agosto, La Ginkgo Stafetten, propone la grande festa della corsa a Castello di Fiemme con la 10° edizione della gara podistica a...
HomeMotoriFormula UnoF1-75: Binotto punta al massimo in Bahrain

F1-75: Binotto punta al massimo in Bahrain

Ferrari F1-75 versione 2022 spinge in Bahrain e Binotto punta al massimo. E’ un tracciato bello tortuoso, tra le altre cose da poco riasfaltato, con un brevissimo rettilineo e poi via, una curva tira l’altra: ma nulla spaventa Binotto team principal del Cavallino. Alla vigilia del primo GP della stagione queste sono le sue parole: “In Bahrain puntiamo al massimo, power unit al livello dei rivali o di più“.

F1-75 sognando la bandiera a scacchi

Vietato sognare?  forse no! La scuderia di Maranello vede il futuro legato ai successi e trae spunto dagli insuccessi passati. L’ottimismo è giustificato da un inverno che ha visto brillare la F1-75, Lewis Hamilton l’ha indicata come favorita a inizio campionato. La “power unit” ha confermato i miglioramenti alla prova della pista. Gli obiettivi ci sono, il pronostico anche, la macchina è stata migliorata, tutto è migliore e le prestazioni sono solo attese ma già si spera in una vittoria su questa monoposto che è veramente qualcosa di nuovo nella sua categoria. “L’anno scorso eravamo indietro di 20-25 cavalliora invece, siamo a livello degli altri, stando ai dati Gps. Non abbiamo niente in meno di Mercedes e Honda, semmai qualcosa in più“. Il telaio promette bene. Lo sviluppo della vettura è funzionale e lascia ben sperare. Mattia Binotto commenta: “La macchina va forte nelle curve lente, proprio dove le vetture di nuova generazione faticano di più. Inoltre abbiamo risolto in gran parte i problemi di saltellamento in rettilineo alle alte velocità e di bloccaggio in frenata che hanno sofferto tutti i team”. Un messaggio sibillino, poi, viene espresso sui rivali e che fa presagire lunghe discussioni alla Fia, sugli specchietti retrovisori della Mercedes. Spiega Binotto: ”Ritengo che abbiano un impatto aerodinamico non “incidentale” e pertanto siano contrari allo spirito del regolamento. Sono curioso di vedere come andrà a finire”. Ci mancava solo questa poco prima di partire, con l’ennesima sfilata burocratica alla Fia che terrà banco il fine settimana: vedremo chi la spunterà.

Bahrein, Sakhir 18esima edizione: il primo weekend del Mondiale 2022. 

Dopo l’inaugurazione del circuito nel 2004, viene organizzata per la prima volta una gara in Medio Oriente. L’unico anno in cui tale gara non si è svolta è il 2011, a causa delle condizioni politiche del paese. Inoltre, dal 2014 la gara sul circuito di Sakhir è in notturna. Il circuito di Sakhir è caratterizzato da una lunghezza di 5.412 km per un totale di 57 giri. Presenta 15 curve, 10 a destra e 6 a sinistra e troviamo inoltre 3 zone DRS. Il tempo più veloce in gara è stato fatto registrare da Pedro de la Rosa nel 2005 ed è di 1:31,447. Dopo 7 anni, scenderà in pista un nuovo campione del mondo, Max Verstappen olandese, che gareggerà con il numero 1 e non più con il numero 33. Sarà inoltre la prima gara dopo il radicale cambio di regolamento. Altro pensiero in questi giorni è la recente sostituzione di Michael Masi. Queste due variabili daranno problemi alla fine ai nostri piloti e terranno viva la nostra attenzione. Vedremo come le nuove monoposto si comporteranno in gara, finalmente a faccia scoperta dopo i soliti “giochetti” delle prove pre-campionato. https://sport.periodicodaily.com/il-giorno-della-ferrari-f1-75-rossa-e-cattiva-sara-vincente/