TAMPERE, FINLAND - SEPTEMBER 08: Jorginho of Italy scores the second goal during the UEFA Euro 2020 qualifier between Finland and Italy at Tampere stadium (Ratina stadium) on September 8, 2019 in Tampere, Finland. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Sei punti su sei. Bottino pieno quello ottenuto dall’Italia di Roberto Mancini nelle due trasferte del gruppo J valido per le qualificazioni all’Europeo del giugno prossimo e primo posto in classifica ormai definitivamente in cassaforte. Gli azzurri si presentano a Tampere con molte novità rispetto alla gara di giovedì con l’Armenia: Izzo prende il posto di Florenzi a destra, Acerbi fa coppia con Bonucci al centro della difesa; Sensi sostituisce lo squalificato Verratti e nel tridente davanti è Immobile a prendere il posto del Gallo Belotti, con Chiesa e un inedito Pellegrini a completare il reparto. I padroni di casa sono invece guidati dalla vitalità del centravanti Pukki, prolifico bomber espatriato in Premier.

Il pari andrebbe bene ad entrambe le squadre e i primi 20 minuti rispecchiano esattamente questo concetto. Ritmo bassissimo e unica nota di un certo rilievo l’infortunio occorso dopo otto minuti ad Emerson Palmieri, sostituito da Florenzi che si adatta (con buonissimi risultati) a sinistra. Il migliore dei nostri è senza ombra di dubbio Sensi che sembra non subire minimamente la pressione di sostituire Verratti. L’ex Sassuolo disegna perfette geometrie in mezzo al campo, spesso sostituendosi ad un opaco Jorginho, e rendendosi pericoloso in due occasioni: prima con una bellissima conclusione al volo di destro che costringe Hradecky al miracolo e poi con una conclusione dai 25 metri che lambisce il palo sinistro. Si potrebbe riassumere qui il primo tempo azzurro, con Immobile totalmente fuori contesto e Pellegrini completamente spaesato nel ruolo di esterno sinistro. Di contro, dietro Bonucci e compagni soffrono poco soprattutto grazie alla prova di un impeccabile Acerbi.

Si va al riposo sullo 0-0 e tutto sommato è un risultato che rispecchia ampiamente l’andamento della sfida. Al rientro in campo, Mancini chiede ai suoi di pigiare il piede sull’acceleratore per andare alla caccia di quei 3 punti che blinderebbero il discorso qualificazione e permetterebbe di affrontare con più calma le ultime due sfide di ottobre. L’Italia recepisce gli ordini del CT e sblocca il risultato al minuto 59 con Immobile lesto a spingere di testa in rete un perfetto cross di Chiesa e a spezzare il digiuno azzurro che durava da ben due anni. Sbloccata la situazione però l’Italia si siede e consegna le chiavi della gara alla Finlandia che spinta anche dall’infuocato pubblico di casa mette alle corde l’Italia e trova il pareggio col rigore trasformato da Pukki (72’) e assegnato dall’arbitro Madden per un ingenuo fallo di Sensi in area. Ad un quarto d’ora dalla fine della sfida ci si potrebbe accontentare anche del pareggio ma l’Italia dimostra di voler archiviare la pratica e trova il nuovo e definitivo vantaggio al minuto 79 grazie ad un generoso rigore assegnatole per sospetto fallo di mano di Toivio su tiro di Barella. Dal dischetto Jorginho è freddissimo a infilare la palla nell’angolino e a dare il successo agli azzurri. Al fischio finale Mancini può tirare un gioioso sospiro di sollievo. La missione è (quasi) compiuta.

TABELLINO

FINLANDIA – ITALIA 1-2

FINLANDIA (5-4-1): Hrádecky; Granlund (38’st Soiri), Toivio, Arajuuri, Väisänen, Uronen; Lod, Kamara, Schuller (42’st Kauko), Lappalainen (30’st Tuominen); Pukki

Allenatore: Kanerva

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Izzo, Bonucci, Acerbi, Emerson (8′ Florenzi); Barella, Jorginho, Sensi; Chiesa (27′ st Bernardeschi), Immobile (31′ st Belotti), Pellegrini

Allenatore: Mancini

Marcatori: 59′ Immobile, 72′ Pukki (R), 79′ Jorginho (R)

Arbitro: Connor

Ammoniti: Jorginho, Schuller, Donnarumma, Pukki, Arajuuri, Väisänen, Kauko

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