21.10.2017 - Qualifying, Sebastian Vettel (GER) Scuderia Ferrari SF70H

Siamo giunti alle ultime battute del Mondiale di Formula 1 2018, con il Gran Premio di Austin, un momento decisivo che dopo la vittoria di Hamilton nel Gp di Giappone potrebbe segnare l’incoronazione del britannico come campione del mondo per la quinta volta nella sua carriera. Hamilton raggiungerebbe così il mito di Fangio, altro memorabile cinque volte campione di Formula 1, consacrandosi definitivamente eroe della sua categoria. Per raggiungere questo risultato già in America però il britannico dovrà andare a segno con il primo match point di questa stagione: il suo margine di 67 punti dall’avversario Sebastian Vettel potrebbe bastare a Hamilton in caso di vittoria a Austin e di non-secondo posto da parte del Ferrarista. Se ci dovesse essere un uno-due per l’inglese e per il tedesco, la festa di Hamilton sarebbe rimandata al Gran Premio del Messico, domenica 28 ottobre.

Un finale di stagione sicuramente meno entusiasmante rispetto all’inizio, quando Mercedes e Ferrari ci avevano abituato ad una serratissima battaglia.

E mentre non è ancora detta l’ultima parola per questo mondiale, i piloti sono pronti a scendere in pista per dimostrare talento e per regalare divertimento: con la prima sessione di prove libere, ad Austin, si sono quindi aperte le porte di questo quartultimo appuntamento. Il via a un countdown che vedrà scattare il Gp americano alle 20.10 italiane di domenica sera.

Le FP1, iniziate alle 17:00 di questo venerdì, si sono consumate sotto un cielo piovoso, tormentando quella calma che solitamente contraddistingue la prima sessione di libere. I piloti hanno cercato di concentrati su simulazione di qualifica e passo gara, per testare le mescole Pirelli in vista della lunga gara di domenica ma anche per poter mettere alla prova la monoposto e andare poi a lavorare su assetto e bilanciamento. Il tempo ha però complicato notevolmente il lavoro e per gran parte delle FP1 nessuno è sceso in pista dopo l’installation lap. Il meteo e la pista sono però migliorati a partire dalla seconda metà della sessione, con la possibilità per i piloti di scendere sul tracciato con le gomme “verdi”, le mescole intermedie Pirelli.

La già difficile prima prova della giornata è stata ulteriormente disturbata da una bandiera rossa a un quarto d’ora dalla fine del tempo messo a disposizione: il neo gioiellino di casa Ferrari, Charles Leclerc, si è girato in curva otto con la sua Sauber-Alfa Romeo. Il monegasco non ha recato danni evidenti alla monoposto ma rientrando in pista ha sporcato gran parte della curva di ghiaia, costringendo i commissari a intervenire per pulirla.

È quindi quasi impossibile giudicare le prestazioni delle auto dopo questa prima sessione visti i tempi piuttosto alti e gran parte delle FP1 non prestazionali. Ad ottenere i migliori risultati sono state comunque le Mercedes con Lewis Hamilton primo in 1.47.502, seguito da Valtteri Bottas in 1.48.806. Seguono a ruota le Red Bull di Verstappen e Ricciardo, rispettivamente terzo e quarto, e le Ferrari di Vettel e Raikkonen, quinto e sesto.

Ora non resta che aspettare i risultati delle prossime prove libere – con le FP2 alle ore 21 di venerdì e le FP3 alle 20 di sabato (orari italiani) – per capire il reale potenziale delle monoposto e i miglioramenti che i team riusciranno a realizzare in vista delle qualifiche di sabato sera, ancora poco chiari dopo la sessione bagnata.

RISULTATI FP1 – PRIMA SESSIONE DI PROVE LIBERE – GRAN PREMIO DI AUSTIN 2018:

1 – Lewis Hamilton (Mercedes) – 1’47″502 – 6 giri
2 – Valtteri Bottas (Mercedes) – 1’48″806 – 7
3 – Max Verstappen (Red Bull-Renault) – 1’48″847 – 9
4 – Daniel Ricciardo (Red Bull-Renault) – 1’49″326 – 9
5 – Sebastian Vettel (Ferrari) – 1’49″489 – 18
6 – Kimi Raikkonen (Ferrari) – 1’49″928 – 20
7 – Carlos Sainz (Renault) – 1’50″665 – 8
8 – Romain Grosjean (Haas-Ferrari) – 1’50″821 – 10
9 – Charles Leclerc (Sauber-Ferrari) – 1’50″961 – 14
10 – Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) – 1’51″016 – 14
11 – Fernando Alonso (McLaren-Renault) – 1’51″036 – 9
12 – Lando Norris (McLaren-Renault) – 1’51″232 – 9
13 – Pierre Gasly (Toro Rosso-Honda) – 1’51″234 – 19
14 – Sergio Perez (RP Force India-Mercedes) – 1’51″459 – 18
15 – Sergey Sirotkin (Williams-Mercedes) – 1’51″589 – 14
16 – Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) – 1’51″614 – 15
17 – Esteban Ocon (RP Force India-Mercedes) – 1’51″655 – 17
18 – Nico Hulkenberg (Renault) – 1’51″717 – 7
19 – Lance Stroll (Williams-Mercedes) – 1’51″896 – 14
20 – Sean Gelael (Toro Rosso-Honda) – 1’52″625 – 21

ORARI DIRETTE E DIFFERITE GRAN PREMIO DI AUSTIN 2018:

venerdì 19 ottobre 2018:

ORE 17.00 – prima sessione prove libere Formula 1 (FP1) – diretta Sky Sport

ORE 21.00 – seconda sessione prove libere Formula 1 (FP2) – diretta Sky Sport

sabato 20 ottobre 2018:

ORE 20.00 – terza sessione prove libere Formula 1 (FP3) – diretta Sky Sport

ORE 23 – qualifiche Gran Premio di Austin – diretta Sky Sport e TV8

domenica 21 ottobre 2018:

ORE 20.10 – Gran Premio di Austin – diretta Sky Sport e TV8

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