La terza frazione del Giro d’Italia 2019 è dedicata ai velocisti. Dopo una prima parte un pò più mossa, con due GPM, nel finale la strada spiana
3° Tappa Vinci – Orbetello (219 km)

La terza frazione del Giro d’Italia 2019 è dedicata ai velocisti. Dopo un inizio su un terreno più mosso, con le salite di Poggio all’Aglione, e quella della Cantoniera di Montebello, la strada inizia a spianare, salvo per la salita di Poggio l’Apparita che non dovrebbe comunque creare problemi alle ruote veloci, vista la distanza dal traguardo (40 km)
Gli ultimi chilometri sono totalmente pianeggianti, ed è lì che le squadre dei favoriti potranno rientrare su eventuali fuggitivi, o preparare i treni per la volata di Orbetello. Chilometro finale con due curve da affrontare prima dello sprint
I favoriti

PASCAL ACKERMANN: Il tedesco ha letteralmente giganteggiato sugli avversari nella volata di Fucecchio. Per lui un’altra occasione per mostrare di essere il più veloce della corsa rosa

ELIA VIVIANI: Battuto da Pascal Ackermann a Fucecchio, il campione italiano ha subito l’occasione di vendicarsi del tedesco. L’arrivo ad Orbetello è perfetto per lui e per il treno di volata della sua Deceuninck Quick Step

FERNANDO GAVIRIA: Il colombiano della UAE Emirates è fra i delusi eccellenti della seconda frazione del Giro 2019, battuto sia da Ackermann che da Viviani, e rimasto infatti fuori dal podio. Ma per le sue caratteristiche è da annoverare tra i favoriti per la vittoria di questa terza tappa