anteprima gp brno

Ritorna il motomondiale, dopo una settimana di pausa, con la tradizionale corsa d’agosto in Repubblica Ceca. L’Automotodrom Brno ospita il terzo GP della stagione per la MotoGP (il quarto per Moto2 e Moto3). I temi e gli spunti da approfondire sono tanti: in questo articolo parliamo dei più importanti.

Anteprima del circuito di Brno, sede del GP

Rispetto a Jerez, Brno è una pista decisamente diversa. Con i suoi 5,4 Km, è più lunga, ma è il design che fa la differenza. Con frequenti cambi di direzione, ognuno dei quali precede un rettilineo a cui seguono grandi staccate, l’Automotodrom è un circuito “frena-accelera”, non troppo stimolante dal punto di vista della guida, ma spettacolare da vedere. E’ una pista, infatti, che agevola i sorpassi, grazie anche ad un nastro d’asfalto tra i più larghi del mondiale. I cambi di pendenza rendono le gare scenografiche, e mettono a dura prova gli assetti delle moto. La parola d’ordine qui è trazione, fondamentale per uscire forte dalle curve.

I momenti storici di Brno.

Molta attenzione anche al meteo. In Repubblica Ceca, in questo periodo dell’anno, si rischia la pioggia. Già l’asfalto non offre un grip ottimale, essendo vecchio di più di dieci anni, se poi ci mettiamo anche il bagnato, con le chiazze che non si asciugano mai, allora le cose si fanno davvero complicate.

GP Brno, anteprima della MotoGP

Marc Marquez riesce ad essere protagonista anche quando è assente. La seconda operazione al braccio, che lo farà rinunciare al GP, è un fulmine a ciel sereno, se si pensa soprattutto al miracolo sfiorato appena due settimane prima. Ed è proprio da lì che parte, secondo molti, questa nuova storia. In tanti nella stampa sostengono che la Honda, così come il medico curante, abbiano sbagliato a farlo correre in quelle condizioni. Accuse a cui risponde oggi Alberto Puig, in modo sorprendente. Il team manager HRC, infatti, racconta che la placca del 93 si è rotta…a casa, aprendo una finestra! Puig non è nuovo alle dichiarazioni roboanti.


Comunque, resta il fatto che il mondiale per Marc è andato. Via libera, dunque, a Fabio Quartararo, pronto a lottare per la terza vittoria consecutiva. Ma il primo rivale in classifica, Maverick Vinales, è poco lontano. Il catalano è uscito sconfitto dalla doppia prova di Jerez, ma in questa vigilia è parso molto in forma, e molto motivato. Sembra un Vinales diverso da quello che abbiamo conosciuto, meno ombroso e più ottimista.

E se c’è qualcuno che ha fatto dell’ottimismo la propria bandiera, quel qualcuno è Valentino Rossi. Il podio di Jerez 2 lo ha rinvigorito, soprattutto perché ottenuto dopo aver ritrovato la strada giusta nel set up. Il nove volte campione arriva su una pista amica, che gli piace molto, e dove ha dolci ricordi. Ci sono gli ingredienti giusti per fare bene, ma tenere il passo di Quartararo e del compagno di team per lui sarà durissima.


Le attenzioni in questa anteprima del GP di Brno non possono non essere per Andrea Dovizioso. Vincitore qui nelle ultime tre stagioni, Andrea non è pienamente soddisfatto della due settimane spagnola. Il podio del primo GP è buono, ma nel secondo ha faticato non poco a far lavorare la gomma posteriore. Brno è una pista favorevole alla Desmosedici, e questo potrebbe aiutare. Oppure no, in questo 2020 così strano e atipico… Comunque, la Ducati può contare sul duo Pramac di Jack Miller e Francesco Bagnaia, entrambi veloci a Jerez. Resta il dubbio di Danilo Petrucci, che non sembra proprio il più in forma dello squadrone in Rosso.

Siamo in attesa anche della Suzuki, con un Alex Rins a mezzo servizio e un Joan Mir non sempre concreto. Occhio, però, anche la KTM, impressionante a Jerez. E a Takaaki Nakagami, il quale progredisce sulla Honda “clienti” grazie ad una guida…alla Marquez!

Le scelte della Michelin

Sul fronte gomme, la Michelin è meno preoccupata che in Spagna. A Brno non ci sarà il caldo infernale che abbiamo visto a Jerez, e questo dovrebbe far stare tranquilli tutti. Fondamentale, secondo il gommista francese, sarà la tenuta del posteriore. Infatti, per il GP ceco la casa ha portato una nuova copertura, con costruzioni e mescole differenti. La dura e la morbida sono modificate per garantire più trazione, mentre la media è la stessa del 2019. Le anteriori, invece, non subiscono variazioni rispetto alla stagione scorsa.

Anteprima di Moto2 e Moto3

Se in MotoGP la classifica è più o meno delineata, nelle due cilindrate inferiori la lotta per il vertice è apertissima. La Moto2 non fa in tempo a celebrare il primo successo di Enea Bastianini che già deve resettare per il nuovo round. Il “Bestia”, con il trionfo andaluso, si mette in lizza per il primo posto mondiale, che vede inaspettatamente in testa Testuta Nagashima. Il giapponese è sopravvissuto a Jerez 2, ma il suo vantaggio in classifica è andato. Riflettori su Luca Marini, che dopo le performance spagnole è dato da molti come il favorito.

Non dimentichiamo gli outsiders, da Marco Bezzecchi a Jorge Martin, all’altro Jorge, Navarro, fino al rookie di lusso Aron Canet. Ed il duo IntactGP, se si svegliano. E la MV Agusta, che continua a crescere, a raccogliere punti ed esperienza.

Discorso simile per la Moto3. Con la vittoria di due domeniche fa, Tastuki Suzuki si propone come candidato al titolo, grazie anche al clamoroso passo falso di Albert Arenas. Lo spagnolo cerca il riscatto sulle montagne russe d Brno, così come il deluso e deludente Andrea Migno. Sono invece chiamati alla conferma Tony Arbolino e Celestino Vietti, un podio ciascuno nelle due gare iberiche. E poi, i tantissimi outsider di una categoria che regala sempre grande spettacolo, buona parte dei quali sventolano il tricolore, e parlano italiano.

E con questo, chiudiamo l’anteprima del GP di Brno. Tutte le informazioni sugli orari TV li trovate qua sotto. Buon motomondiale a tutti!


Immagine di copertina tratte dal canale Youtube della MotoGP

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