Dopo il Gran Premio di Belgio, la Formula Uno ritorna nel nostro paese con il Gran Premio d’Italia. Il primo dei tre gran premi che si correranno nella nostra nazione. Si parte sulla pista di Monza dove la velocità è padrona.

Lo scorso anno a trionfare fu Charles Leclerc dopo una gara combatutta contro le due Mercedes. Un apoteosi quella del monegasco che ottenne la seconda ed ultima vittoria con la Ferrari regalando un momento indelebile per tutti i tifosi della rossa.

Gran Premio d’Italia: anteprima e curiosità

Si correrà nell’autodromo nazionale di Monza denominato il tempio della velocità. Quella di domenica sarà l’edizione numero 91 del gran premio. La prima volta fu nel 1922 dove a trionfare fu Pietro Bordino.

Il primo gran premio di Formula Uno risale però al 1950; fu l’Alfa Romeo di Nino Farina a tagliare per primo il traguardo diventando il primo pilota di F1 a trionfare a Monza.

Il record di vittorie a Monza viene condiviso da Hamilton e Schumacher con entrambi fermi a cinque successi. Il pilota inglese però con molta probabilità domenica potrebbe superare l’ex Ferrari andando a quota 6 vittorie sul circuito entrando sempre più nella leggenda.

Il circuito è lungo circa cinque chilometri e presenta 11 curve. Ci sono tre zone DRS di cui l’ultima dopo la famosa parabolica che conduce verso il traguardo. Su quel rettilineo, Kimi Raikkonen stabilì il record della più alta velocità registrata a Monza: la vettura raggiunse i 370 km/h.

Sempre Raikkonen, stabilì il giro record della pista durante le qualifiche del 2018 con il tempo di 1:19:119 con una velocità media di 263 km/h. Tuttavia il record della pista rimane quello di Rubens Barrichello nel 2004 con la Ferrari F2004 registrando il tempo di 1:21:046 durante la gara.

Gran Premio d’Italia: sarà un weekend nero per la Ferrari

Il Gran Premio di domenica si appresta ad essere una della gare da dimenticare per la Ferrari. La vettura soffre terribilmente circuiti dove la velocità di punta è fondamentale. Un esempio è stato il gran premio del Belgio dove la rossa è stata superata con estrema facilità da quasi tutte le vetture del circuito.

Un momento storico che la Ferrari difficilmente dimenticherà. Le probabilità di rimanere esclusi dal Q3 sono elevate e se lo scorso anno Leclerc trionfava ed esultava con i tifosi, quest’anno la Ferrari rischia di non vedere nemmeno una delle due vetture nella top 10.

Leggi anche:Dichiarazioni piloti Ferrari post GP Belgio 2020

Gran Premio d’Italia: dove vederlo

Potrete seguire il Gran Premio d’Italia sul canale 207 della piattaforma Sky (SKY F1 HD). Lo spegnimento dei semafori è previsto per le ore 15.00 di domenica 6 settembre.

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