Sono passati 9 anni da quando Renaud, il maggiore dei fratelli Lavillenie, ha conquistato l’oro nel salto con l’asta alle Olimpiadi di Londra 2012, superando l’altezza di 5,97 metri. Quattro anni dopo, ai Giochi Olimpici di Rio, Renaud ha conquistato la medaglia d’argento, tra i fischi del pubblico presente sugli spalti. A cinque anni di distanza, il francese cercherà di riconquistare il trono olimpico e questa volta, tra i suoi sfidanti, ci potrebbe essere anche il fratello Valentin.

I fratelli Lavillenie possono riuscire nell’impresa olimpica?

Oltre a voler tornare sul trono del salto con l’asta, i fratelli Lavillenie punteranno a stabilire un nuovo record nella disciplina. Renaud, dopo il secondo posto conquistato a Rio 2016, è determinato a riconfermarsi il re di questo sport. Il cammino per la qualificazione è stato invece più complicato per il fratello. Valentin, nel 2018, ha infatti subito un grave infortunio ed è stato costretto a sottoporsi a un delicato intervento chirurgico.

Il minore dei fratelli Lavillenie ha cercato di recuperare il più in fretta possibile e, tra lo scetticismo generale, è riuscito nel suo intento. L’altezza minima per qualificarsi ai Giochi di Tokyo era di 5,80 metri e, all’Herculis Diamond League 2019 di Monaco, Valentin ha superato l’altezza di 5,82 metri. Nel febbraio di quest’anno, a Miramas, ha anche battuto il fratello Renaud negli indoor, grazie a un salto di 5,77 metri. In quell’occasione, Renaud ha dovuto abbandonare la gara per un infortunio. Ora, i due fratelli si stanno allenando per recuperare la condizione fisica migliore e poter coronare i loro sogni di vittoria ai Giochi Olimpici di Tokyo.

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