Consuete conferenze stampa post partita al termine di Atalanta-Sampdoria, anticipo delle 15:00 della quinta giornata di Serie A. Il primo a presentarsi è Gasperini.

“Sconfitta? E’ colpa mia”

“Sono partite in cui il responsabile è l’allenatore. Abbiamo fatto un’ottima gara ma siamo stati molto poco pericolosi, poi nella prima occasione loro ci hanno fatto gol. Oggi ho fatto io un po’ di esperimenti, era una sorta di cantiere”. Apre così la sua conferenza il tecnico dell’Atalanta. Che poi, molto lucidamente, spiega:” Abbiamo perso un po’ di distanze e situazioni che non siamo riusciti a concretizzare. Una cosa inusuale per noi non riuscire mai ad andare al tiro in modo pericoloso”, ha aggiunto Gasp. “La Champions non c’entra nulla, l’unico scotto è stato provare a inserire velocemente tanti nuovi giocatori. Anche se hanno fatto bene i nuovi, non trovi facilmente le distanze contro una squadra ben organizzata. Ci è mancata la qualità negli ultimo 20 metri”. Il tecnico ha poi concluso parlando degli obiettivi stagionali. “Se vuoi fare un campionato ad altissimi livelli non puoi fare troppi esperimenti, per questo oggi l’allenatore si sente responsabile. Ogni partita in Italia se non sei al meglio diventa difficile. Ma speriamo ci sia una situazione simile anche quest’anno – ha detto riferendosi alla stagione scorsa da 78 punti -“.

“Europa? Pensiamo a salvarci”

Tocca poi a Claudio Ranieri analizzare il match e gli obiettivi stagionali:” L’anno scorso eravamo in piena lotta per non retrocedere ed era difficile sfidare l’Atalanta. Ero stato espulso e ci poteva stare dato che non c’erano spettatori e si sentiva tutto. Abbiamo fatto un’ottima partita. Pian piano abbiamo preso fiducia e consapevolezza. L’Atalanta ha tanti ricambi, se non stai attento ti asfalta. Sono contento per la prestazione dei ragazzi. Sappiamo che è importante la tranquillità della squadra. Sapere che la Sampdoria è in vendita non era stato semplice. Sono contento del mercato fatto dalla società che ha rinforzato la squadra. Abbiamo lavorato benissimo, ma noi non dobbiamo avere paura. Al di là del risultato voglio vedere un atteggiamento deciso. Obiettivi? Troppo presto per parlarne. Prima di tutto pensiamo a salvarci. L’anno scorso abbiamo centrato la salvezza all’ultimo momento”.

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