Inter-Shakhtar 5-0! Il punteggio dice tutto sulla partita, con i nerazzurri che guidati da una lettura e preparazione perfetta della partita da parte di mister Antonio Conte, dominano la gara e con un finale da dominatori asfaltano gli ucraini, portandosi in finale di Europa League! Alla conquista della coppa manca solo un ultimo ostacolo, il Siviglia di Lopetegui che ieri ha eliminato, vincendo 2-1, il Manchester United.

LE FORMAZIONI:

Inter (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Bastoni; D’Ambrosio (81° Moses), Barella, Brozovic (85° Sensi), Gagliardini, Young (66° Biraghi); Lukaku (85° Esposito), Lautaro Martinez (81° Eriksen). All. Antonio Conte.

Shakhtar (4-2-3-1): Pyatov; Dodo, Kryvtsov, Khocholava, Matviyenko; Marcos Antônio, Stapanenko; Marlos (75° Konoplyanka), Alan Patrick (59° Solomon), Taison; Junior Moraes. All. Luis Castro.

LA PARTITA:

PRIMO TEMPO:

L’inizio di gara è molto lento, con le due squadre che si studiano, cercando di capire eventuali debolezze degli avversari.

Curioso siparietto ad inizio gara, con Conte che prende il pallone e nota che è sgonfio; palla immediatamente sostituita e le due squadre riprendono a giocare.

Il primo quarto d’ora è di equilibrio totale, con l’Inter che la fa girare e lo Shakhtar che lascia giocare gli avversari, ben chiuso a protezione della propria area di rigore.

Al 19° l’Inter si porta in vantaggio, sfruttando la prima distrazione degli ucraini! Pyatov sbaglia completamente il rilancio, con Barella che anticipa il suo diretto avversario e da posizione defilata crossa alla perfezione per la testa di Lautaro che insacca! Primo timbro in questo Europa League per Martinez, che si sblocca proprio nel momento più importante! Inter-Shakhtar 1-0!

La zuccata di Lautaro ha portato avanti in nerazzurri.

Prova a reagire lo Shakhtar al 30° con Dodo che mette al centro molto bene rasoterra verso Junior Moraes, anticipato però dall’intervento decisivo di De Vrij.

Nerazzurri pericolosi al 35° con un altro bello spunto dello scatenato Barella; conclusione secca su cui però Pyatov è attento e salva.

Ucraini ancora alla ricerca del pari al 43°, con Marcos Antonio che calcia di poco alto sopra la traversa dopo un bel giro palla della sua squadra.

Pressione Shakhtar nel finale, con l’Inter che però non concede spazi e si difende alla perfezione nonostante i rapidi scambi con cui la squadra ucraina prova a crearsi un’occasione da gol.

Regge quindi fino all’intervallo il vantaggio di Lautaro, con lo Shakhtar che ha tenuto per più del 60% del tempo il possesso del pallone, ma che dalle parti di Handanovic si è visto davvero poco.

Inter avanti dopo il primo tempo grazie alla rete di Lautaro Martinez di testa.

SECONDO TEMPO:

Subito brivido per i nerazzurri ad inizio ripresa, con Gagliardini che tocca di mano in area, ma secondo il direttore di gara non ci sono assolutamente gli estremi per un calcio di rigore.

Doppia occasione poi al 48° per Lautaro, che prima ci prova in pallonetto lanciato in contropiede, e poi di potenza dopo un bel dribbling in area. In entrambe le occasioni ottimo Pyatov.

Reazione immediata dello Shakhtar, con Taison che ci prova dalla distanza; tentativo alto, ma inizio di ripresa sicuramente più vivace del primo.

Non passo nemmeno un minuto ed infatti dall’altra parte si rende pericoloso Lukaku, che stoppa bene e poi si porta la palla sul destro calciando a giro; palla fuori di un soffio.

Fino al 60° la partita vive una nuova fase di stanca, con le due squadre che rallentano nuovamente dopo l’inizio di ripresa sprint.

In due minuti poi cambia tutto. Al 62° prima dormita della difesa dell’Inter, con Moraes lasciato libero di colpire da solo in area di rigore; il colpo di testa dell’attaccante arriva però tra le braccia di Handanovic. Gol sbagliato, gol subito, e così al 64° l’Inter chiude virtualmente la partita! Corner al bacio di Brozovic per la zuccata di Danilo D’Ambrosio, in un momento davvero magico, che batte Pyatov e raddoppia il risultato! Inter-Shakhtar 2-0 e nerazzurri ora davvero ad un passo dalla finale di Europa League.

Il raddoppio di D’Ambrosio, ancora di testa, avvicina sempre di più l’Inter alla finale.

Il secondo gol degli avversari colpisce duramente gli ucraini, che mollano vistosamente e ora sembrano non crederci più.

Vicino al tris Lukaku al 72°; uno due al limite con Lautaro con la palla che ritorna al belga che strozza però troppo il tiro che arriva docile tra le braccia dell’estremo difensore avversario. Inter ora davvero in pieno controllo della partita.

Il terzo gol è solo rimandato. Al 74° infatti lo Shakhtar si scioglie definitivamente. Pressing alto dell’Inter che riconquista palla con il solito Barella che serve Lukaku; il belga in spaccata riesce a servire Lautaro, che controlla e tira a giro col destro, non lasciando nessuno scampo a Pyatov che non può far altro che raccogliere un’altra palla da in fondo al sacco. Inter-Shakhtar 3-0 e nerazzurri che ora possono davvero cominciare ad esultare.

Lautaro sigla la doppietta personale e chiude definitivamente la partita.

Lo Shakhtar non c’è davvero più e così l’Inter dilaga! Altro recupero palla, questa volta di Lautaro che serve in area Lukaku; controllo e sinistro chirurgico all’angolino basso alla destra di Pyatov. Inter-Shakhtar 4-0 e partita completamente in archivio.

L’incubo per lo Shakhtar non sembra finire più ed infatti all’84° si lancia in velocità in contropiede e trafigge ancora il portiere avversario! Dominio totale della squadra di Antonio Conte! Inter-Shakhtar 5-0! Goleada nerazzurra davanti al presidente Zhang e Inter come da pronostico che vola in finale.

L’uno due di Lukaku permette alla squadra di Conte di dilagare; Inter-Shakhtar 5-0!

Nel finale si rivede anche Sensi, assente da febbraio.

Visto il punteggio il direttore di gara non concede nemmeno un minuto di recupero e la partita termina così con il successo larghissimo di una super Inter, che raggiunge la finale di Europa League dopo che mancava in Italia da ben 21 anni!

IL TABELLINO DELLA GARA:

RISULTATO: Inter-Shakhtar 5-0.

MARCATORI: 19° e 74° Lautaro (I), 64° D’Ambrosio (I), 78°e 84° Lukaku (I).

AMMONITI: Taison (S).

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