― Advertisement ―

spot_img
HomeCalcioClamoroso il Manchester City è di nuovo nei guai con il fair-play...

Clamoroso il Manchester City è di nuovo nei guai con il fair-play finanziario

Ogni anno nel Mondo del calcio girano cifre astronomiche, con miliardi di euro che movimento il calciomercato e non solo. Dietro a una squadra di calcio infatti ci sono spese pazzesche, già a partire dalle categorie minori, figuriamoci nelle serie maggiori. Sicuramente però nei top campionati il rientro economico e le entrate in favore delle proprietà sono di grande valore. Molte squadre nel corso degli ultimi anni sono state indagate dalla UEFA per violazioni sui bilanci, con l’organizzazione europea che ha preso vari provvedimenti contro queste società. Il Manchester City è di nuovo nei guai, dopo essere già stato pizzicato, e scagionato in passato, ora è di nuovo a rischio.

DI COS’E ACCUSATO IL MANCHESTER CITY?

Il Manchester City è di nuovo nei guai. La società inglese dello sceicco Mansour infatti in queste ore è stata accusata di aver gonfiato i bilanci, commettendo degli illeciti gravi che rischiano di avere conseguenze importanti. In particolare quest’oggi il Daily Mail, famoso quotidiano inglese, ha riportato alcune affermazioni molti importanti, accusando direttamente il Manchester City. Infatti secondo il giornale britannico il club inglese avrebbe non avrebbe rispettato le disposizioni imposte dalla UEFA nella stagione 2010-2011. Proseguendo il quotidiano afferma che il City avrebbe gonfiato i ricavi delle sponsorizzazioni della maglia, attraverso una società diversa dalla compagnia aerea Etihad, ovvero lo sponsor ufficiale.


LEGGI ANCHE: Il Manchester City pronto a sacrificare Sterling


L’ACCUSA DEL DAILY MAIL

Andando più nello specifico sul Daily Mail si legge che il caso in questione risale esattamente al 12 aprile 2011. Infatti il quotidiano afferma di essere venuto in possesso di alcune email, in cui si specifica che il club avrebbe ricevuto da Etihad 4,6 milioni di euro, mentre nei conti ufficiali sarebbero stati indicati ben 14 milioni di euro. Il resto è stato versato da EAA: si tratta di un’agenzia governativa specializzata nel fornire consulenza politica strategica al presidente dell’esecutivo di Abu Dhabi. L’operazione chiaramente non è legale per la UEFA che ora potrebbe nuovamente prendere provvedimenti contro la squadra di Manchester.

IL PRECEDENTE

Non è la prima volta che il City ha guai di questo tipo. Infatti già nel 2020 il Manchester City stati accusati di aver aggirato le regole in vigore, mascherando parte delle loro entrate. Nel luglio dello stesso anno però la Corte Arbitrale dello Sport (CAS) ha annullato la decisione di escludere il Manchester City dalle competizioni europee per due stagioni poiché non era in possesso di sufficienti prove.

LEGGI ANCHE: Sponsor “gonfiati” nel 2011? Il Daily Mail accusa il City di aver …