Mirco Antenucci è passato dalla Spal al Bari.

La vita (calcistica) ricomincia a 35 anni per Mirco Antenucci. Dopo essere stato protagonista in queste ultime tre stagioni con la maglia della Spal, conquistando dapprima la storica promozione in Serie A e due splendide salvezze nel massimo campionato, l’attaccante ha deciso di ripartire dalla Serie C, da Bari, per provare una nuova scalata verso l’alto.

E così, proprio lui che nel 2008 esordì nella categoria più importante del calcio italiano con la maglia del Catania facendo un triplo salto in avanti dopo aver militato in Serie C col Venezia, 11 anni dopo ha voluto riprovarci facendo il percorso inverso, lasciando la Spal e accettando la corte del club pugliese gestito dalla famiglia De Laurentiis che ha indubbiamente grandi ambizioni per il futuro.

Antenucci: dalla Serie A con la Spal alla C col Bari.

Mirco Antenucci, dunque, a partire da quest’anno indosserà la casacca dei «galletti» baresi, una realtà che, dopo aver trascorso diversi anni tra proprietà dai progetti incerti, sempre sull’orlo del fallimento e qualche scandalo legato anche a presunti coinvolgimenti nel calcioscommesse, dalla scorsa stagione è ripartita dalla Serie D, riuscendo a ritrovare subito il professionismo e la terza serie con l’ambizione di tentare immediatamente la scalata verso la cadetteria.

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Mirco Antenucci: contratto triennale con il Bari

Da quando il 31 luglio 2018 Aurelio De Laurentiis e la sua famiglia hanno acquisito la proprietà del Bari, immediatamente si sono ritrovati circondati dall’entusiasmo dei tifosi locali che hanno visto nel presidente del Napoli un punto di riferimento serio e solido verso un ritorno nel calcio che conta, uno scenario che una piazza importante come quella pugliese merita senza ombra di dubbio. Del resto, la voglia di tornare protagonisti dei baresi è confermata anche da quanto accaduto nel match di Coppa Italia con la Paganese dell’11 agosto, che ha visto lo Stadio San Nicola riempirsi di ben 7.500 spettatori.

E il progetto biancorosso deve aver sicuramente convinto anche Mirco Antenucci, il quale ha accettato di scendere di categoria fino alla Serie C pur di provare a dare il suo contributo al rilancio della società pugliese. Il centravanti molisano ha segnato la sua ultima rete in Serie A il 20 aprile, quando con la Spal è riuscito a battere l’Empoli per 4-2, mettendo in cassaforte l’ennesima salvezza raggiunta con la compagine ferrarese.

Al contempo, la firma dell’attaccante 35enne rappresenta una garanzia per il Bari, perché la carriera di questo calciatore dimostra quanto sia stato sempre professionale e serio nelle sue precedenti esperienze, dunque di certo non ha deciso di cambiare squadra solo per godersi un pizzico di riposo e un contratto certo con ingaggio facile nella sua maturità calcistica. La dimostrazione dell’impegno sempre profuso da Antenucci sta in quanto accaduto dal 2014 al 2016 quando accettò di passare al Leeds dell’allora patron Cellino che puntava a lasciare al più presto la Championship per tornare in Premier League dopo i fasti degli anni ’60-’70.

Antenucci con la maglia del Leeds.

Purtroppo per i tifosi della compagine britannica il progetto dell’attuale presidente del Brescia non andò affatto bene, ma nonostante ciò la punta di Termoli non si tirò mai indietro, guadagnandosi la stima e l’affetto del pubblico per il carattere dimostrato in campo e le numerose reti segnate. La stessa cosa è accaduta a Ferrara con i tifosi della Spal che l’hanno eletto a loro beniamino dopo il ritorno nel massimo campionato, ed ora anche in quel di Bari c’è grande entusiasmo per il suo acquisto da parte di De Laurentiis che gli ha assicurato un triennale.

Nel club pugliese Mirco Antenucci ha ritrovato un ex compagno di squadra ai tempi del Torino, con il quale ha condiviso la soddisfazione e la gioia della promozione in Serie A nel 2012. Si tratta di Valerio Di Cesare, il difensore che già da un anno milita nella compagine biancorossa, avendo giocato infatti in Serie D e contribuendo a garantire il rientro nel professionismo da parte dei «galletti». Insieme, dunque, proveranno a raggiungere un altro grande traguardo, anche se non sarà affatto facile primeggiare quest’anno in Serie C, poiché il Girone in cui si trova il club di De Laurentiis comprende delle avversarie a dir poco temibili come il Catania, la Reggina, la Ternana e l’Avellino. Ma sicuramente a Bari potranno essere certi che l’ex centravanti della Spal darà tutto se stesso per segnare le reti decisive per trascinare in alto la sua nuova squadra.

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