motogp misano test
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Ieri si è conclusa la seconda giornata di test della MotoGP a Misano Adriatico. In questa sessione, prosieguo della prima, tutte le case ad eccezione di Honda e Yamaha hanno proseguito il lavoro di sviluppo sulle proprie moto, e tolto un po’ di ruggine ai piloti. Diamo un’occhiata agli spunti più interessanti di questa impegnativa giornata.

MotoGP, la cronaca del test di Misano

Come nel primo turno, anche nel secondo la protagonista della classifica dei tempi è la KTM. Miguel Oliveira è il più veloce, con un crono ufficioso di 1’32″9. Il portoghese del team Tech3 è l’unico a sfondare la barriera del minuto e 33. Pol Espargaro insegue con un 1’33″1, precedendo il tester Ducati Michele Pirro, che segna un 1’33″2.

Ottima la prestazione di Aleix Espargaro, che con 1’33″4 si porta ad appena mezzo secondo da Oliveira. Preoccupa invece la prestazione di Bradley Smith, che alla fine della sessione non fa meglio di un 1’34″2. L’inglese, collaudatore della casa veneta, dovrà sostituire Andrea Iannone, ma con questa mancanza di velocità rischia di giocarsi la sua chance di tornare nel giro.

Tempi alti per Sylvain Guintoli, collaudatore della Suzuki. Il francese ex campione del mondo SBK non ha mai cercato la prestazione, concentrandosi piuttosto sui long run. La casa giapponese è molto soddisfatta del suo pacchetto tecnico, e sta raccogliendo dati per la messa a punto.

Presente in pista anche Johann Zarco. Il francese, però, non ha girato con la sua Desmosedici (l’Avintia Racing non è presente a Misano), bensì con una Panigale V4 stradale. Lo scopo della visita del due volte iridato Moto2 è un servizio fotografico, per motivi promozionali.

Nota tecnica

Nei test, si parla più di tecnica che di tempi sul giro. KTM e Aprilia portano avanti le evoluzioni del motore, in vista della deadline per l’omologazione dei propulsori prevista per il 29 giugno.

Ducati, invece, lavora sul fronte ciclistico. Rispolvera la nuova pinza freno sviluppata dalla Brembo. La soluzione è stata provata da tutti nei test di Valencia, ma solo la casa bolognese la userà nel primo GP a Jerez. Michele Pirro ha anche provato un nuovo telaio, che sembra funzionare bene.

La Rossa sfoggia anche un nuovo cupolino, con deflettori che coprono la parte superiore della forcella. Queste appendici hanno la funzione di convogliare più aria verso il radiatore, migliorando il raffreddamento e quindi l’affidabilità.

Mercato piloti

A Misano, nel bel mezzo dei test MotoGP, si è inserito il discorso del mercato piloti. Secondo Paolo Ianieri de “La Gazzetta dello Sport”, oggi la KTM annuncerà ufficialmente l’ingaggio di Danilo Petrucci, che ha perso il posto in Ducati. Il compagno di team del ternano sarà Miguel Oliveira, che si scambierà di posto con Brad Binder. Il sudafricano sarà trasferito al team Tech 3.

Con il passaggio di Petrucci in orange si conferma definitivamente la notizia, che abbiamo già dato, del trasferimento di Pol Espargaro in HRC.

In casa Aprilia, si sta aspettando la sentenza del TAS su Andrea Iannone, e continuano a far quadrato attorno a lui. Ma se l’arbitrato di Losanna dovesse confermare la squalifica, allora a Noale dovranno tornare sul mercato. Aleix Espargaro suggerisce Cal Crutchlow, il cui nome è sulla lista nera della dirigenza Honda.

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