Feb 3, 2019; New York, NY, USA; New York Knicks center DeAndre Jordan (6) talks to guard Dennis Smith Jr. (5) during the second quarter against the Memphis Grizzlies at Madison Square Garden. Mandatory Credit: Brad Penner-USA TODAY Sports

3 partite nella notte NBA: DeAndre Jordan spezza la maledizione e New York vince dopo un mese di sconfitte. Vittorie per Pelicans e Magic

Orlando Magic-Charlotte Hornets 127-89

Tutto facile per gli Orlando Magic all’Anway Center. I padroni di casa (alla quinta vittoria consecutiva) battono facilmente i Charlotte Hornets (al secondo stop di fila e con Detroit ormai alle calcagna). Match senza storia sin da subito, perché Orlando realizza un 1° parziale da 33-18, prestazione che riesce a migliorare pure nel 2° (conclusosi 38-18 per la franchigia della Florida). Andati all’intervallo lungo con ben 35 punti di distacco dai padroni di casa, gli Hornets rientrano in campo e tentano una rimonta disperata, ma pur riuscendo ad aggiudicarsi il 3° quarto (31-27) non impensieriscono minimamente i Magic. Serata di grazia per Terrence Ross, autore di 21 punti. Male Kemba Walker tra le fila di Charlotte (solo 10 punti per il play del Bronx)

Atlanta Hawks-New York Knicks 91-106

Finisce finalmente l’incubo dei New York Knicks. Dopo 18 sconfitte consecutive, e più di un mese d’astinenza (ultimo successo il 5 gennaio contro i Lakers) i newyorkesi battono a domicilio gli Atlanta Hawks alla Philips Arena. Dopo un primo quarto dominato (28-13) tutti gli incubi dei Knicks cominciano a materializzarsi nel secondo, quando Young e compagni rimontano grazie ad un parziale da 38-26. Andati a riposo sul +3, i Knicks, a differenza di molte altre partite, reagiscono, aggiudicandosi i due quarti finali (28-22 il 3°, 24-18 il 4°) rompendo così l’incantesimo. E l’esorcista di New York si chiama DeAndre Jordan (arrivato a fine mercato dai Mavericks in una trade che ha portato Porzingis a Dallas) che realizza una doppia doppia da 10 punti e 13 rimbalzi. Bene anche Dennis Smith (19 punti) mentre non bastano ad Atlanta i 21 punti di Dewayne Dedmon

New Orleans Pelicans-Oklahoma City Thunder 131-122

Consapevoli che a fine anno probabilmente Anthony Davis andrà via, i New Orleans Pelicans vincono pur privi di AD contro gli Oklahoma City Thunder. Primo tempo tiratissimo, con le due franchigie che di fatto si equivalgono (31-31 il primo parziale, 35-32 a favore dei New Orleans il secondo). Ad inizio secondo tempo sono però proprio i padroni di casa, a sorpresa, ad allungare, realizzando un 35-26 che li porta sul momentaneo +12. Oklahoma avrebbe pure la forza di rimontare, ma l’attacco di New Orleans fa registrare una prestazione superlativa, che permette ai padroni di casa di vincere la 26esima partita in stagione. Senza Davis, tocca ad Holiday (32 punti) e Julius Randle (doppia doppia da 33 punti e 11 rimbalzi) prendere per mano i compagni e portarli al successo. Bene ancora i due big di Oklahoma (28 punti per Paul George, ennesima tripla doppia per Westbrook)

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