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HomeBasketNBA Night: vincono i Rockets, perdono Spurs e Celtics

NBA Night: vincono i Rockets, perdono Spurs e Celtics

6 partite nella notte NBA: Un Harden da record guida i Rockets alla vittoria su Grizzlies. Cadono Celtics e Spurs e Clippers. Vittorie per Jazz e Kings

Brooklyn Nets-Boston Celtics 109-102

Terza sconfitta consecutiva per i Boston Celtics, questa volta sul campo dei Brooklyn Nets. Orfani di Irving e Marcus Smart per infortunio, i Celtics reggono per due quarti, grazie al contribuito in fase offensiva di Jason Tatum (34 punti), dalle cui mani passano tutti i palloni dei Celtici di Boston. Nel terzo quarto però, i Nets schiantano Boston, facendo registrare un parziale di 44-21, che chiude anzitempo il match. Non basta la reazione Celtics nell’ultimo periodo (36-19). I Nets vincono la 22esima partita stagionale, avvicinandosi proprio ai Celtics in classifica

Houston Rockets-Memphis Grizzlies 112-94

Senza Clint Capela (fuori per infortunio almeno 4 settimane), i Rockets battono comunque nettamente i Memphis Grizzlies. Il peso offesivo di Houston è quindi tutto sulle spalle di James Harden, ma il Barba ha le spalle larghe. Segna 57 punti (36 nel solo primo tempo). Soprattuto, è la 17esima partita di fila sopra i 30 punti (superato Kobe Bryant, e avvicinato il record di 20 di un mostro sacro come Wilt Chamberlain in questa speciale ed esclusiva classifica). I Grizzlies non sfigurano, ma è troppa la superiorità dei Rockets, nonostante i texani siano falcidiati dagli infortuni (oltre a Clint Capela, mancano i lungo degenti Chris Paul ed Eric Gordon). Houston che con la vittoria numero 25 supera Portland e si porta al 4° posto della Western Conference

San Antonio Spurs-Charlotte Hornets 93-108

Pesante tonfo interno per i San Antonio Spurs (il secondo consecutivo) contro i Charlotte Hornets. La partita resta in equilibrio per tre quarti, dove bene o male gli Spurs rimangono a galla. Nell’ultimo periodo però, Charlotte prevale per 32-21, portando a casa la sesta vittoria in trasferta. Migliori in campo Kemba Walker (33 punti) e Jeremy Lamb (19 punti). Egregio il lavoro di Aldridge (28 punti e 10 rimbalzi), che però non basta a trascinare i texani alla vittoria

Utah Jazz-Detroit Pistons 100-94

Continua il momento magico degli Utah Jazz (quarta vittoria consecutiva) e del giovane fenomeno Donovan Mitchell. Insieme a Rudy Gobert (doppia doppia da 25 rimbalzi e 18 punti), Donovan trascina i suoi alla vittoria numero 24, con l’ennesima prestazione da urlo (28 punti, 9/21 dal campo e 3/7 da 3 punti), che consente ai Jazz di scalare posizioni ad ovest, superando i Lakers e insidiando la settima posizione dei San Antonio Spurs, sconfitti da Charlotte. Serata no per le star di Detroit (solo 19 punti per Blake Griffin, 15 e 13 rimbalzi per Drummond), e ora per la franchigia del Michigan la lotta per la post season si fa sempre più dura

Sacramento Kings-Portland Trail Blazers 115-107

Terza vittoria consecutiva per i Sacramento Kings, che superano i Portland Trail Blazers nonostante i 35 punti del play Damian Lillard. I Kings giocano meglio, e i sei giocatori in doppia cifra sono lì a dimostrarlo. MVP del match Marvin Bagley (13 punti e 11 rimbalzi). Serata deludente per Jusuf Nurkic: il centro bosniaco segna solo 6 punti, e pur mettendo a referto 11 rimbalzi, è uno dei responsabili della sconfitta dei suoi, che ora si vedono superati dagli Houston Rockets

Los Angeles Clippers-New Orleans Pelicans 117-121

Terza sconfitta consecutiva e crisi aperta per i Los Angeles Clippers, sprofondati ora al sesto posto della Western Conference. I Pelicans hanno la meglio dopo una partita giocata alla pari, e nonostante ben tre giocatori di Los Angeles riescano a superare quota 20 (Il Gallo Gallinari 25 punti, 26 per Montrezl Harrel e 10 rimbalzi, e 21 per Tobias Harris). Ma dall’altra parte del campo c’è un giocatore fuori categoria: Anthony Davis segna 46 punti in 39 minuti (16/34 dal campo e 2/5 da 3 punti). Bene anche Julius Randle (27 punti). New Orleans rimane pienamente in lotta playoff, in una stagione in cui la contesa a ovest è serratissima (sei squadre distanziate al massimo da quattro vittorie, dai Utah Jazz 8°, ai Grizzlies 14esimi)