Fumata bianca per l’imprenditore ceco Radovan Vitek. Il consiglio di amministrazione di Unicredit si è infatti riunito oggi a partire dalle 15 e ha approvato il trasferimento alla CPI Property Group di Vitek delle tre società di Luca Parnasi, ovvero Parsitalia, Capital Dev e Eurnova. Quest’ultima è la società che detiene i terreni di Tor di Valle, dove dovrebbe sorgere il futuro stadio della Roma e l’annesso business park. Il magnate ceco pagherà 250 milioni per le tre società, stimate per circa 600 milioni.

La firma era prevista per la giornata di ieri, ma lo slittamento di un giorno in realtà non aveva nulla a che vedere con lo stadio giallorosso, bensì con “Maximo”(Parsitalia). Il nuovo centro commerciale avrebbe dovuto aprire il 28 ottobre, ma sono stati riscontrati diversi problemi legati alla viabilità.

Vitek compra i terreni di Tor di Valle

La trattativa, durata 13 mesi, è però giunta ora al termine. Si sta infatti procedendo, davanti alla presenza di un notaio, alle firme dei quattordici contratti.

L’obiettivo principale di Vitek era relativo a “Maximo”, pronto ad essere inaugurato in zona Laurentina, ma è indubbio che la notizia riguardi anche la Roma. Il fatto che esca definitivamente di scena Parnasi, indagato nell’inchiesta “Rinascimento”, può infatti aiutare nella futura votazione in Assemblea Capitolina sulla Convenzione e sulla Variante Urbanistica del progetto.


Friedkin vuole l’asse juventino Sarri-Paratici


Ora la palla passa a Friedkin che sembra voler chiudere i conti con la passata gestione e dare una fisionomia diversa al progetto. Sta al nuovo proprietario della società giallorossa trovare infatti la giusta sinergia con Vitek per giungere a un accordo circa il futuro del nuovo impianto della Roma. Trai due negli ultimi mesi si sono già susseguiti numerosi incontri.

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20