Lo Spezia può esultare di gioia. Al termine di novanta minuti vibranti gli uomini di Italiano reggono botta ad un indomito Frosinone e nonostante la sconfitta sono promossi in A grazie al miglior piazzamento in classifica. Promozione meritata al termine di una stagione fantastica. Nesta mastica amaro: l’appuntamento col grande salto è ancora rimandato.

Il primo tempo

Ad inizio gara il Frosinone parte a mille. Gli uomini di Nesta devono recuperare il risultato dell’andata e sanno di non avere molto tempo da perdere. Italiano invece imposta una partita basata sul palleggio a basso ritmo, consapevole che anche una sconfitta con un goal di scarto lo manderebbe in Serie A. Dopo una punizione alta di Vitale, al minuto 12 arriva la prima clamorosa occasione per gli ospiti: Beghetto solo in area colpisce un clamoroso palo su sponda aerea di Novakovic. L’occasione galvanizza i ciociari che alzano i giri del motore. Beghetto è imprendibile e alla mezz’ora impegna Scuffett con un velenoso tiro a giro da fuori. L’unica occasione per lo Spezia arriva a ridosso della fine del primo tempo. Bartolomei approfitta di una sponda di Galabinov e calcia di poco alto. All’intervallo è 0-0.

Il secondo tempo

La ripresa permette allo Spezia di applicare meglio il piano partita. Il giro palla migliora sensibilmente e pur non creando particolare occasioni i padroni di casa tengono in mano il gioco. L’empasse dura un quarto d’ora poi gli ospiti ritrovano verve e passano. Rohden approfitta di un fantastico tacco di Ciano e batte imparabilmente Scuffet (62′). A mezz’ora dalla fine è tutto riaperto. Il Picco, coi tifosi assiepati al suo esterno, fa sentire il proprio calore. Il clima aiuta lo Spezia ad uscire dal momento buio tanto che la spinta del Frosinone si attenua fino agli ultimi dieci minuti. Nesta manda dentro anche Ardemagni ma l’assalto finale nel lunghissimo recupero (6 minuti) non porta i frutti sperati. Al fischio di Sacchi può partire la festa. Dopo 114 anni di storia, Italiano può celebrare la prima storica promozione in Serie A.

Il Tabellino

SPEZIA (4-3-3): Scuffet; Ferrer (43’ st Vignali), Terzi, Erlic, Vitale; Bartolomei, M. Ricci, Maggiore (33’ st Mora); Nzola (43’ st Di Gaudio), Galabinov, Gyasi (28’ st Mastinu).

A disposizione: Krapikas, Desjardinis, Ramos, Ricci F., Gudjohnsen, Bastoni, Ragusa.

Allenatore: Italiano.

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti (37’ st Paganini), Ariaudo, Krajnc; Salvi (31’ st Tribuzzi), Rodhen, Maiello (37’ st Citro), Haas, Beghetto; Ciano, Novakovich (22’ st Ardemagni).

A disposizione: Iacobucci, Bastianello, Zampano, Capuano, Gori, Vitale, Szyminski, D’Elia.

Allenatore: Nesta.

Arbitro: sig. Juan Luca Sacchi di Macerata; assistenti arbitrali: sigg. Niccolò Pagliardini di Arezzo e Oreste Muto di Torre Annunziata (Na); Quarto ufficiale: sig. Marco Serra di Torino; Arbitro VAR: sig. Gianluca Aureliano di Bologna; Assistente VAR: sig. Davide Ghersini di Genova.

Marcatore: 16’ st Rohden.

Note: partita a porte chiuse; angoli: 6-1 per il Frosinone; ammoniti: 7’ st Maggiore, 16’ st Nzola, 35’ st Maiello, 36’ st Terzi; recuperi: 3’ pt; 5’ + 1’ st.

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