Alejandro Valverde fa suo il primo arrivo in salita della corsa davanti a Roglic e Gaudu. Si staccano Dumoulin, Nibali e Porte

La tappa: UAE University-Jebel Hafeet (179 km)

TAPPA 3: UAE UNIVERSITY-JABEL HAFEET

Il primo spartiacque dell’UAE Tour 2019 arriva alla terza tappa, 179 km che si concludono a Jebel Hafeet, salita di 12 km al 6% di pendenza media. Visto l’esito scontato di possibili tentativi di fuga, a partire sono solo i membri delle squadre professional (Boev e Kuriyanov della Gazprom, e Planet e Calabria della Novo Nordisk). Tentativo neutralizzato già agli 80 km dall’arrivo, quando il gruppo riassorbe i fuggitivi e si prepara, lentamente, alla prima vera e propria svolta della corsa. E’ una lunga passerella quella che si consuma verso Jebel Hafeet, fin quando, prossimi all’attacco della salita finale, le squadre non decidono di accelerare, in modo da prendere davanti la rampa verso l’arrivo

Roglic apre le danze

PRIMOZ ROGLIC

Mentre i velocisti si staccano uno dopo l’altro, le squadre continuano ad alternarsi in testa, fin quando ad 8 chilometri dal traguardo non arriva l’attacco di Diego Ulissi, Patrick Bevin e poco dopo anche Robert Power. E con l’aumentare del ritmo, cominciano anche le vittime eccellenti: prima Richie Porte, e poco dopo anche il nostro Vincenzo Nibali insieme a Roman Kreuziger. Il plotone si assottiglia grazie al lavoro di De Plus, compagno del leader della corsa Roglic. A 5 km dal traguardo, mentre i fuggitivi sono stati ripresi, tocca a Evenepoel, Caruso, Rui Costa e lo stesso Ulissi alzare bandiera bianca. Qualche secondo dopo si aprono le danze tra i big: Roglic, forte di una condizione strepitosa, accelera senza nemmeno alzarsi sui pedali, staccando tutti meno che Gaudu, Daniel Martin e Buchmann, mentre dietro Alejandro Valverde e Tom Dumuolin tentano di non affondare

Il ritorno di Valverde

ALEJANDRO VALVERDE

Ma mai dare per morto il 39enne di Murcia. Il campione del mondo sale con il suo ritmo, e mentre davanti Roglic fa il bello e il cattivo tempo, Valverde rientra prima su Martin, staccatosi a sua volta, e poi sul terzetto al comando. Giunti all’ultimo chilometro, dove le pendenze si fanno più impegnative, sono proprio il murciano e il leader della corsa a giocarsi la vittoria, e prendendo meglio di tutti l’ultima curva a sinistra è Valverde ad attraversare per primo il traguardo di Jebel Hafeet, davanti a Roglic e Gaudu, prendendosi il primo successo con la maglia iridata sulle spalle. Classifica generale quasi completamente ridisegnata: Valverde con il successo odierno si porta a 14” da Roglic, mentre Dumoulin sprofonda a quasi 1′. Fuori dalla top 10 Nibali e Porte.

Ordine d’arrivo

ORDINE D’ARRIVO

Classifica generale

CLASSIFICA GENERALE
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