Quarta settimana di NFL
Quarta settimana di NFL

I turni di domenica e di lunedì notte della Week 2 di NFL hanno regalato spettacolo, touchdown e alcune partite da capogiro. Dopo Bengals-Browns, ecco gli altri risultati della Week 2.

CIN-CLE
Bengals-Browns ha aperto la Week 2.

NON ACCADEVA DAL 2008

JAGUARS-TITANS 30-33

Dopo una prima partita vinta, ma senza convincere particolarmente, i Titans dimostrano di esserci anche in questa stagione. Tannehill guida magistralmente l’attacco e Henry da più spunti. Questi Jaguars, però, sono ossi duri per tutti e Minshew, Cole, Lambo, Shenault e Robinson creano non pochi problemi alla difesa di Mike Vrabel. In poco tempo, Jacksonville annulla il vantaggio di 17-30 costruito dai Titans. Anche in questa partita, Tennessee si affida a Gostkowski per portare a casa la vittoria.

I Titans vincono e trovano la seconda vittoria consecutiva. La franchigia di Nashville non partiva con un 2-0 dalla stagione 2008.

BRADY E RIVERS, PRIMA VITTORIA CON LE NUOVE MAGLIE

PANTHERS-BUCCANEERS 17-31

Arriva, alla seconda giornata, la prima vittoria dei Bucs targati Brady. TB12 gioca una grande partita, alla guida dell’attacco di Tampa, macchiata solo dall’intercetto subito nel terzo quarto. È soltanto una piccola formalità, perché nel primo tempo l’attacco dei Buccaneers è devastante. Jones sblocca il punteggio, poi la difesa fa un ottimo lavoro su Bridgewater, costringendolo al fumble, che da un altro possesso all’attacco. Ci pensano ancora Evans e Fournette ad aumentare il passivo, mentre i Panthers restano a secco, nel primo tempo.

La franchigia di Charlotte prova la reazione nel terzo quarto, ma quindici minuti perfetti non bastano per riagganciare i Buccaneers. Bridgewater ha lampi sporadici, ma non è lo stesso giocatore visto contro i Raiders. Gli uomini di Rhule provano a tornare in partita, ma ci pensa Leonard Fournette, l’uomo in più dell’attacco di Tampa, a chiudere i giochi.

VIKINGS-COLTS 11-28

Indianapolis ha dato buoni segnali già alla prima gara contro Jacksonville e, nello scontro con Minnesota, ha trovato la meritata vittoria. I Colts trovano sulla loro strada dei Vikings particolarmente spenti e portare a casa la vittoria è una pura formalità per i ragazzi di Frank Reich. Un altro dato positivo è Rivers, che dimostra di integrarsi sempre di più con la sua nuova squadra.

SAN FRANCISCO NON SBAGLIA ANCORA

49ERS-JETS 31-13

Dopo l’inattesa sconfitta alla prima gara, contro i rivali di conference, i 49ers non sbagliano il test contro i Jets. La gara si indirizza subito dalla parte della squadra di Shanahan, quando Mostert, dopo pochi secondi, sfila tra i difensori dei Jets con una corsa di 80 yards e trova il touchdown.

Ci pensano poi Reed, con due td, e McKinnon a incrementare il vantaggio di San Francisco.

UN ULTIMO QUARTO FOLLE

FALCONS-COWBOYS 39-40

Una partita tiratissima, combattuta colpo su colpo. Dallas risponde a piccoli passi, ma la rimonta si concretizza pienamente nell’ultimo quarto.

L’inizio è disastroso per i ragazzi di McCarthy. Prescott è completamente annebbiato e subisce due fumbles e la difesa lascia ricevitori liberi ovunque. Per Ryan e compagni è uno scherzo segnare touchdown a ripetizione e, già nel primo quarto, Atlanta è sopra 20-0. L’attacco di Dallas da segni di ripresa, con il solito Elliott che apre il punteggio per i Cowboys. A Dallas si va al riposo sul 29-10.

Alla ripresa, Atlanta ha subito l’occasione per chiudere la partita, sullo schema trucco finalizzato al lancio di Gage. Jones, però, sbaglia la presa, che avrebbe definitivamente distrutto Dallas. I Cowboys ci credono e il one-hand cath di Cooper, sul deep pass di Prescott fa aumentare l’entusiasmo. Dallas attacca ed è proprio il quarterback a chiudere i drive, lanciandosi in end zone. Nell’ultimo quarto, Dallas è sotto 39-24 a poco più di 5 minuti dalla fine. Due drive rapidi e due touchdown dei Cowboys tengono vive le speranze. Sull’ultimo kick, Dallas deve tenere riottenere il possesso. Ce la fa e ogni singolo settore occupato da pubblico, all’AT&T Stadium esplode. Ci pensa il rookie CeeDee Lamb, grande protagonista oggi, a portare i suoi nel field gol range. Solo 46 yards separano i Cowboys dalla vittoria. 46 yards che Zuerlein, con il suo calcio, fa percorrere al pallone, spedendolo dritto tra i pali. I Cowboys completano una folle rimonta contro i Falcons e portano a casa la vittoria.

I CARDINALS CONVINCONO

FOOTBALL TEAM-CARDINALS 15-30

I Cardinals trovano un 2-0, che non arrivava dalla stagione 2015. La difesa concede pochissimo e, in attacco, Murray e Hopkins stanno formando un tandem davvero devastante. A questo, si aggiunge tutta l’esperienza di Fitzgerald, ancora grande protagonista in campo.

Arizona impone subito le sue qualità e trova un enorme vantaggio, con cui chiude virtualmente i giochi già nel primo tempo. Hopkins e Murray (2 rushing touchdowns) passano con estrema facilità nella difesa di Washington. Il Football Team, dopo la buona partenza in Week 1, va in difficoltà contro la superiorità dei Cardinals e resta a secco nel primo tempo. Un secondo tempo con alcuni buoni spunti, non basta a evitare la sconfitta.

SCAMPATA ALL’OVER TIME

CHIEFS-CHARGERS 23-20

I Chargers, dopo aver battuto i Bengals all’esordio, danno filo da torcere ai campioni in carica. L’attacco è guidato dal rookie Justin Herbert, che si presenta in NFL con un rushing touchdwon e con un touchdown pass con il contagiri per Guyton.

I Chiefs cominciano male, ma i ragazzi di Reid hanno dimostrato di essere una squadra che sa soffrire e che sotto pressione da il meglio. Kansas City comincia la rimonta nel secondo tempo e Mahomes da la carica ai suoi con un deep pass, che manda Hill a touchdown. Il match continua all’over time, sul punteggio di 20-20, e sono i Chiefs, dopo aver neutralizzato il primo possesso dei Chargers, a trovare il field goal della vittoria.

INARRESTABILI RAVENS

RAVENS-TEXANS 33-16

Seconda sconfitta consecutiva per i Texans, che si arrendono ai Baltimore Ravens. La squadra di coach Harbaugh impone, sin da subito, tutta la sua forza in entrambi i reparti. Jackson e l’attacco macinano yards e la difesa blocca le iniziative dell’attacco guidato da Watson. Houston prova a riaprirla, ma sul 23-13 si scatena Ingram, con una corsa da 30 yards dritta in end zone e Baltimora chiude i giochi con altri due field goal.

1 YARD DALLA VITTORIA

PATRIOTS-SEAHAWKS 30-35

Patriots e Seahawks si battono a viso aperto. Da una parte danno spettacolo Burkhead, Edelman e lo stesso Newton, che trova altri due rushing touchdown, e dall’altra Wilson, Carson, Metcalf e Lockette.

Comincia meglio la gara di New England, ma a Wilson basta una giocata per dare la svolta alla partita. Quella giocata arriva nel secondo quarto, con il deep pass che manda a touchdown Metcalf e che Gilmore riesce soltanto a vedersi passare oltre. Il secondo big play del numero 3 di Seattle arriva nel secondo tempo, con un altro deep pass che fa sdraiare Moore in end zone per il vantaggio. Gli uomini di Carroll hanno in mano la partita ma Belichick e i suoi non mollano. Wilson gestisce male il suo drive finale e la palla torna a Newton, che ha una chance per ribaltare il punteggio. Manca poco più di un minuto e i Patriots prendono yards su yards, fino ad arrivare a una yard dai 6 punti, a 4 secondi dalla fine. Parte lo snap e con lui anche la difesa di Seattle, che si scaglia sul quarterback avversario, tentando il tutto per tutto e fermando la sua avanzata. I Seahawks fanno venire i brividi ai loro tifosi, ma portano a casa la seconda vittoria.

GIANTS A UN PASSO DALLA RIMONTA

GIANTS-BEARS 13-17

Chicago parte meglio, rispetto alla gara contro i Lions. I Bears riescono a chiudere il primo tempo in vantaggio per 0-17. Nonostante il passivo, i Giants sono in partita e fanno sudare freddo i loro avversari. New York si avvicina alla rimonta, trovando il 13-17 nell’ultimo quarto e costringe Chicago a difendere per gli ultimi minuti. Jones porta l’attacco a poco più di 10 yards dalla end zone, ma l’ultimo passaggio del quarterback di New York viene neutralizzato dalla difesa dei Bears. Chicago rischia grosso, ma esce vittoriosa.

ALLEN-FITZPATRICK, SFIDA NELLA SFIDA

BILLS-DOLPHINS 31-28

Siamo soltanto all’inizio della stagione, ma i Bills stanno dimostrando di poter insidiare il primato di Conference dei Patriots. I Dolphins entrano in campo con un’energia diversa, rispetto all’esordio contro i New England e restano con il fiato sul collo agli avversari. Nell’ultimo quarto, Miami riesce anche a trovare il momentaneo vantaggio, fino a quando Allen fa esplodere il suo cannone. Buffalo prende, prima, campo con il lancio per Diggs e poi trova il touchdown della vittoria con il deep pass per Brown. L’ultimo td di Gesicki, trasformato poi per altri due punti, non basta a riacciuffare il risultato.

Bills-Dolphins si è rivelata anche una sfida nella sfida tra Josh Allen e Ryan Fitzpatrick. Entrambi hanno chiuso la gara con numeri da capogiro. Alle 328 yards del quarterback dei Dolphins, Allen ha risposto con 417 yards e 5 touchdown.

NON POTEVA ESSERCI INIZIO MIGLIORE

SAINTS-RAIDERS 24-34

I Raiders inaugurano al meglio il nuovo Allegiant Stadium, battendo i super favoriti Saints. Il primo touchdown, nel nuovo impianto di Las Vegas, lo mette a segno Alvin Kamara, ma, alla fine, a gioire sono i padroni di casa. Dopo un inizio difficile, Carr trova la giusta lucidità, per eludere la difesa dei Saints, e guida il suo attacco alla rimonta.

Il sorpasso si completa all’inizio del secondo tempo, con il touchdown di Waller. A quel punto la difesa fa un gran lavoro nel fermare le avanzate di Brees e compagni e, il fuble di inizio ultimo quarto, non compromette la partita di Las Vegas. I Raiders hanno il controllo del nuovo stadio e trovano 34 punti e la seconda vittoria consecutiva.

GLI ALTRI RISULTATI DELLA WEEK 2

BRONCOS-STEELERS 21-26

RAMS-EAGLES 37-19

LIONS-PACKERS 21-42

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