WTA Miami: Pliskova-Barty in finale

Come di consueto il tennis femminile, a differenza di quello maschile dove a primeggiare sono i soliti noti, regala sempre un tourbillon di sorprese. Nella notte americana, sotto i riflettori dell’Hard Rock Stadium di Miami, il pronostico è stato nuovamente ribaltato. Dopo quanto visto settimana scorsa a Indian Wells, dove a trionfare è stata a sorpresa Bianca Andreescu, canadese classe 2000, che ha inanellato una serie impressionante di vittorie fino a condurla al successo contro Angelique Kerber, anche nel Masters 1000 giocato in Florida, le big hanno deluso le attese a favore di tenniste non molto pubblicizzate all’apertura della competizione. Infatti ben presto ha abbandonato i campi in cemento di Miami la numero 1 al mondo Naomi Osaka, a cui hanno seguito in breve tempo altre papabili vincitrici come Serena Williams, Petra Kvitova e Sloane Stephens.

Superstar Pliskova

Giunti alle semifinali, a destare grandi impressioni durante tutto l’arco del torneo è stata Karolina Pliskova, numero 7 del mondo. La tennista ceca sembra completamente rivitalizzata durante questo torneo, dopo un 2018 in chiaroscuro e un inizio 2019 non sotto grandi attese. Invece la 27enne originaria di Louny ha saputo smentire i più scettici esibendo un tennis potente ed efficace fino a condurla all’epilogo del Masters di Miami. Infatti nella notte Pliskova ha avuto la meglio su Simona Halep, candidata vincitrice alla vigilia, demolendola con un pesante 7-5, 6-1. Primo set molto equilibrato con le due tenniste che rispondono colpo su colpo, dando vita ad un match incerto e ad una raffica di break e contro break fino ad arrivare al 5-5. Lì con tutta probabilità, finisce definitivamente la partita di Simona Halep, andata avanti 3-5 più servizio e poi rimontata. Pliskova alza il livello del suo tennis e strappa il servizio alla rivale al tredicesimo e decisivo game. Infatti la ceca sfrutta al meglio il set point procurato vincendo la disputa con una deliziosa palla corta ad aprirsi il campo per poi chiudere con una volée 7-5 il primo parziale.

Al rientro in campo il copione è sempre quello visto sul finale di primo set. Nonostante la pioggia, che ha costretto le due tenniste a due pause, il ritmo della Pliskova è stato sempre martellante. Il suo diritto scorre bene e con efficacia, al contrario di quello della Halep che compie moltissimi errori gratuiti. Il secondo e decisivo set è infatti chiuso senza patemi dalla ceca, con un perentorio 6-1 in appena 26 minuti. Tra gli applausi del pubblico, alzando le braccia al cielo, Pliskova si insedia in finale andando a caccia del prezioso trofeo. Sicuramente bocciata la prova della Halep, la quale nonostante i buoni risultati ottenuti, sembra lontana parente di quella che siamo abituati ad ammirare. I problemi fisici avuti ultimamente sembrano non darle tregua: vedremo cosa riserverà per lei l’imminente inizio della stagione su terra battuta dove è chiamata a difendere il titolo al Roland Garros dello scorso anno.

Barty vola in finale

Per larghi tratti simile al match clou della semifinali al Miami Open tra Pliskova e Halep, è stato quello sulla carta meno atteso tra Ashleigh Barty e Anett Kontaveit. Anche in questo caso la pioggia non ha dato tregua alle due tenniste, le quali sono state costrette ad abbandonare il campo per ben tre volte. Tuttavia il copione anche per quanto riguarda la prestazione e il risultato è stato lo stesso della seconda semifinale. Match a senso unico che ha visto prevalere comodamente Barty con il punteggio finale di 6-3 6-3 in un’ora e diciassette minuti. Troppo superiore la tennista australiana, con il suo tennis variegato e pulito, guidando comodamente il match. Kontaveit ha messo la testa avanti solo all’inizio dei due parziali, per poi essere puntualmente rimontata . L’estone molto probabilmente ha risentito delle maratone fatte durante l’arco del torneo risultando molto fallosa e poco concentrata. Ora Barty andrà a caccia del titolo più importante della sua carriera, in una finale che si preannuncia spettacolare.

Trionfando a Miami, Pliskova avvicinerebbe la vetta del Ranking Wta, portandosi a soli 90 punti da Naomi Osaka. In passato la tennista ceca si è già tolta la soddisfazione di essere numero 1 al mondo per poche settimane nel 2017. Invece l’australiana, approdando in finale, si è già assicurata di entrare nella Top 10. Appuntamento per la finale, questo pomeriggio alle ore 18 ( ora italiana ).

Risultati:

[12] A. Barty b. [21] A. Kontaveit 6-3 6-3
[5] Ka. Pliskova b. [2] S. Halep 7-5 6-1

Michele di Vincenzo




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Michele di Vincenzo

Nato a Canosa di Puglia il 14 febbraio 1996. Aspirante giornalista e radiocronista sportivo. Lavoro per testate giornalistiche online e faccio lo speaker in una web radio. Su PeriodicoDaily mi occupo essenzialmente di sport - calcio e tennis in primis.

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