Ascoli-Benevento

La gara tra Ascoli e Benevento termina con una netta vittoria per 2-4, in favore degli uomini di Inzaghi. La Strega vince il suo ultimo impegno di questo campionato e si prepara al suo approdo in Serie A.

LE DUE SQUADRE

Dionigi passa dall’attacco a tre, messo in campo nel match contro il Pisa, a un attacco a due formato da Ninkovic e Scamacca. Anche Inzaghi cambia modulo, rispetto alla gara contro il Chievo, schierando i suoi con un 4-4-2, per dare più compattezza tra i vari reparti. In avanti tornano titolari Sau e Di Serio, con Insigne e Improta sugli esterni a supportare i due attaccanti.

FORMAZIONI

ASCOLI 3-4-1-2

Leali; Ferigra, Brosco, Gravillon; Padoin (dal 45′ Andreoni), Cavion (dal 62′ Eramo), Brlek, Sernicola; Petrucci (dal 45′ Morosini); Ninkovic, Scamacca (dal 45′ Trotta).

All: Dionigi.

A disposizione: Marchegiani, Eramo, Matos, Valentini, Miguel, Pucino, Troiano, Ranieri, Andreoni, Trotta, Pinto, Morosini.

BENEVENTO 4-4-2

Gori; Maggio, Gyamfi, Barba, Rillo; Insigne (dal 77′ Del Pinto), Schiattarella, Hetemaj (dall’84’ Sanogo), Improta (dal 65′ Tello); Sau (dall’84’ Vokic), Di Serio (dal 65′ Moncini).

All. Inzaghi.

A disposizione: Montipo, Moncini, Kragl, Manfredini, Alfieri, Vokic, Basit, Sanogo, Tello, Pastina, Del Pinto.

PRIMO TEMPO

La prima occasione è creata dall’Ascoli. Al 10′, Ninkovic va via sulla sinistra e si accentra in area per calciare. Gori chiude lo specchio, ma sulla ribattuta si avventa Scamacca. Il colpo di testa del numero 9 non inquadra la porta.

Non è una gara giocata a ritmi particolarmente alti, nei primi minuti. Sono soprattutto gli uomini di Inzaghi a creare gioco. Le azioni dei campani danno i loro frutti al 25′, quando Sau sblocca le marcature. Insigne crossa, da destra, e la palla arriva nella zona di Improta, che prolunga per il numero 25. Il piattone dell’ex Cagliari non lascia scampo a Leali.

Il gol da vigore ai giallorossi, che al 30′ si rendono pericolosi con Maggio. Il capitano riceve da calcio d’angolo e calcia verso la porta, mandando la sfera sull’esterno della rete. Al 32′ arriva la rete del raddoppio. Da calcio di punizione, Schiattarella tocca corto per Improta, che mette la palla in area. Sul traversone si fa trovare pronto Barba, che, di testa, batte Leali.

L’estremo difensore dell’Ascoli, dopo le due reti subite, risponde prontamente sul tiro Improta, al 40′. La conclusione è molto ravvicinata, ma il numero 33 riesce a salvare la propria porta. Non gli riesce altrettanto, però, sulla conclusione di Insigne che, al 45′, manda la Strega in vantaggio di tre reti.

Sul finale di primo tempo, torna a farsi pericoloso il Picchio. Ninkovic crossa al centro per Scamacca, ma il numero 9 viene anticipato dal tempestivo intervento di Barba.

SECONDO TEMPO

A inizio ripresa arriva subito la reazione dei bianconeri, che vanno in gol con il neo entrato Morosini. Maggio sbaglia il retropassaggio in area, innescando Trotta al tiro. La conclusione è respinta da Gori, che, però, non può nulla sul successivo tap-in del numero 38.

Dopo il gol, i padroni di casa continuano a spingere, soprattutto con Ninkovic, uno dei più propositivo tra i bianconeri. La difesa dei campani, però, è messa bene in campo e respinge i successivi attacchi avversari. All’81’ sono ancora i giallorossi a creare pericoli. Questa volta, Leali riesce a opporsi al tiro ravvicinato di Schiattarella.

All’87’, la Strega allunga di nuovo le distanze con Moncini. Schiattarella avvia la ripartenza del Benevento, servendo poi il numero 32, che batte Leali con un pallonetto.

Nel finale c’è ancora spazio per una rete dell’Ascoli. Trotta, sul cross di Andreoni, trova la deviazione vincente e bate Gori.

MARCATORI

25′ Sau, 32′ Barba, 45′ Insigne, 49′ Morosini, 87′ Moncini, 92′ Trotta.

AMMONIZIONI

Schiattarella, Eramo.

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