Una delle commedie che più ha dato una prospettiva diversa ai film sullo sport. Love and Basketball è il racconto del basket al femminile, con un contorno di storia romantica, che piace, ancora oggi, al pubblico.

Inseguire un sogno

Monica (Sanaa Lathan) e Quincy (Omar Epps) i 
due protagonisti di "Love and Basketball".
Monica (Sanaa Lathan) e Quincy (Omar Epps) i
due protagonisti di “Love and Basketball”.

Monica, fin da ragazzina, ha avuto due grandi amori; Quincy e il basket. Il grande sogno della ragazza è diventare una star della pallacanestro e stupire tutti con le sue giocate, sul parquet. Lo stesso Quincy è sorpreso dal fatto, che una ragazza possa amare tanto la pallacanestro ed essere così portata per quello sport. Anche il sogno del ragazzo è diventare cestista professionista, soprattutto per non deludere il padre, guardia e star degli LA Clippers.

Gli anni passano e i due giovani innamorati si perdono di vista, determinati a proseguire le loro carriere nel basket. Quincy approda in NBA, mentre Monica diventa professionista nella International Women’s Basketball Association. La ragazza di Atlanta sembra aver realizzato il suo sogno, ma, per farlo si è allontanata da Quincy e sente che qualcosa è cambiato. Riavvicinarsi all’altro suo grande amore potrebbe far ritornare quella scintilla che, fin da piccola, provava per il basket?

Il trailer di “Love and Basketball”.

Lo sport tinto di rosa

L’intento della regista Gyna Prince-Bythewood è quello di dare voce alle ragazze appassionate di sport, che sognano una carriera da professioniste. Prynce-Bythewood costruisce il personaggio di Monica in base alla sua personalità e il suo desiderio di competizione. La protagonista viene spesso ripresa per la sua volontà di giocare a basket e sa che le possibilità per le ragazze, di diventare professioniste, sono davvero poche. Questo aspetto emerge, soprattutto, durante gli anni college, in cui si vede la netta differenza tra le strutture sportive in cui giocano i ragazzi e quelle in cui giocano le ragazze. Nonostante tutto non perde mai di vista il suo obiettivo e cerca di superare ogni difficoltà con la grinta che la contraddistingue.

Il film di Gyna Prince-Bythewood, soprattutto per i temi trattati, viene spesso paragonato a Girlfight, altro lungometraggio uscito nel 2000, che tratta della boxe femminile. Sono due storie che hanno dato il la all’uscita di altri film di sport al femminile, come Sognando Beckham o il pluripremiato Million Dollar Baby.

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