Non di certo l’esordio che desiderava Prandelli. I campani portano a casa questo Fiorentina-Benevento grazie alla prima rete nella Serie A di Improta. Dopo un primo tempo anonimo, avaro di emozioni, la gara si sblocca nella ripresa. Fa festa il Benevento, che si allontana dalla zona rossa della classifica. Continua il periodo negativo per la Fiorentina.

Quali scelte hanno fatto i tecnici?

Sorprende tutti Cesare Prandelli, che non conferma il 3-5-2, ma propone un inedito 4-2-3-1. Dragowski tra i pali. Pezzella e Milenkovic occupano la zona centrale della difesa, con Igor e Biraghi che si accomodano sulle fasce. Diga di centrocampo che vede all’opera Amrabat e Duncan. Castrovilli gioca da trequartista, con Ribery e Kouamé sulle fasce. Il terminale offensivo è Vlahovic.
Filippo Inzaghi non cambia invece e conferma il 4-3-2-1. Montipò tra i legni e linea difensiva a quattro formata da Letizia, Glik, Caldirola e Barba. Mediana formata da Hetemaj, Schiattarella e Ionita. Sulla trequarti giocano Improta e Sau, a supporto di Moncini. Solo panchina quindi per Lapadula, rientrato dal giro della nazionale.
Dirige Fiorentina-Benevento l’arbitro Ghersini.

Fiorentina-Benevento, primo tempo avaro di emozioni

Subito chiaro il copione della gara: la Fiorentina cerca di fare la partita, col Benevento che si difende per provare a colpire in contropiede. I ritmi di gara nei primi dieci minuti di gara non sono comunque altissimi. Da evidenziare comunque la marcatura a uomo di Glik su Ribery, il polacco non rinuncia a qualche trattamento speciale per limitare il genio calcistico del giocatore francese. Alla fine però al 18′ arriva il giallo per il polacco. I viola non riescono ad alzare i ritmi e questo favorisce la fase difensiva delle Streghe., ma anche gli ospiti non riescono mai a rendersi pericolosi. Dopo 20 minuti di gara nessuna delle due squadre ha fatto un tiro in porta.

Finale di primo tempo anonimo

Nei viola si è visto pochissimo Vlahovic, inghiottito nella gabbia difensiva del Benevento e mal servito dai compagni. Ottimo il lavoro in fase di non possesso da parte del Benevento, con i giocatori sempre puntuali nei raddoppi. Nei minuti di finale abdica Ribery per un fastidio fisico, Saponara entra al suo posto. Dopo due minuti di recupero si chiude un primo tempo veramente brutto e abulico. Nessun tiro in porta e nessuna giocata chiave, una gara fin troppo equilibrato. Al momento la nuova Fiorentina di Prandelli non ha convinto, mentre la truppa di Inzaghi ha fornito un’ottima prestazione dal punto di vista difensivo.

Improta sblocca Fiorentina-Benevento

Inzaghi cambia un elemento, inserendo Insigne per Sau. Il Benevento sembra passare dunque ad un 4-3-3. Il cambio dà i suoi frutti e al 51′ il Benevento trova il vantaggio. Sbaglia lo stop Biraghi, Insigne recupera palla e serve al limite dell’area Improta, liberato dal movimento di Montipò. La conclusione del giocatore ospite è precisa e batte Dragowski. Per Improta si tratta della prima rete in Serie A. Benevento in vantaggio col primo tiro di tutta la partita. Prandelli inserisce immediatamente Cutrone, Lirola e Pulgar e passa ad un 4-3-1-2, ma la Viola non riesce a reagire. L’ingresso di Insigne ha completamente svoltato la gara, il giocatore con i suoi movimenti sta mettendo in grave difficoltà la retroguardia di casa.

I minuti conclusivi di Fiorentina-Benevento

I campani sfiorano la rete al 71′ con Moncini, che però viene bloccato da un intervento miracoloso di Pezzella. Il Benevento conduce la gara e registra un’altra occasione all’82’ con una punizione di Lapadula sventata magistralmente da Dragowski. Tre minuti dopo è Montipò a mettere la tuta di Superman e a salvare i suoi all’85’. Nei minuti finali gli ospiti amministrano la partita e alla fine dei cinque minuti di extra time sono loro ad esultare.
Torna a vincere il Benevento dopo una serie di cinque gare senza gioie tra campionato e Coppa Italia e lo fa in maniera convincente, grazie ad un ottimo Insigne. Malissimo la Fiorentina, prestazione davvero insufficiente da parte dei padroni di casa. La squadra di casa non è mai riuscita a rendersi veramente pericolosa, se non nel finale di gara. Prandelli avrà molto lavoro da fare. Adesso la Fiorentina rischia di essere superata dal Parma e dal Bologna.

Tabellino

Fiorentina (4-2-3-1): Dragowski; Milenkovic, Ger. Pezzella, Igor (11′ st Lirola), Biraghi; Amrabat (27′ st Borja Valero), Duncan (11′ st Pulgar); Kouamé (11′ st Cutrone), Castrovilli, Ribery (44′ Saponara); Vlahovic. A disp.: Terracciano, Martinez Quarta, Bonaventura, Caceres, Venuti, Barreca, Eysseric. All.: Prandelli
Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia (21′ st Maggio), Glik, Caldirola, Barba; Hetemaj, Schiattarella, Improta (38′ st Tello); Ionita, Sau (1′ st Insigne); Moncini (33′ st Lapadula). A disp.: Manfredini, Lucatelli, Basit, Di Serio, Sanogo, Masella, Pastina. All.: F. Inzaghi
Arbitro: Ghersini
Marcatori: 7′ st Improta (B)
Ammoniti: Biraghi, Lirola (F), Glik, Letizia, Hetemaj (B)

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