Con delle poco movimentate FP1 si sono aperti i giochi del Gran Premio di Austin, in America, appuntamento fondamentale per questo Mondiale di Formula 1 ormai agli sgoccioli. Non cambiano certo le carte in tavola neanche con le FP2, andate in onda a partire dalle ore 21 di venerdì. La seconda sessione, come sempre la più lunga di quelle programmate nel corso del fine settimana di gara, avrebbe dovuto essere il punto di partenza per i team per capire il passo gara e tenere monitorato il degrado delle gomme: elementi fondamentali più per giornata di domenica che per la qualifica di sabato.

La pioggia, che aveva già bloccato le FP1 durante la mattinata americana, ha però costretto i team a rimandare nuovamente la raccolta di dati. Dell’ora e emzza messa a disposizione sono stati solo gli ulimi minuti a far segnare i giri cronometrati dei piloti, scesi sul finale con gomme intermedie.

Per quanto riguarda il giro secco e la prestazione personale continua il dominio Mercedes, con un Lewis Hamilton sempre più sicuro di se stesso che in un solo giro cronometrato ha fatto segnare il miglior crono in 1.48.716, a un passo dalla vittoria del quinto titolo mondiale in Formula 1, risultato che lo porterebbe al livello dell’immortale Fangio.

Per il primo match point della stagione il britannico si sta preparando con la dedizione e il talento che ha sempre mostrato la scuderia tedesca, sperando quindi di portare a casa il titolo già in questo fine settimana, a meno quattro gare dalla fine del mondiale.

Dal canto suo Sebastian Vettel cerca di tappare i buchi di un mondiale che gli è scivolato dalle mani, di chiudere in modo almeno dignitoso un anno che poteva riportare la Rossa sul tetto del mondo e che, al contrario, ha segnato la sconfitta più dolorosa e amare degli ultimi anni. Vettel non è andato oltre l’ottava posizione, in queste prove del tutto irrilevanti, ma per lui il fine settimana è già in salita vista la penalizzazione in cui rincorrerà allo scattare del Gran Premio. Il tedesco non ha infatti rispettato la velocità in regime di bandiera rossa durante la prima sessione di prove e sarà costretto a partire con tre posizioni di penalità.

Nonostante delle FP2 quasi inesistenti sono comunque moltissimi i piloti che stanno cercando di dimostrare il proprio talento, un po’ per orgoglio personale e un po’ per ribadire qualcosa in vista della prossima stagione: su tutti il giovanissimo monegasco Charles Leclerc, che vedremo presto vestito di rosso al posto di Kimi Raikkonen. I due piloti, uniti da un destino comune che l’anno prossimo li vedrà nelle posizioni inverse, hanno entrambi compiuto gli anni questa settimana: prima il piccolo Leclerc che ha spento 21 candeline e il giorno dopo il celebre ice-man, che ne ha soffiate ben 39. Il monegasco ha chiuso il suo turno di qualifiche con una ottima undicesima posizione a bordo della sua Sauber-Alfa Romeo mentre il Ferrarista nordico ha portato a casa un crono di 1’53″443 chiudendo la giornata al nono posto, davanti al compagno di squadra.

Tanta attenzione anche puntata sul francese Esteban Ocon, che è ancora alla ricerca di un sedile per la prossima stagione visto la recentissima conferma di Force India del compagno di squadra Sergio Perez e il quasi scontato arrivo di Lance Stroll, figlio del neo-proprietario della RP Force India. Ocon ha chiuso le FP2 alle spalle del compagno di squadra in rosa, in quattordicesima posizione.

Ora non resta che aspettare i risultati delle ultime libere – le FP3, in onda dalle 20 di sabato – per capire il reale potenziale delle monoposto e i miglioramenti che i team riusciranno a realizzare in vista delle qualifiche di sabato sera.

RISULTATI FP2 – PRIMA SESSIONE DI PROVE LIBERE – GRAN PREMIO DI AUSTIN 2018:

1 – Lewis Hamilton (Mercedes) – 1’48″716 – 3 giri
2 – Pierre Gasly (Toro Rosso-Honda) – 1’49″728 – 10
3 – Max Verstappen (Red Bull-Renault) – 1’49″728 – 5
4 – Fernando Alonso (McLaren-Renault) – 1’51″728 – 3
5 – Nico Hulkenberg (Renault) – 1’52″208 – 6
6 – Brendon Hartley (Toro Rosso-Honda) – 1’52″505 – 19
7 – Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) – 1’53″070 – 9
8 – Stoffel Vandoorne (McLaren-Renault) – 1’53″354 – 10
9 – Kimi Raikkonen (Ferrari) – 1’53″443 – 7
10 – Sebastian Vettel (Ferrari) – 1’53″912 – 8
11 – Charles Leclerc (Sauber-Ferrari) – 1’54″101 – 9
12 – Lance Stroll (Williams-Mercedes) – 1’54″637 – 5
13 – Sergio Perez (RP Force India-Mercedes) – 1’54″963 – 6
14 – Esteban Ocon (RP Force India-Mercedes) – 1’55″348 – 6
15 – Sergey Sirotkin (Williams-Mercedes) – 1’55″446 – 8
16 – Carlos Sainz (Renault) – no time – 2

ORARI DIRETTE E DIFFERITE GRAN PREMIO DI AUSTIN 2018:

venerdì 19 ottobre 2018:

ORE 17.30 – prima sessione prove libere Formula 1 (FP1) – diretta Sky Sport

ORE 21.00 – seconda sessione prove libere Formula 1 (FP2) – diretta Sky Sport

sabato 20 ottobre 2018:

ORE 20.00 – terza sessione prove libere Formula 1 (FP3) – diretta Sky Sport

ORE 23 – qualifiche Gran Premio di Austin – diretta Sky Sport e TV8

domenica 21 ottobre 2018:

ORE 20.10 – Gran Premio di Austin – diretta Sky Sport e TV8

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