I bianconeri passano in svantaggio per 2-0 ma riescono a conquistare il punto necessario per conquistare l’8° posto matematico. Baldovin: «Primi due set brutti, poi bravi a reagire»

La Kioene Padova torna a casa da Busto Arsizio con un punto e la matematica qualificazione alla Coppa Italia. Vittoria per 3-2 della Vero Volley Monza al PalaYamamay, che sfrutta i colpi del suo opposto Kurek ma subisce il ritorno di Padova dopo il 2-0. La Kioene avrebbe avuto l’opportunità di portarsi sull’1-1, ma in più di qualche occasione l’ex Louati si è dimostrato una spina nel fianco soprattutto in battuta. I veneti sono cresciuti col passare dei minuti, sfruttando i positivi ingressi di Randazzo e Canella nel corso del match. Hernandez (autore di 32 punti con il 62% di attacco) e la regia di Travica hanno fatto il resto, arrivando a un passo dal clamoroso ribaltone proprio nel finale di gara. Per i bianconeri c’è la matematica certezza dell’8° posto matematico a prescindere dai risultati del turno di domani: una consolazione importante che permette comunque di chiudere il girone d’andata in zona play off. 

La cronaca – Buon avvio dei padroni di casa, che sfruttano bene qualche errore di troppo dei bianconeri e costringendo coach Baldovin al time out sul 9-5 dopo il muro della Vero Volley su Barnes, in campo da inizio gara al posto di Randazzo. Padova deve rincorrere e il muro di Louati su Hernandez aumenta il divario (15-9). L’ace del 21-14 di Yosifov taglia le gambe alla Kioene: Dzavoronok trova il set ball con la pipe del 24-19 e a mandare le squadre al cambio campo è Kurek con la diagonale del 25-20. 
Il primo vantaggio per Padova arriva sul 4-6 del secondo set, quando un Hernandez più continuo e il muro bianconero consentono ai veneti di tornare in partita. L’illusione dura poco perché sono proprio tre invasioni a rete a riportare avanti la Vero Volley (9-7). Sul muro del 10-7 subito da Barnes, coach Baldovin manda in campo al suo posto Randazzo. Psicologicamente la mossa consente alla Kioene di riprendere fiducia (12-12) e il sorpasso arriva sul 14-15 con l’attacco out di Dzavoronok. E’ un testa a testa che prosegue con Ishikawa implacabile sulla diagonale del 19-21. A ribaltare la situazione sul finale è l’ex Louati, che al servizio riaggancia Padova. Dzavoronok e il muro di Beretta su Polo chiudono il set 25-23. 
L’inizio del terzo parziale è equilibrato, ma qualche errore di troppo in attacco da parte di Volpato convince coach Baldovin a mandare in campo Canella (6-5). Padova si affida per lo più a Ishikawa e Randazzo (11-13). Quest’ultimo è particolarmente ispirato e sul 12-7 coach Soli chiama i suoi in panchina. Il finale è tutto per Ishikawa, che al servizio scava il solco mettendo in difficoltà la ricezione avversaria (16-23). A chiudere è il servizio sulla rete di Dzavoronok (19-25). 
L’equilibrio del quarto set viene rotto ancora una volta dall’ex Louati, che trova due ace su Randazzo portando Vero Volley sul 10-7. Hernandez trascina la Kioene verso il 13-13 e sul 16-17 ad opera dello stesso opposto cubano, coach Soli chiama time out. La Kioene arriva sul 19-22, venendo pericolosamente recuperata con i colpi di Kurek e Louati (22-23). L’ace del 23 pari di Dzavoronok fa esultare il pubblico di squadra ma a mandare la sfida al quinto set è il muro di Travica su Kurek (23-25). 
Il tie break comincia col doppio muro vincente di Beretta (4-1). Si va al cambio campo sull’8-5 ma il muro di Hernandez su Dzavoronok porta Monza a chiedere pausa (10-9). Il match ball arriva con la diagonale vincente di Kurek (14-11) ma due errori consecutivi di Monza e l’ace di Hernandez ribaltano la situazione sul 14-15. Vero Volley è brava a crederci ma l’errore al servizio di Randazzo e il mani out di Dzavoronok chiudono il match 18-16. 

Valerio Baldovin (coach Kioene Padova): “I primi due set sono stati molto brutti, abbiamo commesso troppi errori e questo ci ha condizionato. Peccato per il finale di tie break, in cui abbiamo perso un po’ di lucidità consentendo a Monza di chiudere a loro favore. Abbiamo disputato comunque un buon girone d’andata e sappiamo che dobbiamo e possiamo migliorare”

Dragan Travica (Kioene Padova): “Abbiamo cambiato marcia dopo un primo set giocato male e dopo un secondo parziale in cu ci siamo fatti recuperare. Poi siamo riusciti a giocare con la testa libera, cosa che non accadeva da un po’ di giornate. Questo ci ha consentito di ribaltare la situazione e di arrivare addirittura a un passo dalla vittoria. Dobbiamo mantenere questa energia per tutto il corso del match, quindi il mio augurio per il girone di ritorno è che si torni ad avere la giusta continuità, non solo fisica ma anche mentale”

TABELLINO

VERO VOLLEY MONZA – KIOENE PADOVA 3-2

(25-20, 25-23, 19-25, 23-25, 18-16) 

Vero Volley Monza: Kurek 27, Dzavoronok 19, Orduna 1, Louati 12, Yosifov 14, Beretta 7, Goi (L); Federici, Galassi, Ramirez 1, Sedlacek 1

Non entrati: Calligaro, Capelli (L)

Coach: Fabio Soli

Kioene Padova: Polo 5, Volpato 4, Travica 7, Ishikawa 14, Hernandez 32, Barnes 4, Danani (L); Cottarelli, Canella 2, Randazzo 12, Bassanello (L)

Non entrati: Fusaro, Bottolo, Casaro

Coach: Valerio Baldovin

Arbitri: Rapisarda-Gnani. 

Durata: 24’, 29’, 25’, 30’, 23’. Tot. 2h 11’

Spettatori: 433

MVP: Viktor Yosifov (Vero Volley Monza) 

NOTE. Servizio: Monza errori 22, ace 6; Padova errori 20, ace 6. Muro: Monza 13, Padova 13. Ricezione: Monza 29% (11% prf), Padova 55% (38% prf). Attacco: Monza 52%, Padova 52%.

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