NBA Night: Warriors primi ad ovest, vincono Sixers e Bucks

6 partite nella notte NBA: i Warriors vincono il derby ad ovest contro la sorpresa Denver. I Lakers tornano alla vittoria in casa contro i Bulls. Cadono i Thunder sul campo degli Hawks. Vittorie per Bucks, Pacers e Sixers

Philadelphia 76ers-Minnesota Timberwolves 149-107

Vittoria numero 29 per i Philadelphia 76ers, che in casa battono nettamente i Minnesota Timberwolves, allontanando sempre di più i Boston Celtics in classifica. Partita in cassaforte già dopo il 1° tempo (40-27 il 1° quarto, 43-31 il 2°), il resto è gestione per i Sixers. I migliori ancora una volta sono Joel Embiid e Ben Simmons. Se il centro camerunense mette a referto 31 punti e 13 rimbalzi, il talentino australiano non è da meno con i suoi 20 punti e 11 rimbalzi

Indiana Pacers-Phoenix Suns 131-97

Non certo una sorpresa il successo casalingo dei Pacers sui Phoenix Suns. La franchigia dell’Indiana non impiega molto tempo a far valere la propria superiorità: già a fine 1° quarto il vantaggio dei gialloblu è di quasi 20 punti, e dopo una parziale reazione Suns nel secondo (32-24), arriva l’allungo decisivo nel terzo (34-22 e +25 all’inizio del quarto periodo). Migliori in campo Bojan Bogdanovic e Tyreke Evans (20 punti per entrambi)

Atlanta Hawks-Oklahoma City Thunder 142-126

Ennesimo tonfo per gli Oklahoma Thunder (4 sconfitte nelle ultime 5 partite). Questa volta a portare a casa lo scalpo di Westbrook e compagni sono gli Atlanta Hawks, che lontani dai playoff e da qualsiasi velleità di classifica, si tolgono la soddisfazione di battere una delle squadre più forti dell’Nba. Dopo un 1° quarto di studio, le due squadre cominciano a darsi battaglia, ed è subito netta superiorità dei Falchi della Georgia: 45-30 il 2° quarto a favore dei padroni di casa, rimontati però nel 3° dai Thunder (41-27). Nell’ultimo periodo però, sono gli Hawks a spuntarla con un 45-26 che chiude i conti in maniera definitiva. Sono Trae Young e Alex Len i migliori per i padroni di casa. Il rookie di Lubbock realizza 24 punti e 11 assist, mentre l’ucraino confeziona 24 punti e 11 rimbalzi. Non sfigurano le stelle dei Thunder (31 punti e 11 assist per Westbrook, 24 per Paul George), ma lo scarso rendimento (più difensivo che offensivo a dire il vero) dei compagni, costringe i Thunder ad un altro brusco stop

Milwaukee Bucks-Miami Heat 124-86

Si ferma la rincorsa alle zone nobili della classifica dei Miami Heat. Dopo 4 vittorie nelle ultime 6 partite, Wade e compagni devono inchinarsi di fronte al Re dell’Est e ai suoi compagni. Giannis è autore dell’ennesima tripla doppia stagionale, che trascina i Milwaukee Bucks alla 31esima vittoria. Heat mai veramente in partita, e match che può dirsi concluso già all’intervallo, quando i Bucks fanno registrare un +24 su Miami

Denver Nuggets-Golden State Warriors 111-142

E’ la sfida della notte. Quella tra i campioni in carica e dominatori della lega nell’ultimo quinquennio, e la sorpresa della stagione. Le due squadre devono dare delle risposte: i Warriors, per dimostrare di essere ancora loro i re della savana. I Nuggets, chiamati alla prova di maturità contro i più forti. Non c’è partita. Un 1° quarto da record (51-38, seconda prestazione offensiva di tutti i tempi dopo i Kings del 1989 che ne segnarono 57 in un periodo) a favore dei Warriors, rilancia i ragazzi della Baia, e affossa i giovani del Colorado, che nonostante il grande talento vengono schiantati in casa. Sconfitta ancora più dolorosa visto che Golden State supera Denver, portandosi al 1° posto ad ovest. Migliori in campo gli Splash Brother (31 punti a testa per Curry e Thompson), ma decisivo è l’apporto del resto del quintetto base (12 rimbalzi di Looney, 13 assist di Draymond Green, 27 punti per Kevin Durant). Ora per i Nuggets è la prova della verità: reagire a questa batosta, dimostrando di essere più di una variabile impazzita della storia, o cadere nel dimenticatoio dell’Nba

Los Angeles Lakers-Chicago Bulls 107-110

Tornano alla vittoria i Los Angeles Lakers, ma che fatica per i ragazzi di Luke Walton. Ancora privi dei lungodegenti Rondo e James, i gialloviola faticano più del dovuto per avere la meglio su una delle peggiori squadre della lega (14esimi ad est con un record di 10-34). Migliore in campo è Kyle Kuzma, autore di 16 punti e 12 rimbalzi, ma bene fanno anche Lonzo Ball (19 punti) e l’altro talento Lakers, Brandon Ingram (16 punti). Migliore per i Bulls Jabari Parker (18 punti)

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