La Week 15 di NFL 2020 si apre con un Thursday Night match, che lascia i tifosi con il fiato sospeso fino all’over time. All’Allegiant Stadium di Las Vegas, i Chargers battono i padroni di casa dei Raiders per 30-27, grazie a un guizzo del loro rookie quarterback, Justin Herbert. Los Angeles, già eliminata dalla corsa playoff, continua comunque a dare del filo da torcere a tutte le proprie avversarie. Con questa sconfitta, invece, Las Vegas porta il proprio score a 7-7.

Chargers-Raiders: Las Vegas ha ancora speranze di qualificarsi ai playoff?

Dopo l’ultima sconfitta, il cammino verso i playoff si complica ulteriormente, per Las Vegas. Una stagione con alti e bassi, ha portato i Raiders a 7 vittorie e 7 sconfitte, a due settimane dalla fine di una regular season, in cui la squadra ha fatto fatica a trovare continuità. Gli uomini di Jon Gruden hanno battuto i Saints, all’esordio nel nuovo impianto, e sono stati gli unici, sin qui, a uscire vittoriosi contro i Chiefs. Dall’altra parte, però, si sono resi protagonisti di strafalcioni inammissibili, come quello contro i Falcons. Adesso, a Las Vegas non resta che vincere le prossime partite e sperare in passi falsi, delle altre rivali ai playoff.

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Chargers-Raiders 30-27

Herbert stabilisce un nuovo primato

In una partita incerta fino alla fine, che sembrava poter dare un altro verdetto amaro a Los Angeles, ci pensa Justin Herbert a sbloccare la situazione. Il suo deep pass, nell’over time, che si concretizzerà successivamente in touchdown, ribalta completamente la situazione. Grazie un’altra ottima giocata, Herbert dimostra di essersi conquistato questi Chargers e di poterli guidare ancora, per le prossime stagioni. Come se non bastasse, la sesta scelta assoluta al draft 2020 ha stabilito un nuovo primato. Con quella contro i Raiders, infatti, sono sette le gare in cui Herbert lancia per più di 300 yard; un primato che nessun rookie quarterback era ancora riuscito a stabilire.

Herbert determinante in Chargers-Raiders.

Botta e risposta

Nessuna delle due squadre vuole uscire sconfitta e il risultato è una partita molto combattuta. Apre le danze Henry, con il touchdown che porta Los Angeles sul 7-0. Las Vegas, prima, accorcia con un field gol, poi segna il touchodown del 7-10. Marcus Mariota prende il posto di Derek Carr e, con un preciso deep pass, manda Waller in end zone. A questo punto, rispondono i Chargers, con un field gol e un touchdown.

Al rientro dalla pausa, gli ospiti sono avanti nel punteggio per 17-10. Il vantaggio dura poco, perché i padroni di casa pareggiano con il touchdown di Jacobs. Gli ospiti tornano all’attacco e vanno a segno, con Ballage, ma subiscono nuovamente il recupero degli avversari. Questa volta, ci pensa Mariota a portare la palla in end zone, sigillando il punteggio sul 24-24. I Chargers hanno due occasioni d’oro, per provare a vincere, ma il kicker Badgley fallisce entrambi i field gol e il match prosegue all’over time.

All’over time ci pensa Herbert

Las Vegas apre le marcature, dell’over time, segnando un field gol, ma è con il touchdown che si vince. Quando arriva il suo momento, Los Angeles fa tutto il possibile per prendere i sei punti e il successo. Ci pensa Herbert, con un deep pass di 53 yard in direzione di Guyton, ad avvicinare i suoi alla end zone. È ancora il rookie, sulla goal line, a tenere la palla e conquistare il touchdown della vittoria.

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