UFC via Twitter

UFC 250 è stato un evento con due KO incredibili che hanno oscurato tutto il resto della card. Dal centro Apex di Las Vegas, Cody “No Love” Garbrandt e “Sugar” Sean O’Malley trovano due colpi eclatanti che sono già entrambi candidati di diritto per il titolo di KO of the year. Nel main event come già anticipato ampiamente nella nostra anteprima, non c’è stata storia, Amanda Nunes ha schiacciato Felicia Spencer senza nessuna pietà.

Nei pesi gallo la prestazione di Aljamain Sterling è stata impressionante, sottomettendo in pochi attimi Cory Sandhagen ponendosi come primo contendente assoluto per la cintura della divisione.

UFC 250 - Amanda Nunes
Amanda Nunes (guanti rossi) che colpisce Felicia Spencer (Guanti Blu) Credit: UFC via Twitter

Amanda Nunes una superiorità senza discussioni…

Difficile raccontare una superiorità così netta, capace di mortificare un avversario in questo modo. Amanda Nunes è la più grande combattente nelle MMA di tutti i tempi. L’unica atleta nella storia di questo sport a difendere due cinture contemporaneamente, quella dei pesi gallo e dei pesi piuma. Siamo arrivati al punto che non si trovano più avversarie per questa assoluta campionessa nella UFC, più parole per descrivere le sue indiscutibili prestazioni.

Una delle fasi di assoluta superiorità della Nunes

Felicia Spencer non ha avuto strumenti per opporsi alla ferocia della Nunes. Solo una determinazione ferrea, solo la volontà, non bastano nelle MMA. E’ stata punita severamente da ogni punto di vista, in ogni aspetto di questo sport. Portata a terra a piacimento, colpita al volto e al corpo costantemente. Amanda è stata sensazionale, precisa e spietata, ma soprattutto capace di non perdere mai il controllo del match da un punto di vista mentale. In particolare dopo i primi tre round chiaramente vinti.

UFC 250 - Cody Garbrandt
Il gancio destro di Cody “No Love” Garbrandt (guanti blu) che mette KO Raphael Assuncao Credit: Jeff Bottari/Zuffa LLC

UFC 250 – Gli altri incontri della main card

Cody “No Love” Garbrandt è tornato dopo tre sconfitte consecutive ed aver perso la cintura dei pesi gallo. Il suo ritorno non poteva essere che attraverso un KO. Semplicemente sensazionale, proprio sulla sirena del secondo round. Mettere KO in questo modo Raphael Assuncao non è assolutamente uno scherzo. Un gancio destro pazzesco, spalle a parete dopo alcuni movimenti elusivi. Una fight in cui Cody ha mostrato una compostezza mai vista nei precedenti incontri, sfuggendo da quelle situazioni nello striking che spesso lo avevano esposto ai colpi di ritorno degli avversari.

UFC 250 - Aljamain Sterling
La sottomissione di Aljamain Sterling ai danni di Corey Sandhagen Credit: Jeff Bottari/Zuffa LLC

Aljamain Sterling compie un assoluto capolavoro marziale. In pochissimi secondi riesce a prendere la schiena di Cory Sandhagen e portarlo nel suo mondo, quello del jiu jitsu. I tentativi di Cory di liberarsi dai ripetuti tentativi di sottomissione di Sterling sono vani. Sandhagen finisce il match quasi svenuto a terra. Aljamain Sterling non poteva fare meglio, a questo punto nessuno può negargli l’incontro per il titolo.

Neil Magny ed Anthony Rocco Martin danno vita ad una sfida molto equilibrata, che i giudici assegnano a Magny in modo unanime. Una prestazione solida quella di Neil che continua ad essere un fighter solido capace di vincere contro chiunque nella categoria welter.

UFC 250 - Sean O'Malley
Sean O’Malley (guanti blu) mette KO Eddie Wineland (guanti rossi di spalle) Credit: Jeff Bottari/Zuffa LLC

Continua lo Sugar Show…

“Sugar” Sean O’Malley si conferma come uno dei prospects, dei talenti più luminosi dell’intera UFC. Eddie Wineland era un avversario di tutto rispetto, ma non al suo livello. O’Malley è evasivo, fluido, con le sue movenze atipiche ed un footwork senza eguali. Prende le misure con un paio di calci, con un paio di jabs e poi trova il colpo del KO con un diretto destro spettacolare. Dopo averlo visto abbattere Quinonez, abbiamo assistito ad un altro episodio dello Sugar Show e non vediamo già l’ora di vedere la prossima puntata.

Il gancio da manuale di Alex Caceres

I preliminari

Alex “Bruce Leeroy” Caceres è stato uno scoglio troppo grande da sormontare per il giovanissimo talento Chase Hooper. Caceres ha piegato le gambe di Hooper immediatamente nel primo round con un gancio preciso e veloce. Da quel momento Alex ha dato lezioni di striking al meccanico e farraginoso Hooper. Il quale non si è mai dato per vinto, avanzando con il cuore pur non avendo le capacità per combattere in piedi contro un fighter esperto come Caceres. Chase esce sconfitto ai punti, consapevole che il suo gioco non può basarsi esclusivamente sulla tecnica a terra e il suo mento d’acciaio.

L’overhead destro di Ian Heinisch

La più grande sorpresa di questi preliminari è stata la vittoria di Ian Heinisch via TKO ai danni Gerald Meerschaert. Gerald dopo alcune fights spettacolari, aveva attirato attorno a sè le attenzioni di molti. Ci aspettavamo delle conferme, ed invece Heinisch ha spento le luci sull’ottagono in pochissimi secondi, con un overhead destro davvero ben preparato. Un esordio strabiliante in UFC quello di Ian, che fa presagire un suo futuro luminoso nei pesi medi.

Cody Stamann riesce con una prestazione maiuscola a sconfiggere un avversario tosto e mai domo come Brian Kelleher. Per Cody questa sfida significava molto dopo la prematura ed inattesa morte del fratello di due settimana fa, ancora per cause sconosciute. Stamann ha dimostrato alla luce dei fatti di essere mentalmente una roccia e di poter entrare a far parte dei primi cinque nel ranking dei pesi gallo.

Il clamoroso TKO di Alex Perez via leg kicks

I preliminari avanzati

Alex Perez riesce a sbrigare la pratica Jussier Formiga in un solo singolo round. Niente di più inatteso. Questo era il match di punta dei preliminari avanzati, tra due fighter molto importanti nella categoria dei pesi mosca. Perez è partito come un fulmine creando un grande volume di colpi sin dai primi secondi. Ha martoriato la gamba sinistra di Formiga con precisi calf kicks (calci al polpaccio) che hanno letteralmente steso a terra Jussier a pochi attimi alla fine del round.

Negli altri due incontri, Devin Clark e Alonzo Menifield offrono una prestazione fuoco e fiamme, fatta non di grande tecnica, ma grandissima forza fisica e grande agonismo. Invece nell’altra fight, quella di apertura di questo evento, Herbert Burns fratello del ben più noto Gilbert Burns, sottomette in modo tecnico e senza esitazioni Evan Dunham. Insomma meglio non scherzare con questi due fratelli, a pochi giorni dalla mostruosa performance di Gilbert durante l’evento UFC FN 173.

La sottomissione di Herbert Burns

UFC 250 – Tutti i risultati

UFC 250 Main Card

  • Amanda Nunes sconfigge Felicia Spencer via decisione unanime (50-44, 50-44, 50-45) e si conferma campionessa dei pesi piuma.
  • Cody Garbrandt sconfigge Raphael Assuncao via KO (secondo round)
  • Aljamain Sterling sconfigge Cory Sandhagen via sottomissione (primo round – rear-naked choke)
  • Neil Magny sconfigge Anthony Rocco Martin via decisione unanime (30-27, 30-27, 29-28)
  • Sean O’Malley sconfigge Eddy Wineland via KO (primo round)

UFC 250 Preliminari

  • Alex Caceres sconfigge Chase Hooper via decisione unanime (30-27, 30-27, 30-27)
  • Ian Heinisch sconfigge Gerald Meerschaert via TKO (primo round)
  • Cody Stamann sconfigge Brian Kelleher via decisione unanime (30-27, 30-27, 30-27)
  • Maki Pitolo sconfigge Charles Byrd via TKO (secondo round)

UFC 250 Preliminari Avanzati

  • Alex Perez sconfigge via TKO Jussier Formiga (primo round)
  • Devin Clark sconfigge Alonzo Menifield via decisione unanime (30-27, 29-28, 29-28)
  • Herbert Burns sconfigge Evan Dunham via sottomissione (primo round – rear-naked choke)

Bonus

  • Performance of the Night: Cody Garbrandt, Aljamain Sterling, Sean O’Malley e Alex Perez (tutti i combattenti vengono premiati con $ 50,000)

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