Il ritorno di Tiemoué Bakayoko al Milan è sempre più concreto. Il Monaco ha già comunicato di non voler riscattare il centrocampista francese, costretto a ritornare a Londra. Tuttavia, come afferma «The Sun», Lampard non ha alcuna intenzione di inserire Bakayoko nella rosa dei Blues.

Nelle ultime 24 ore, il Chelsea avrebbe addirittura dimezzato il prezzo del cartellino, portandolo a 20 milioni di sterline (circa 23 milioni di euro). Abramovich ne aveva pagati 40. Basti pensare che per riscattarlo il Monaco avrebbe dovuto versare 37 milioni nelle casse del Chelsea. Il Milan, un anno fa, 32 milioni. 

In attesa del rinnovo di Calhanoglu, richiamato a Milano la prossima settimana per firmare, Stefano Pioli ha solo due certezze a centrocampo: Bennacer e Kessie. Ecco, allora, che il francese potrebbe essere un’ottima soluzione tattica per il Milan.  

Bakayoko, infatti, non solo conosce l’ambiente e il campionato di Serie A, dove nella scorsa stagione ha dominato il centrocampo rossonero, ma sarebbe un ottimo modo per aggiungere esperienza e alternative, per una rosa competitiva su tutti i fronti.

La volontà del giocatore di ritornare a Milano, poi, non è certo un segreto. Però, rimane un problema: lo stipendio. Bakayoko percepisce 6 milioni all’anno dal Chelsea, una cifra impossibile per le casse del Milan (solo Donnarumma è pagato la stessa cifra). Diverse fonti vicine al francese, tuttavia, parlano di una volontaria riduzione dell’ingaggio: da 6 a 3,5 milioni più bonus.

Ci sono molte cose da valutare, ancora, ma i tasselli per portare a termine l’affare non mancano. Al momento Maldini e Massara sono concentrati sui rinnovi, ma un rinforzo a centrocampo è d’obbligo e Bakayoko non aspetta altro che rispondere alla chiamata dei tifosi rossoneri.

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