UFC Fight Island I regala agli appassionati un’altra scarica di adrenalina dopo UFC 251 e le sue tre fight titolate. Calvin Kattar si afferma definitivamente nel mondo delle MMA globali con una vittoria ai punti meritatissima contro un duro come Dan Ige. Ora è lui l’uomo da copertina dei pesi piuma e Alexander Volkanovski ha così un nuovo temibile contender nella sua già lunga lista.

Tanti i nomi che in questa notte hanno regalato performance da veri artisti marziali. A partire dal grande ritorno di Jimmie Rivera passando dall’incredibile esordio di Mounir Lazzez e finendo con la solidità di Khamzat Chimaev. Tanto spettacolo in questo evento infrasettimanale.

Gli ultimi venti secondi del main event

Cinque round, Kattar ha la meglio…

Una sfida tra due artisti marziali assolutamente al di fuori del comune. Calvin Kattar ha dimostrato di essere un combattente intelligente, composto e allo stesso tempo violento quando necessario. Dall’altra parte Dan Ige non ha mai mollato, un osso duro che ha provato costantemente il colpo del KO, dopo che ogni tentativo di portare a terra Kattar è andato fallito.

Calvin Kattar chiude con stile il primo round

Infatti, Calvin ha annientato il morale di Ige fermando tutti i suoi tentativi di proiezione a terra. Kattar è stato impressionante difendendo tutti i takedown con maestria e qualche numero circense. Così, una volta disinnescata l’arma più pericoloso di Dan, per Calvin il match è andato dove lui desiderava, ovvero nella boxing. Un’area in cui ancora una volta, per cinque round, ha dimostrato di eccellere e di essere attualmente senza eguali nella categoria dei pesi piuma.

Una vittoria di grande impatto per la carriera di Kattar. Ora davvero può puntare al titolo. Sfidare Alexander Volkanovski o a qualche nome blasonato come “The Korean Zombie” Chang Jung Sung. All’orizzonte potrebbe esserci anche un possibile rematch contro Zabit Magomedsharipov, dopo la sconfitta di misura dello scorso anno. Insomma per un Calvin Kattar del genere tutto è possibile.

Tutta la determinazione di Tim Elliott che stava per capitolare a causa del pronto tentativo di sottomissione di Ryan Benoit

UFC Fight Island I – Il resto della card…

Il co main event ha regalato un incontro vivo, ad altissimo ritmo. Tim Elliott fa sua alla vittoria grazie ad un altissimo volume di colpi e alcune transizioni a terra di ottima fattura. Ryan Benoit è rimasto troppo passivo alla ricerca del colpo di rimessa. Nonostante molti overhead e diretti andati a buon segno, non è mai stato proattivo nel match bensì costantemente reattivo e questo ha sicuramente influenzato i giudici.

Jimmie Rivera ritorna a vincere in modo convincente contro Cody Stamann. Jimmie è riuscito a controllare Cody, nel wrestling e nello striking facendo valere la sua lunga esperienza nell’ottagono. Grande rispetto fra i due contendenti, forse ci si aspettava un KO o maggiore intensità, per questo incontro. Ma entrambi hanno dimostrato di essere due fighter di alto rango entrambi dotati di una impressionante reattività nello striking.

UFC Fight Island I - Mounir Lazzez
Uno dei colpi di Mounir Lazzez (pantaloncini neri) durante il suo sfavillante esordio in UFC Credit: Jeff Bottari/Zuffa LLC

Tra Mounir Lazzez e Abdul Razak Alhassan è stata una battaglia senza fine, tra due promettenti combattenti della categoria welter. Uno show, abbiamo visto di tutto. Una kickboxing elitaria mescolata ad un wrestling tatticamente superbo da parte di Mounir opporsi ad un solida fisicità di Alhassan.

Lazzez, arrivato in UFC grazie ad un video di una sua fight inoltrato dal figlio di Dana White al padre, vince in modo indiscutibile con una prestazione eccezionale al suo esordio. Una prima volta, che fa credere che sentiremo molto parlare di questo ragazzo degli Emirati Arabi Uniti, non a caso soprannominato “The Sniper” per la pulizia e la precisione del suo striking.

La tecnica sottomissione di Khamzat Chimaev

I preliminari

Come raccontato nella nostra anteprima, molti esordienti significa spesso, molta più azione, ed infatti è stato proprio così. Esordio super ed estremamente convincente quello Khamzat Chimaev, che con una D’Arce choke sottomette il suo avversario John Phillips, schiacciato sino a quel momento dalla sua straordinaria pressione e costanza.

Tutte le finalizzazioni dei preliminari hanno regalato quel fattore “whoah!!!. Ma la sottomissione via leva al braccio di Liana Jojua ai danni Diana Belbita e la sottomissione del fenomeno gallese Jack Shore via soffocamento, sono stati a livello tecnico i momenti più elevati della parte iniziale di questo evento di Abu Dhabi.

La bellissima inquadratura dall’alto della sottomissione di Liana Jojua

Mentre invece è stata semplicemente straordinaria la vittoria di Lerone Murphy con un TKO subitanea nel primo round e una attitudine travolgente sia fuori che dentro l’ottagono, davvero impressionante. Modestas Bukauskas a sua volta sconfigge Andreas Michailidis via TKO a primo round sostanzialmente finito. Infatti, dopo la sirena Andreas dopo aver subito una serie di gomitate non riesce a rialzarsi e a ritornare al suo angolo perdendo evidentemente l’equilibrio. L’arbitro che stava supervisionando la situazione ferma l’incontro, per una conclusione alquanto particolare.

L’atipico TKO realizzato da Modestas Bukauskas

UFC Fight Island I – Tutti i risultati

UFC Fight Island I – Main Card

  • Calvin Kattar sconfigge Dan Ige via decisione unanime (49-46, 49-46, 48-47)
  • Tim Elliott sconfigge Ryan Benoit via decisione unanime (29-28, 29-28, 29-28)
  • Jimmie Rivera sconfigge Cody Stamann via decisione unanime (30-27, 30-27, 29-28)
  • Taila Santos sconfigge Molly McCann via decisione unanime (30-27, 30-27, 30-27)
  • Mounir Lazzez sconfigge Abdul Razak Alhassan via decisione unanime (30-27, 30-27, 29-28)

UFC Fight Island I – Preliminari

  • Khamzat Chimaev sconfigge John Phillips via sottomissione (D’Arce choke – secondo round)
  • Lerone Murphy sconfigge Ricardo Ramos via TKO (primo round)
  • Modestas Bukauskas sconfigge Andreas Michailidis via TKO (primo round)
  • Jared Gordon sconfigge Chris Fishgold via decisione unanime (30-26, 30-26, 30-26)
  • Liana Jojua sconfigge Diana Belbita via sottomissione (armbar – primo round)
  • Jack Shore sconfigge Aaron Phillips via sottomissione (rear-naked choke – secondo round)

Bonus:

  • Fight of the Night: Abdul Razak Alhassan Vs Mounir Lazzez (solo Lazzez viene premiato con $50,000 dato il mancato taglio del peso di Alhassan)
  • Performance of the Night: Khamzat Chimaev, Lerone Murphy e Modestas Bukauskas (tutti i fighter vengono premiati con $50,000)
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