Credit: UFC via Twitter

UFC Fight Night 186 è stata una card che non ha convinto del tutto, ma che ha avuto dei momenti molto intensi. Il main event ha deluso, ma è stato il favorito, Ciryl Gane a portarlo a casa mantenendo così la sua imbattibilità nelle MMA. Nel co main event Magomed Ankalaev regola ai punti Nikita Krylov regalandosi l’ennesima vittoria nella divisione dei pesi massimi leggeri.

Nel resto della card grande lo spettacolo della sfida tra Pedro Munhoz e Jimmie Rivera, come anche del resto dal match tra Montana De La Rosa e Mayra Bueno Silva. Inoltre ottime le prove di Thiago Moises e Ronnie Lawrence.

UFC Fight Night 186 - Il pungente jab di Ciryl Gane
Il jab di Ciryl Gane è stato il filo rosso dell’intero match Credit: UFC via Twitter

Ciryl Gane ha davvero convinto?

Di fronte ad un match del genere spesso ci si chiede quali variabili entrano in gioco nella testa di un fighter. La paura di perdere, l’eccesso di zelo, un coaching sbagliato, incapacità tecniche o semplicemente l’incapacità di trovare soluzioni nell’incontro. Jairzinho Rozenstruik non ha mai preso l’iniziativa, in attesa di un varco per il suo KO power che non è mai arrivato, perchè mai concesso dall’evasivo Ciryl Gane.

Una fight statica e attendista, simile a quella vista nel recente passato tra Israel Adesanya e Yoel Romero. Gane era consapevole che Jairzinho può essere letale e la sua tattica è stata sempre coerente, pungere con il jab ed evadere, stick and move. Il francese ha dominato il range, ha gestito al massimo i rischi. Prudente ed efficace, preoccupandosi solo di vincere, non curandosi dello spettacolo.

Sicuramente non un match entusiasmante. La passività di Jairzinho è stata eccessiva, generando un fight difficile da raccontare, se non per le fluide movenze e l’ottimo cardio mostrato da da Ciryl. Quest’ultimo ha dimostrato di essere un fighter molto intelligente e le sue potenzialità sono realmente enormi, anche se forse ci si aspettava qualcosa di più anche da lui. Se vuole diventare una superstar delle MMA, come sembra predestinato a diventare, anche in match del genere dovrà mostrare un qualcosa in più a livello di volume e intensità.

Ancora una vittoria per Magomed Ankalaev

UFC Fight Night 186 – La card completa

Nel co main event tanti si aspettavano i fuochi d’artificio tra due fighter come Magomed Ankalaev e Nikita Krylov. Non è stato in realtà un match scoppiettante, lo vince Ankalaev ai punti. Quest’ultimo a sorpresa, ha dovuto ricorrere anche al wrestling per tentare di ridurre la pericolosità, sempre latente di Krylov. Magomed ora si trova in una striscia di vittorie di sei incontri consecutivi, quindi pronto a far breccia nei primi 5 posti del ranking dei pesi massimi leggeri.

La sfida tutta al femminile tra Montana De La Rosa e Mayra Bueno Silva finisce in pareggio maggioritario. Nonostante Mayra sia stata penalizzata nel primo round per essersi aggrappata alla rete durante un tentativo di takedown della De La Rosa. La Bueno Silva ha saputo recuperare sia mentalmente che tecnicamente dallo svantaggio nel punteggio, basandosi sulla consistenza del suo clinch dal quale ha danneggiato una stoica Montana con gomitate, dirty boxing e ginocchiate poderose.

UFC Fight Night 186 - Pedro Munhoz Vs Jimmie Rivera che battaglia
La fine della battaglia fra due guerrieri Pedro Munhoz (a sinistra) e Jimmie Rivera (a destra) Credit: UFC Europe via Twitter

Non c’erano dubbi che quello tra Pedro Munhoz e Jimmie Rivera sarebbe stato un incontro incredibile. Due guerrieri, entrambi con il coltello serrato tra i denti. Munhoz la spunta ai punti grazie a dei calf kicks chirurgici che sin dal primo round hanno compromesso la mobilità di Rivera, comunque mai domo per tutto il resto della fight. Nell’altro match, Alex Caceres controlla e fa suo il match contro Kevin Croom via decisione unanime. La sua è stata una prestazione completa, dove la sua difesa dei takedown è stata estremamente efficace.

Ronnie Lawrence e il suo grande esordio in UFC

I preliminari

Nei preliminari sono state le performance di Thiago Moises e Ronnie Lawrence a farsi davvero notare. Per Thiago la vittoria arriva via decisione. Ma ciò che ha impressionato del brasiliano è stata la sua continua e sfidante aggressività dal punto di vista dello striking. Un ritmo che dal secondo round in poi ha travolto, disorientato e schiacciato anche un duro come Alexander Hernandez.

Mentre invece Ronnie è stato semplicemente impressionante proprio nel suo primo incontro in UFC. Insomma, Lawrence è stato in grado di dimostrare tutto il suo repertorio. A partire da movimenti calcolati ed efficienti passando per una forza beluina nel wrestling che lo ha portato a finalizzare il suo avversario attraverso un ground and pound feroce.

Thiago Moises è stato molto sicuro di sè per tutto il match

UFC Fight Night 186 – Tutti i risultati

UFC Fight Night 186 – Main Card

  • Ciryl Gane sconfigge Jairzinho Rozenstruik via decisione unanime (50-45, 50-45, 50-45 – pesi massimi)
  • Magomed Ankalaev sconfigge Nikita Krylov via decisione unanime (29-28, 29-28, 29-28 – pesi massimi leggeri)
  • Montana De La Rosa pareggia con Mayra Bueno Silva via decisione maggioritaria (27-28, 28-28, 28-28 – pesi mosca)
  • Pedro Munhoz sconfigge Jimmie Rivera via decisione unanime (30-27, 30-27, 29-28 – pesi gallo)
  • Alex Caceres sconfigge Kevin Croom via decisione unanime (30-26, 30-26, 30-27 – pesi piuma)

UFC Fight Night 186 – Preliminari

  • Thiago Moises sconfigge Alexander Hernandez via decisione unanime (30-27, 30-27, 29-28 – pesi leggeri)
  • Alexis Davis sconfigge Sabina Mazo via decisione unanime (30-27, 30-27, 30-26 – pesi gallo)
  • Ronnie Lawrence sconfigge Vince Cachero via TKO (terzo round – pesi gallo)
  • Dustin Jacoby sconfigge Maxim Grishin via decisione unanime (29-28, 29-28, 29-28 – pesi massimi leggeri)

Bonus:


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