Giannis guarda la qualificazione allontanarsi
Grossa delusione per una Grecia insicura e pasticciona
Crolla la Grecia contro gli Usa che passano al turno successivo come Australia e Francia , quest’ultima a spese della Lituania dopo una partita con feroci polemiche

Group K

Brasile – Rep. Ceca 71 – 93

Il classico underdog spolvera il Brasile e già nell’immaginario la grandezza Boema sta per essere sostituita da quella degli uomini di Ginzburg che sono ad un passo dai quarti di finale. Ogni favola ha un volto e in questa, il volto è quello di Satoransky (20pt, 4/6 2PT e 3/4 3PT) che oltre a colpire come un cecchino, dispensa assist (9) che danno coraggio a fiducia a tutti i suoi compagni. Non è un caso se il neo play dei Bulls è il miglior assistman del Mondiale. Dove non arriva lui, nel pitturato, arriva Balvin che firma una doppia doppia d’autore con 15 punti e 11 rimbalzi. E poi, c’è il Brasile…ma i verdeoro di oggi hanno gli occhi stanchi e le gambe molli, travolti dalla furia Ceca. Tra loro, dato che un nome dobbiamo comunque darlo, menzioniamo Benite con 12 punti…è già questo dato, parla da se.

Usa – Grecia 69 – 53

Durano 10 minuti i greci ed i nostri sogni di vedere una squadra europea lottare contro quello che è il nostro stesso amore, ovvero il basket americano, quello stesso basket che snobba il Mondiale con una nonchalance arrogante. Poi, nonostante Antetokoumpo (15pt e 13rim) nel bene e nel male, la Grecia si scoglie. Il paradosso di vedere creare tanti tiri aperti che, o trovano il ferro o, ancora peggio, non vengono presi per cercare un extrapass. In queste condizioni, vincere contro gli Usa è impossibile, nonostante loro non siano incontenibili (69pt, 24/66 FG). Ma le stats degli ellenici sono chiare, 25,9% da tre (7/27) e 14/39 da due. Ancora più significativo, il 40% ai liberi. E se il solo Sloukas (13pt) raggiunge la doppia cifra oltre Giannis, sia efficace per chi lo conosce, il dato di un assist servito in tutta la partita.

E gli Usa? beh, si mettono in panciolle ed attendono la sirena finale. Tra loro, 15 i punti di Walker (6ast) e 10 quelli di Mitchell. Il resto del roster si scambia minuti e canestri con il minimo degli impegno sindacale.

Grossi rimpianti per una Grecia pasticciona
Prova deludente per la Grecia che si complica la vita per il passaggio ai quarti
  • Usa 8
  • Rep. Ceca 7
  • Brasile 7
  • Grecia 6

(risultati prima fase: Brasile – Grecia 79-78, Usa – Rep. Ceca 88-67)

Group L

Australia – Rep. Dominicana 82 – 76

Partita interessante tra l’Australia e i dominicani, partita che rimane in equilibrio e cha alla fine vede vincitori i Boomers che trovano così anche la qualificazione al turno successivo. Si può parlare di Mills (19pt e 9ast) o dell’ex Torino Goulding (15pt ma figlio di un terribile 3/11FG) o degli 8 punti e 8 rimbalzi di Bogut. Ciò che più impressiona di questa squadra è una costanza incredibile ad una voce delle statistiche. Anche oggi, anzi, oggi più di sempre, gli oceanici hanno realizzato 30 canestri e, gli assist, sono stati 30…30 canestri, 30 assist…

In tutto questo girare di palla, merito ai caraibici che ci hanno provato e neanche sono andati troppo lontani dal riuscirci. Per loro bene Vargas (16pt e 7rim) e Liz (14pt, 4rim e 4ast). Il loro Mondiale si chiude qua, tra gli applausi e l’attesa di una prossima partita che conterà un pò meno.

Francia – Lituania 78 – 75

“due partite, la prima con l’Australia è stata una partita di rugby e quella di oggi è una fottuta pagliacciata, non è pallacanestro”. Queste le parole di Adomaitis in conferenza stampa dopo il match dei transalpini che hanno eliminato i lituani. Ciò che manda su tutte le furie il Coach baltico, che arriva a sbattere i pugni sulla scrivania è l’episodio a fine gara. Secondo libero per i lituani, la palla tocca il ferro lungo va rimbalzando ancora sopra il canestro che arriva Gobert che, toccando palesemente il ferro prima della palla, la caccia via. Sulla ripartenza, canestro da tre decisivo di De Colo.

Dal nostro piccolo punto di vista, troviamo che effettivamente sia scandaloso che una situazione del genere non solo non venga vista ma che neanche venga utilizzato l’istant replay per chiarire il dubbio. Vero che, una volta che lasci correre l’azione, dopo fermarla è praticamente impossibile ma capiamo la rabbia dei lituani e del loro Coach di fronte a tanto dilettentismo.

Dal campo, per la Francia 21 punti di De Colo e 24 per Fournier. Per la Lituania, 18 di Valenciunas. Ma sono solo numeri che poco contano di fronte ad una situazione che va al di là delle forze in campo. La Lituania ha presentato ricorso.

  • Australia 8
  • Francia 8
  • Lituania 6
  • Rep. Dominicana 6

Regolamento: Si qualificano ai quarti di finale le prime due classificate di ogni girone. Vengono assegnati due punti per ogni vittoria ed un punto per la sconfitta. In caso di arrivo a pari punti si terrà conto dello scontro diretto. In caso di ulteriore parità, passerà il turno la squadra con la migliore differenza canestri.

Quarti di Finale

(martedì 10/09/2019)

Game 81, h 13.00: 1° group I – 2° group J

Game 82, h 15.00: 1° group J – 2° group I

(mercoledì 11/09/2019)

Game 83, h 13.00: 1° group K – 2°group L

Game 84, h 15.00: 1° group L – 2° group K

Semifinali

(venerdì 13/09/2019, orari da stabilire)

Game 87: Winner game 81 – Winner game 83

Game 88: Winner game 82 – Winner game 84

Classification Round 17-32, risultati

Group O: Nuova Zelanda – Giappone 111-81, Turchia – Montenegro 79-74 (Nuova Zelanda e Turchia 6pt, Montenegro e Giappone 4pt)

Group P: Canada – Giordania 126-71, Germania – Senegal 89-78. ( Canada e Germania 6pt, Senegal e Giordania 4pt)

Per un approfondimento sul girone dell’Italia: https://sport.periodicodaily.com/italia-pronta-alla-corrida-con-la-spagna-l-analisi-del-girone/

Per leggere delle giornate precedenti:

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